Caldo Estremo: Scioperi Vietati – i padroni ringraziano Mercoledì 5 Agosto Conferenza Stampa ore 10.30 Piazza del Gesù a Roma
Caldo Estremo: Scioperi vietati – i padroni ringraziano. Mercoledì 5 Agosto
Conferenza Stampa ore 10.30 sotto la Commissione di Garanzia in Piazza del Gesù
a Roma, sarà presente una delegazione di lavoratrici, lavoratori e delegati
sindacali.
L’Unione Sindacale di Base convoca per mercoledì 5 agosto una conferenza stampa
davanti alla Commissione di Garanzia per denunciare l’approccio pericoloso verso
gli scioperi indetti a tutela della salute e della sicurezza di lavoratrici e
lavoratori. Il 10 luglio scorso, dopo numerosi solleciti senza risposta a
istituzioni e aziende, a livello nazionale e locale, per avviare un confronto e
applicare le norme contro il caldo estremo nei luoghi di lavoro, l’USB ha messo
a disposizione dei lavoratori un pacchetto nazionale di 16 ore di sciopero
salvavita da gestire a livello territoriale.
Di recente, a Livorno, nelle aziende ASA S.p.A. e Giunti Carlo Alberto S.r.l.,
entrambe del Gruppo Iren, USB ha proclamato uno sciopero per tutelare la salute
e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, a fronte di temperature
estreme e di misure aziendali insufficienti. La Commissione di Garanzia è però
intervenuta chiedendone l’immediata revoca e minacciando sanzioni contro
l’USB. È in questo contesto che il sindacato e le lavoratrici e i lavoratori, di
ASA S.p. A. e Giunti Carlo Alberto S.r.l. , con coraggio e determinazione, hanno
deciso di confermare la mobilitazione. Lo sciopero ha registrato un’ampia
adesione e si è svolta una manifestazione davanti all’azienda.
Il caldo estremo non è un rischio generico o ipotetico. È un pericolo concreto,
sempre più frequente e potenzialmente mortale. Anche nelle ultime settimane si
sono verificati gravi episodi: due lavoratori sono morti a Firenze e altri due a
Latina, in giornate caratterizzate da temperature estremamente elevate. Di
fronte a temperature record e a condizioni di lavoro che possono mettere a
rischio l’incolumità delle persone, cosa dovrebbero fare le lavoratrici e i
lavoratori quando le aziende non adottano misure di prevenzione e mitigazione
adeguate? Nei primi dieci giorni di agosto 2025 l’ INL aveva controllato solo
736 aziende, di queste circa il 40% non aveva valutato o adottato misure
specifiche di prevenzione contro il caldo.
Bloccando gli scioperi proclamati a tutela della salute e della sicurezza, la
Commissione di Garanzia rischia di privare lavoratrici e lavoratori di uno
strumento fondamentale di difesa quando le condizioni di lavoro diventano
pericolose. Lo sciopero è un diritto costituzionalmente garantito e deve essere
tutelato a maggior ragione quando viene esercitato per difendere l’incolumità e
la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, come previsto dall’articolo 2,
comma 7, della Legge n. 146/1990.
Non è accettabile considerare il caldo estremo un rischio astratto mentre
lavoratrici e lavoratori sono esposti a temperature eccezionali e si registrano
già decessi e gravi conseguenze legate al lavoro in condizioni climatiche
estreme. Per queste ragioni saremo davanti alla Commissione di Garanzia: per
denunciare questo approccio, difendere il diritto alla salute e alla sicurezza e
contrastare l’ennesimo attacco al diritto di sciopero.
La questione è ancora più rilevante dopo la decisione del Comitato europeo dei
diritti sociali (CEDS) del 13 marzo 2026 sul reclamo collettivo n. 208/2022, USB
c. Italia, che ha rilevato l’incompatibilità di alcuni aspetti della disciplina
italiana sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali con la Carta sociale
europea.
LA SALUTE E LA SICUREZZA NON SI DISCUTONO -SI DIFENDONO
USB Lavoro Privato Nazionale
Link al comunicato per condivisione:
Caldo Estremo: Scioperi Vietati – i padroni ringraziano. Mercoledì 5 Agosto
Conferenza Stampa ore 10.30 Piazza del Gesù a Roma
Unione Sindacale di Base