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Accordo tra Europol e Israele per scambio di dati sensibili. Da abolire
Non è certo un mistero che Israele sia da diversi decenni uno dei partner privilegiati dell’Unione europea. Il problema è che continua ad esserlo nonostante i procedimenti della giustizia internazionale per il genocidio dei palestinesi. Un ulteriore problema è che non lo è solo sul piano economico e militare, ma […] L'articolo Accordo tra Europol e Israele per scambio di dati sensibili. Da abolire su Contropiano.
August 6, 2026
Contropiano
LE STRUTTURE INFORMATICHE ILLEGALI DI EUROPOL – SORVEGLIANZA DEI (E NEI) VEICOLI@0
Estratti dalla puntata del 11 maggio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia EUROPOL: STRUTTURE ILLEGALI DI SORVEGLIANZA E SCHEDATURA Grazie al contributo di Giacomo Zandonini, co-autore di un’importante inchiesta sulle strutture informali e illegali di sorveglianza e conservazione di dati al servizio di Europol, cerchiamo di esplorare la genesi di questi strumenti, la natura operativa di questo potere, la connivenza strutturale e le potenziali conseguenze per la popolazione. Architetture informatiche parallele e strumenti come la “pentola a pressione”, raccolta ed elaborazione di dati che vulnerabilizzano strutturalmente le persone coinvolte, mentre la principale agenzia repressiva e sorvegliante europea si candida a diventare una versione comunitaria del FBI: SORVEGLIANZA DEI VEICOLI, SORVEGLIANZA NEI VEICOLI Analizziamo la rete di sorveglianza veicolare di Flock Safety e i progetti di espansione di questa azienda statunitense, ma anche le pulsioni allo stalking tra le forze dell’ordine e il crescente dissenso (anche vandalico) contro queste maglie di controllo digitale del territorio. I veicoli non sono solo oggetto della sorveglianza, ma progressivamente ambienti che estraggono a loro volta dati di diversa natura: una dimensione sicuramente esacerbata da una norma che entrerà in vigore nel 2027 negli USA e che prevede che ogni nuova vettura sia dotata di tecnologie biometriche e algoritmiche in grado di valutare le condizioni della persona al volante e di bloccare eventualmente il veicolo. Cosa descrive (e cosa produce) questo modello di relazione con oggetti come i veicoli iper-digitalizzati?
LE STRUTTURE INFORMATICHE ILLEGALI DI EUROPOL – SORVEGLIANZA DEI (E NEI) VEICOLI@1
Estratti dalla puntata del 11 maggio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia EUROPOL: STRUTTURE ILLEGALI DI SORVEGLIANZA E SCHEDATURA Grazie al contributo di Giacomo Zandonini, co-autore di un’importante inchiesta sulle strutture informali e illegali di sorveglianza e conservazione di dati al servizio di Europol, cerchiamo di esplorare la genesi di questi strumenti, la natura operativa di questo potere, la connivenza strutturale e le potenziali conseguenze per la popolazione. Architetture informatiche parallele e strumenti come la “pentola a pressione”, raccolta ed elaborazione di dati che vulnerabilizzano strutturalmente le persone coinvolte, mentre la principale agenzia repressiva e sorvegliante europea si candida a diventare una versione comunitaria del FBI: SORVEGLIANZA DEI VEICOLI, SORVEGLIANZA NEI VEICOLI Analizziamo la rete di sorveglianza veicolare di Flock Safety e i progetti di espansione di questa azienda statunitense, ma anche le pulsioni allo stalking tra le forze dell’ordine e il crescente dissenso (anche vandalico) contro queste maglie di controllo digitale del territorio. I veicoli non sono solo oggetto della sorveglianza, ma progressivamente ambienti che estraggono a loro volta dati di diversa natura: una dimensione sicuramente esacerbata da una norma che entrerà in vigore nel 2027 negli USA e che prevede che ogni nuova vettura sia dotata di tecnologie biometriche e algoritmiche in grado di valutare le condizioni della persona al volante e di bloccare eventualmente il veicolo. Cosa descrive (e cosa produce) questo modello di relazione con oggetti come i veicoli iper-digitalizzati?
