MILANO MA NON SOLO: PERQUISIZIONI E POLIZIA OVUNQUE VERSO I CORTEI DEL POMERIGGIO.In Italia si moltiplicano gli allarmi e gli annunci di misure repressive, mentre
ci si prepara comunque a scendere in piazza nel pomeriggio di sabato 24 ottobre,
contro carovita, riarmo e città solo per ricchi (e polizia).
La neonata pagina social Movimento 17 Ottobre ha annunciato ieri un cambio di
strategia: niente più cortei con percorsi prestabiliti, ma concentramenti in
luoghi che verranno comunicati soltanto all’ultimo momento. Spiegando di non
volersi trovare di fronte piazze già blindate, invitando a seguire i canali
social dove alle 14.30 annunceranno i nuovi concentramenti delle manifestazioni.
Intanto, da nord a sud, si moltiplicano le operazioni di polizia. Questa mattina
sono state effettuate oltre 150 perquisizioni tra Milano, Monza e altre venti
città. I provvedimenti richiamano l’articolo 41 del Testo unico delle leggi di
pubblica sicurezza, che consente perquisizioni urgenti in presenza di specifici
presupposti legati al sospetto di detenzione illegale di armi o munizioni.
Secondo i verbali, l’indagine sarebbe partita da una chat WhatsApp con numerosi
partecipanti, individuata attraverso il telefono di una persona indagata per i
fatti del 17 e 18 ottobre. Gli inquirenti segnalano messaggi che giudicano
istigatori. L’operazione odierna fa seguito a una prima ondata di controlli
scattata ieri che aveva preso di mira circa 100 persone.
Le perquisizioni scattano così a poche ore dalla mobilitazione, convocata
attraverso i social, mentre a Milano si prepara un imponente dispositivo di
forze di polizia. Sono previsti infatti almeno mille agenti tra Polizia e
Carabinieri, in tenuta antisommossa e in borghese, oltre a più di 300 agenti
della Polizia Locale e a 500 paracadutisti della Folgore. È inoltre contemplato
l’impiego di droni per la sorveglianza dall’alto. Vietati presidi e cortei nelle
aree tra San Babila, Cairoli e piazza Duomo, Garibaldi e Porta Venezia. Previsti
anche primi controlli nelle stazioni ferroviarie della Lombardia.
Il punto con Demetrio del portale Milano in Movimento Ascolta o scarica
A seguito delle centinaia di fermi eseguiti dalle forze dell’ordine – molti dei
quali hanno riguardato ragazzi giovanissimi e minorenni – una rete nazionale di
associazioni della società civile (tra cui Arci, Amnesty International Italia,
Un Ponte Per, A Sud, Giuristi Democratici e Legal Team Italia) ha attivato e
promosso le attività di HubForDefenders. L’obiettivo è quello di offrire un team
legale per tutelare i diritti civili e lo spazio pubblico, rispondendo alle
decine di richieste di assistenza e segnalazioni critiche arrivate in
particolare dalle famiglie dei minori trattenuti o fermati a Milano.
Questo pomeriggio HFD sara’ presente a Milano con un gazebo in Piazza dei
Mercanti per il monitoraggio della situazione, per la difesa legale di eventuali
fermati con annesso punto di pronto soccorso. Un altro team si muovera’ a piedi
per le piazze del centro. Sentiamo Andrea Cegna nostro collaboratore Ascolta o
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