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Stop polizia! Assemblea al Parco della Zucca
Mercoledì sera al Parco della Zucca, durante il festival indipendente Isola Verde, due camionette e diverse auto della polizia hanno bloccato le uscite e proceduto a un controllo a tappeto del parco, chiedendo i documenti a tutte e tutti. Un intervento che ha spaventato famiglie, bambine e bambini e una […] L'articolo Stop polizia! Assemblea al Parco della Zucca su Contropiano.
September 6, 2026
Contropiano
[2026-09-11] DI CIBO, CUCINA e DIFESA DELLA TERRA - Tour italiano di Abundia Alvarado @ CSOA Ex-Snia
DI CIBO, CUCINA E DIFESA DELLA TERRA - TOUR ITALIANO DI ABUNDIA ALVARADO CSOA Ex-Snia - Via Prenestina 173 (venerdì, 11 settembre 21:00) DI CIBO, CUCINA E DIFESA DELLA TERRA (GIORNO 1) Sperimentare l’Abbondanza TOUR ITALIANO DI ABUNDIA ALVARADO Ospite a Roma di CSOA exSNIA, Collettivo Blocco Decoloniale e Vivèro - luogo di quartiere Iniziativa di avvicinamento a Eat Up — 11 e 12 settembre Venerdì 11 settembre | ore 21.00 Incontro con lə attivistə della lotta per la difesa della foresta urbana di Atlanta, una comunità che ha scelto di opporsi alla militarizzazione del territorio immaginando altre forme di cura, organizzazione e convivenza. Con proiezione del docufilm inedito sulla storia di questa lotta. --------------------------------------------------- Come produciamo, prepariamo e condividiamo il cibo, quali relazioni costruiamo attorno ad esso e quali rapporti di potere riproduciamo? La filiera alimentare, il lavoro nelle cucine, le condizioni di chi produce e di chi prepara ciò che mangiamo sono attraversati da forme di sfruttamento e disuguaglianza che spesso rimangono invisibili dietro la sola esperienza del consumo. Come possiamo tornare a vivere il preparare da mangiare come un momento di incontro e di conoscenza reciproca? Come possiamo fare della cucina uno spazio in cui costruire autonomia, invece di riprodurre rapporti di sfruttamento? La cucina può essere anche un luogo e una pratica decoloniale? È a partire da queste domande che vogliamo conoscere il percorso di Abundia Alvarado, degli Autonomous Kitchen Councils. L'esperienza di AKC mette in discussione la separazione tra il gesto quotidiano del cucinare e la dimensione sociale e politica: preparare e condividere il cibo può diventare una forma concreta di costruzione della comunità e di autodeterminazione. Abundia Alvarado fa anche parte del movimento per la difesa della Weelaunee Forest e della Stop Cop City campaign, al centro dell'incontro dell'11 settembre durante il quale proietteremo anche il docufilm inedito sulla storia di questa lotta. La storia della mobilitazione di “Stop Cop City” mostra come la difesa di un territorio sia inseparabile dalla capacità di una comunità di organizzarsi, prendersi cura delle proprie persone e costruire forme di resistenza. Questa storia mostra anche la violenza con cui queste pratiche possono essere contrastate quando entrano in conflitto con interessi economici e processi di trasformazione urbana. Questi incontri ci permettono di mettere in dialogo esperienze che si sviluppano in contesti molto diversi, ma che si confrontano con domande comuni: Come difendere i territori e le comunità dalle logiche di sfruttamento e profitto? Come trasformare pratiche quotidiane, come cucinare e mangiare insieme, in strumenti di cura, organizzazione e resistenza? Sono domande che sentiamo vicine anche alle esperienze che attraversano il nostro territorio. La lotta in difesa del Parco del Lago Bullicante, così come la possibilità di continuare a costruire luoghi di socialità e autodeterminazione nel quartiere, fanno parte di una stessa tensione: difendere i territori e le relazioni dalla progressiva trasformazione di ogni spazio e di ogni bisogno in occasione di profitto. Immaginiamo queste due giornate come un percorso di costruzione e di condivisione collettiva: la proiezione del documentario, il cerchio di parola, il laboratorio di cucina e i momenti conviviali. Uno spazio di incontro e confronto in cui condividere pratiche e saperi e da cui