LE STRUTTURE INFORMATICHE ILLEGALI DI EUROPOL – SORVEGLIANZA DEI (E NEI) VEICOLI@0
Estratti dalla puntata del 11 maggio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia EUROPOL: STRUTTURE ILLEGALI DI SORVEGLIANZA E SCHEDATURA Grazie al contributo di Giacomo Zandonini, co-autore di un’importante inchiesta sulle strutture informali e illegali di sorveglianza e conservazione di dati al servizio di Europol, cerchiamo di esplorare la genesi di questi strumenti, la natura operativa di questo potere, la connivenza strutturale e le potenziali conseguenze per la popolazione. Architetture informatiche parallele e strumenti come la “pentola a pressione”, raccolta ed elaborazione di dati che vulnerabilizzano strutturalmente le persone coinvolte, mentre la principale agenzia repressiva e sorvegliante europea si candida a diventare una versione comunitaria del FBI: SORVEGLIANZA DEI VEICOLI, SORVEGLIANZA NEI VEICOLI Analizziamo la rete di sorveglianza veicolare di Flock Safety e i progetti di espansione di questa azienda statunitense, ma anche le pulsioni allo stalking tra le forze dell’ordine e il crescente dissenso (anche vandalico) contro queste maglie di controllo digitale del territorio. I veicoli non sono solo oggetto della sorveglianza, ma progressivamente ambienti che estraggono a loro volta dati di diversa natura: una dimensione sicuramente esacerbata da una norma che entrerà in vigore nel 2027 negli USA e che prevede che ogni nuova vettura sia dotata di tecnologie biometriche e algoritmiche in grado di valutare le condizioni della persona al volante e di bloccare eventualmente il veicolo. Cosa descrive (e cosa produce) questo modello di relazione con oggetti come i veicoli iper-digitalizzati?
LE STRUTTURE INFORMATICHE ILLEGALI DI EUROPOL – SORVEGLIANZA DEI (E NEI) VEICOLI@1
Estratti dalla puntata del 11 maggio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia EUROPOL: STRUTTURE ILLEGALI DI SORVEGLIANZA E SCHEDATURA Grazie al contributo di Giacomo Zandonini, co-autore di un’importante inchiesta sulle strutture informali e illegali di sorveglianza e conservazione di dati al servizio di Europol, cerchiamo di esplorare la genesi di questi strumenti, la natura operativa di questo potere, la connivenza strutturale e le potenziali conseguenze per la popolazione. Architetture informatiche parallele e strumenti come la “pentola a pressione”, raccolta ed elaborazione di dati che vulnerabilizzano strutturalmente le persone coinvolte, mentre la principale agenzia repressiva e sorvegliante europea si candida a diventare una versione comunitaria del FBI: SORVEGLIANZA DEI VEICOLI, SORVEGLIANZA NEI VEICOLI Analizziamo la rete di sorveglianza veicolare di Flock Safety e i progetti di espansione di questa azienda statunitense, ma anche le pulsioni allo stalking tra le forze dell’ordine e il crescente dissenso (anche vandalico) contro queste maglie di controllo digitale del territorio. I veicoli non sono solo oggetto della sorveglianza, ma progressivamente ambienti che estraggono a loro volta dati di diversa natura: una dimensione sicuramente esacerbata da una norma che entrerà in vigore nel 2027 negli USA e che prevede che ogni nuova vettura sia dotata di tecnologie biometriche e algoritmiche in grado di valutare le condizioni della persona al volante e di bloccare eventualmente il veicolo. Cosa descrive (e cosa produce) questo modello di relazione con oggetti come i veicoli iper-digitalizzati?
LE STRUTTURE INFORMATICHE ILLEGALI DI EUROPOL – SORVEGLIANZA DEI (E NEI) VEICOLI
Estratti dalla puntata del 11 maggio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia EUROPOL: STRUTTURE ILLEGALI DI SORVEGLIANZA E SCHEDATURA Grazie al contributo di Giacomo Zandonini, co-autore di un’importante inchiesta sulle strutture informali e illegali di sorveglianza e conservazione di dati al servizio di Europol, cerchiamo di esplorare la genesi di questi strumenti, la natura operativa di questo potere, la connivenza strutturale e le potenziali conseguenze per la popolazione. Architetture informatiche parallele e strumenti come la “pentola a pressione”, raccolta ed elaborazione di dati che vulnerabilizzano strutturalmente le persone coinvolte, mentre la principale agenzia repressiva e sorvegliante europea si candida a diventare una versione comunitaria del FBI: SORVEGLIANZA DEI VEICOLI, SORVEGLIANZA NEI VEICOLI Analizziamo la rete di sorveglianza veicolare di Flock Safety e i progetti di espansione di questa azienda statunitense, ma anche le pulsioni allo stalking tra le forze dell’ordine e il crescente dissenso (anche vandalico) contro queste maglie di controllo digitale del territorio. I veicoli non sono solo oggetto della sorveglianza, ma progressivamente ambienti che estraggono a loro volta dati di diversa natura: una dimensione sicuramente esacerbata da una norma che entrerà in vigore nel 2027 negli USA e che prevede che ogni nuova vettura sia dotata di tecnologie biometriche e algoritmiche in grado di valutare le condizioni della persona al volante e di bloccare eventualmente il veicolo. Cosa descrive (e cosa produce) questo modello di relazione con oggetti come i veicoli iper-digitalizzati?
May 11, 2026
Radio Blackout
Taser in Italia: morti e marketing – Boomerang Coloniale: Israele, Europol, ICE – Operazione City: una controlettura@0
Estratti dalla puntata del 23 febbraio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia TASER IN ITALIA: MORTI E MARKETING “Tra agosto e ottobre 2025 quattro persone in Italia sono morte a seguito di fermi di carabinieri e polizia. Le forze dell’ordine coinvolte nelle operazioni sono state indagate: in tre occasioni per omicidio colposo, in una per eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi. ” Nella perizia forense sulla morte di Elton Bani, l’uso del taser viene indicato – per la prima volta in Italia – come causa corresponsabile di un decesso. Grazie a una recente inchiesta di Laura Carrer, torniamo a parlare di Axon, di come stia plasmando le forze dell’ordine, del suo ingresso nel mercato italiano e della sua narrazione aziendale… che spesso confligge con la realtà. Leggi l’inchiesta su IrpiMedia “BOOMERANG COLONIALE”: ISRAELE, ICE, EUROPOL E APPARATI DI CONTROLLO L’israelificazione dell’Occidente passa, tra le varie cose, dalle relazioni tra servizi di sicurezza (israeliani, statunitensi, europei), spesso veicolate e coadiuvate da aziende tecnologiche private. I colossi della sorveglianza e del warfare cibernetico testano i loro prodotti nei fronti di guerra e nei territori occupati, mentre esportano tecniche e tecnologie repressive da applicare alla War on Migrants e alla repressione nelle metropoli occidentali: un esempio di quello che Aimé Césaire ha chiamato “boomerang coloniale”. In questa puntata vediamo da vicino il caso di Europol: le sue relazioni con l’intelligence israeliana, la sua funzione di lobby nella privatizzazione delle relazioni geopolitiche, ma anche come – attraverso la riforma in fase di attuazione – questa agenzia si stiamo trasformando in una forza di polizia operativa dalle prassi opache e con immensi poteri. Sulla riforma di Euopol e i suoi Research and Industry Days OPERAZIONE CITY: UNA CONTROLETTURA Prosegue l’iter processuale per l’Operazione City, volta a sanzionare gli eventi di piazza del 4 marzo 2023. Grazie al contributo di una compagna e di un compagno cercheremo di ricontestualizzare le mobilitazioni in solidarietà con il prigioniero anarchico Alfredo Cospito, contro il 41bis e l’ergastolo ostativo: cosa stava avvenendo, come stava reagendo lo Stato, cosa stava intaccando quella lotta. Approfondiremo l’arsenale sanzionatorio messo in campo, dalla normalizzazione dell’utilizzo del reato di Devastazione e Saccheggio al cosiddetto “quasi reato” (la possibilità di applicare misure di sicurezza pure in assenza del compimento formale del reato). Affronteremo quindi l’appiattimento del corteo a una dimensione “militare”, così come operato dalla Procura, cercando di ribaltare la prospettiva e di riconoscere le strategie e le condotte messe in campo dal dispositivo militare-muscolare volte alla repressione e al condizionamento degli eventi.