possano rafforzarsi le relazioni territoriali e a partire dalle quali si possano intessere nuove alleanze internazionali. ---------------------------------------------------- PROGRAMMA COMPLETO: Venerdì 11 settembre | ore 21.00 Incontro con lə attivistə della lotta per la difesa della foresta urbana di Atlanta, una comunità che ha scelto di opporsi alla militarizzazione del territorio immaginando altre forme di cura, organizzazione e convivenza. Con proiezione del docufilm inedito sulla storia di questa lotta. Sabato 12 settembre 10.30 | Cerchio di parola – Tessere la rete dell'abbondanza A partire dall'esperienza degli Autonomous Kitchen Council e dalla presentazione della Zine appena editata in italiano, proveremo a confrontarci su come pratiche, lotte e forme di resistenza nate in altri territori possano dialogare con le nostre esperienze. Come trasformare conoscenze e relazioni in strumenti utili per costruire reti, mutualismo e comunità? Come riconoscere e contrastare anche nei nostri territori logiche di sfruttamento, colonialismo, estrattivismo e controllo? Un momento per condividere pratiche, immaginare alleanze e mettere in comune strumenti di resistenza. 13.30 | Pranzo conviviale - porta ciò che vuoi trovare e mangiamo insieme 15.00 | Laboratorio di cucina messicana, decoloniale e femminista con Abundia Alvarado degli Autonomuous Kitchen Council 20.00 | Cena aperta e musica 🌿 se vuoi sostenere il tour di Abundia Alvarado in Italia puoi darci una mano partecipando al crowfounding https://sostieni.link/41063 🌶 qui trovi la pagina degli AKC Automous Kitchen Council https://akccollective.noblogs.org/ 🌲 qui la storia della lotta STOP COP CITY https://stopcop.city/ Per chi ogni giorno prova a costruire pratiche di autodeterminazione alimentare e solidarietà, il cibo non è soltanto nutrimento: è relazione, memoria, organizzazione collettiva e difesa della terra.
September 4, 2026
Gancio de Roma
Spin Time, trovato alloggio d’emergenza per tutti i residenti. Il presidio continua, assemblea pubblica lunedì 24 agosto
Sono passate tre settimane dall’incendio e dal tentativo di sgombero del 29 luglio e due settimane dal rifiuto da parte di Investire SGR di far rientrare centinaia di persone nel palazzo di Spin Time. Sin da subito, gli uffici comunali e lo sportello di tutela sociale di Spin Time hanno lavorato affinché venisse trovata una soluzione temporanea per le 400 persone che dormivano in strada. La ricerca degli alloggi d’emergenza è stata molto complessa e non è stata priva di criticità in ogni sua fase. In pieno agosto, in una città che già vive una crisi abitativa perenne e strutturale, le strutture disponibili a ospitare 127 nuclei sono poche. Tra gli alloggi trovati ce ne sono alcuni che non sono in condizioni per ospitare decine di persone per molti mesi. In alcuni casi non è stato possibile pulire a fondo le case, in altri non è possibile cucinare né conservare il cibo. In alcuni casi, come quelli delle foresterie, manca qualsiasi parvenza di privacy, che in questa situazione di emergenza è purtroppo un ricordo da settimane per chi ha dormito in strada. E’ stato avviato un tavolo permanente di confronto al fine di migliorare queste e le future criticità, tra le quali la lontananza delle sistemazioni. Queste condizioni sono sparse su tutto il territorio del Comune più esteso d’Italia, spesso oltre il grande raccordo anulare. I 400 residenti di Spin Time hanno un diritto che è stato infranto: il diritto a vivere il loro quartiere. Una casa può dirsi tale quando consente alle persone di vivere la propria vita: curarsi, lavorare, crescere i figli e mantenere le proprie relazioni. Per questo il territorio conta. Nonostante le difficoltà, grazie al lavoro del Comune di Roma e alla comunità di Spin Time, tutti i residenti di Spin Time hanno trovato una sistemazione d’emergenza. Alcune famiglie devono ancora lasciare il presidio di via Santa Croce in Gerusalemme e lo faranno nei prossimi giorni; altre grazie alla rete sociale del Polo Civico Esquilino stanno trovando una sistemazione che consenta di non lasciare il quartiere per