February 24, 2026
Radio Blackout - Info
Taser in Italia: morti e marketing – Boomerang Coloniale: Israele, Europol, ICE – Operazione City: una controlettura@1
Estratti dalla puntata del 23 febbraio 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia TASER IN ITALIA: MORTI E MARKETING “Tra agosto e ottobre 2025 quattro persone in Italia sono morte a seguito di fermi di carabinieri e polizia. Le forze dell’ordine coinvolte nelle operazioni sono state indagate: in tre occasioni per omicidio colposo, in una per eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi. ” Nella perizia forense sulla morte di Elton Bani, l’uso del taser viene indicato – per la prima volta in Italia – come causa corresponsabile di un decesso. Grazie a una recente inchiesta di Laura Carrer, torniamo a parlare di Axon, di come stia plasmando le forze dell’ordine, del suo ingresso nel mercato italiano e della sua narrazione aziendale… che spesso confligge con la realtà. Leggi l’inchiesta su IrpiMedia “BOOMERANG COLONIALE”: ISRAELE, ICE, EUROPOL E APPARATI DI CONTROLLO L’israelificazione dell’Occidente passa, tra le varie cose, dalle relazioni tra servizi di sicurezza (israeliani, statunitensi, europei), spesso veicolate e coadiuvate da aziende tecnologiche private. I colossi della sorveglianza e del warfare cibernetico testano i loro prodotti nei fronti di guerra e nei territori occupati, mentre esportano tecniche e tecnologie repressive da applicare alla War on Migrants e alla repressione nelle metropoli occidentali: un esempio di quello che Aimé Césaire ha chiamato “boomerang coloniale”. In questa puntata vediamo da vicino il caso di Europol: le sue relazioni con l’intelligence israeliana, la sua funzione di lobby nella privatizzazione delle relazioni geopolitiche, ma anche come – attraverso la riforma in fase di attuazione – questa agenzia si stiamo trasformando in una forza di polizia operativa dalle prassi opache e con immensi poteri. Sulla riforma di Euopol e i suoi Research and Industry Days OPERAZIONE CITY: UNA CONTROLETTURA Prosegue l’iter processuale per l’Operazione City, volta a sanzionare gli eventi di piazza del 4 marzo 2023. Grazie al contributo di una compagna e di un compagno cercheremo di ricontestualizzare le mobilitazioni in solidarietà con il prigioniero anarchico Alfredo Cospito, contro il 41bis e l’ergastolo ostativo: cosa stava avvenendo, come stava reagendo lo Stato, cosa stava intaccando quella lotta. Approfondiremo l’arsenale sanzionatorio messo in campo, dalla normalizzazione dell’utilizzo del reato di Devastazione e Saccheggio al cosiddetto “quasi reato” (la possibilità di applicare misure di sicurezza pure in assenza del compimento formale del reato). Affronteremo quindi l’appiattimento del corteo a una dimensione “militare”, così come operato dalla Procura, cercando di ribaltare la prospettiva e di riconoscere le strategie e le condotte messe in campo dal dispositivo militare-muscolare volte alla repressione e al condizionamento degli eventi.
February 24, 2026
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