non interrompere percorsi di cura o per salvaguardare la continuità scolastica. Allo stato attuale, si tratta di soluzioni che dovrebbero durare tra i 60 giorni e i 4-6 mesi. L’orizzonte temporale è incerto. Ciò su cui abbiamo certezza, però, è che questa dev’essere una soluzione tutt’altro che stabile. Tutte le famiglie di Spin Time hanno diritto a una casa popolare e, come garantitoci dal Comune, dovranno avere alloggio ERP entro tempi ragionevoli. Fino a quel momento, considereremo l’emergenza Spin Time assolutamente aperta. E fino a quando l’emergenza non potrà dirsi chiusa, il nostro presidio rimarrà a via Santa Croce in Gerusalemme. Questa emergenza è stata creata prima con uno sgombero mascherato da intervento di sicurezza, come è stato dimostrato negli scorsi giorni e poi si è cementificata nel momento in cui Investire SGR ha rifiutato l’accordo ponte proposto dal Comune. La responsabilità di questa emergenza è sulle loro spalle, nonostante il tentativo di lavarsi la coscienza con 500mila euro messi a disposizione del Comune per una crisi che costa al Comune circa 3 milioni di euro. Un cerotto che non aiuta in alcun modo a rimarginare la ferita che si è aperta a fine luglio. Lunedì 24 agosto incontreremo di nuovo i rappresentanti del Comune e chiederemo loro di avanzare sulla trattativa con Investire SGR per l’acquisto del palazzo. Se la proprietà dovesse rifiutare, come abbiamo spiegato grazie all’intervento del nostro team legale, ci sarà la possibilità dell’esproprio d’urgenza. Lo stesso giorno, alle ore 18.00, ci sarà un’assemblea pubblica, in cui inviteremo la città a darci man forte con il presidio, che sarà il preludio alla due giorni del 19-20 settembre, con la manifestazione nazionale e l’assemblea pubblica. Oggi l’unico modo di tutelare questa comunità e riportare i 400 residenti di Spin Time nel loro quartiere è aprire le porte del palazzo. Perché il tempo di Spin Time è ora. Redazione Roma
August 22, 2026
Pressenza
[2026-07-30] Da qui non se ne va nessunə! ACCORRETE TUTT3! @ Spin Time Labs
DA QUI NON SE NE VA NESSUNƏ! ACCORRETE TUTT3! Spin Time Labs - Via di S. Croce in Gerusalemme, 55 (giovedì, 30 luglio 17:00) Da ora siamo un presidio permanente. Ore 17 fuori Spin Time Questa notte, intorno alle 22, si è sviluppato un principio d’incendio nel palazzo di Spin Time, a quanto pare circoscritto a un locale tecnico affacciato sul cortile interno. La comunità residente ha reagito con tempestività spegnendo l’incendio: l’edificio è stato evacuato autonomamente e in piena sicurezza nel giro di pochi minuti, consentendo ai Vigili del Fuoco, intervenuti prontamente, di accedere senza ostacoli e svolgere tutte le verifiche necessarie. Al momento non si registrano danni alle persone né all’edificio. Nonostante questo, gli abitanti sono ancora in strada e non è loro consentito rientrare nelle proprie case, se non uno alla volta e scortati dalle forze dell’ordine, esclusivamente per recuperare medicinali e beni di prima necessità. Le porte degli appartamenti sono state forzate e gli alloggi messi sottosopra, nonostante avessimo messo a disposizione tutte le chiavi necessarie, per ragioni di sicurezza che però nessuno ci ha ancora chiarito. A quest'ora non ci è stato ancora comunicato in quale condizione si trovi lo stabile: restiamo in attesa di risposte ufficiali. Apprendiamo da Ansa che i Vigili del Fuoco hanno dichiarato una presunta inagibilità del palazzo della quale non ci sono evidenze. Di fatto, centinaia di persone sono in strada dalla notte scorsa. Molte sono uscite di casa scalze o in pigiama e si stanno alternando sulle brandine messe a disposizione dalla Protezione Civile a partire dalle 6 di stamattina. Nonostante per oggi siano previste temperature da bollino rosso. Ora è il momento di stringersi attorno a Spin Time con la stessa solidarietà che abbiamo conosciuto in passato: dal distacco della corrente nel 2019 all’agorà dello scorso gennaio. Convochiamo quindi un’assemblea pubblica cittadina oggi alle ore 17. Nel frattempo, siamo qui in presidio permanente e abbiamo bisogno subito della solidarietà di tutt3.
July 30, 2026
Gancio de Roma
Bologna. Oggi la marcia popolare al Pilastro per Fakir
Venerdi un’importante assemblea pubblica si è svolta in Piazza San Francesco chiamata da Potere al Popolo per chiedere la revoca dello scudo penale agli agenti responsabili dell’omicidio di Abderrahim Fakir. Significativa la presenza di diversi avvocati e di tante realtà sociali, del Pilastro e a livello cittadino, che hanno contribuito […] L'articolo Bologna. Oggi la marcia popolare al Pilastro per Fakir su Contropiano.
July 26, 2026
Contropiano
La Democrazia riparte da Napoli Est: partecipazione, critica politica e rilancio della città
San Giovanni a Teduccio – Una sala consiliare della VI Municipalità gremita e attenta ha fatto da cornice all’incontro pubblico dal titolo “La Democrazia riparte da Napoli Est”, promosso come momento di confronto politico e civico sulle prospettive della città e, in particolare, dell’area orientale di Napoli. Ad aprire i […] L'articolo La Democrazia riparte da Napoli Est: partecipazione, critica politica e rilancio della città su Contropiano.
July 14, 2026
Contropiano
Paestum (SA), 18 luglio: Assemblea nazionale “La conoscenza non marcia” con Osservatorio
LA CONOSCENZA NON MARCIA: COSTRUIAMO UNA PETIZIONE POPOLARE PER SGANCIARE SCUOLE, UNIVERSITÀ E RICERCA DAL COMPLESSO MILITARE-INDUSTRIALE ASSEMBLEA NAZIONALE SABATO 18 LUGLIO ORE 15:00 – SIERRA MAESTRA CAMP – PAESTUM Da ogni parte del mondo soffiano i venti di guerra: i piani genocidiari di Israele su Palestina, Libano e tutto il Medio Oriente, fino ai bombardamenti sull’Iran, allo scenario ucraino, all’aggressività USA verso Cuba – dopo il rapimento di Maduro – e tutto il mondo. Questa tendenza generalizzata alla guerra si nota nelle parole del Ministro della Guerra Crosetto, che, in linea con le indicazioni europee, propone una militarizzazione della società che passa per un completa sussunzione dell’istruzione, della ricerca e della formazione, nella produzione materiale di armi e nella riproduzione ideologica della guerra, ironicamente chiamata “cultura della difesa”, un approccio, quello di Crosetto, ampiamente condiviso e favorito anche dai Ministri Valditara e Bernini, rispettivamente nella Scuola e nell’Università In questo contesto drammatico, migliaia di persone nel mondo studentesco, nel personale docente, della ricerca e lavorativo nel mondo della formazione, hanno scelto da che parte stare: organizzati contro la militarizzazione e l’israelizzazione del sapere, in solidarietà con i popoli oppressi e per una formazione che garantisca il diritto allo studio, il pensiero critico e le tutele di chi lavora. Per questo abbiamo costruito una campagna nazionale che unisce studenti, docenti, lavoratori e ricercatori che ha attraversato scuole e università di tutto il Paese attraverso dibattiti e mobilitazioni. Ma questo non basta: vogliamo promuovere una petizione popolare in grado di incidere nella realtà rivendicando la necessità di una normativa che vieti l’ingresso degli interessi militari nella filiera formativa e che preveda strumenti e tutele come organi di controllo degli accordi e delle iniziative e su ogni aspetto etico di scuole e università e il riconoscimento dello status di obiettore di coscienza per chiunque voglia sottrarsi al ricatto lavorativo o di studio che molto spesso viene imposto L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, che sostiene la campagna La conoscenza non marcia, sarà presente all’Assemblea con Roberta Leoni, docente e presidente dell’Osservatorio, e Luca Alberti Archetti, docente e referente delle relazioni internazionali dell’Osservatorio. Incontriamoci e rilanciamo la campagna in tutto il Paese: dopo gli appuntamenti nazionali in presenza e online svolti durante quest’anno, gli studenti e le studentesse di Cambiare Rotta e OSA mettono a disposizione uno spazio all’interno del campeggio estivo Sierra Maestra Camp: come Conoscenza Non Marcia invitiamo dunque chiunque voglia organizzarsi intorno a queste parole d’ordine a confrontarci sabato 18 luglio presso il Camping La Giara di Paestum verso la prossima riapertura di scuole e università. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Geenna Beach
Con le nostre stesse mani ci costruiamo pian piano l'inferno, e poi ci tocca abitarlo.
June 27, 2026
Turba