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DoorDash, PokemonGo, Ucraina e addestramento AI – Tecnocolonialismo in Africa – Guerra e Scommesse – Black Cube: intelligence privata israeliana@1
Estratti dalla puntata del 23 marzo 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia ADDESTRARE AI: DALLA QUOTIDIANITÀ ALLA GUERRA Partiamo con alcune brevi notizie che dalla quotidianità ci conducono verso l’addestramento delle AI in ambito bellico. Il colosso del delivery DoorDash ha introdotto uno strumento (Tasks) attraverso il quale i propri dipendenti possono registrare specifiche azioni quotidiane dietro un piccolo compenso: i dati prodotti serviranno per addestrare robots. Affrontando un altro contesto di estrazione di dati dal mondo reale per addestrare intelligenze artificiali, emerge in oltre il ruolo finanziario di In-Q-Tel (capitale di investimento della CIA) nella nascita di Keyhole, azienda all’origine di Niantic (PokemonGo). Allo stesso modo l’Ucraina sta diventando un polo cruciale per la produzione e la condivisione di dati prodotti da droni e sistemi d’arma autonomi di cui le aziende del settore vanno particolarmente ghiotte. Intanto la robotica si fa largo nel settore sicurezza: Gecko Robotics vince un contratto il monitoraggio dello stato di salute delle navi della flotta militare statunitense, Boston Dymanics vende i suoi robots quadrupedi per pattugliare i datacenters. TECNOCOLONIALISMO IN AFRICA Torniamo a parlare di tecnocolonialismo nel continente africano, tra infrastrutturazione digitale, estrattivismo dei dati, conferimento di identità biometrica e sfere di influenza militari. Colossi statunitensi investono sui cavi sottomarini per il traffico internet, grandi attori cinesi diventano egemonici nelle reti 4G e nella videosorveglianza algoritmica, multinazionali europee costruiscono l’infrastruttura per l’identità digitale biometrica, si promuove l’introduzione di sistemi d’arma autonomi e AI militari… spesso addestrate da click-workers africani: GUERRA E SCOMMESSE Ci concentriamo sul portale Polymarket e sulla proliferazione di scommesse su eventi bellici: un sito – precedentemente messo al bando – al quale l’amministrazione Trump ha consentito di tornare a operare, ma sopratutto un’azienda in cui investe direttamente Donald Trump Jr. Chi conosce (o addirittura determina) eventi geopolitici e bellici, può trarre enormi profitti da varie forme di “scommessa”: investire su determinate aziende o puntare direttamente denaro su Polymarket… come hanno fatto militari israeliani sotto processo: BLACK CUBE: INTERFERENZA ISRAELIANA NELLE ELEZIONI IN SLOVENIA L’azienda di intelligence israeliana Black Cube, definita un “Mossad privato”, ha cercato di interferire con le recenti elezioni in Slovenia. Il governo uscente – e appena rieletto – di Robert Golob ha riconosciuto lo stato di Palestina, supportato l’incriminazione di Israele alla ICC e bloccato le importazioni di beni dai territori occupati dai “settlers”; Black Cube ha quindi lavorato per mesi nel tentativo di screditare la compagine di centro-sinistra in vista delle elezioni, arrivando a manipolare filmati con AI generative per favorire lo schieramento sovranista-trumpiano-sionista di Janez Janša.
March 24, 2026
Radio Blackout - Info
DoorDash, PokemonGo, Ucraina e addestramento AI – Tecnocolonialismo in Africa – Guerra e Scommesse – Black Cube: intelligence privata israeliana@0
Estratti dalla puntata del 23 marzo 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia ADDESTRARE AI: DALLA QUOTIDIANITÀ ALLA GUERRA Partiamo con alcune brevi notizie che dalla quotidianità ci conducono verso l’addestramento delle AI in ambito bellico. Il colosso del delivery DoorDash ha introdotto uno strumento (Tasks) attraverso il quale i propri dipendenti possono registrare specifiche azioni quotidiane dietro un piccolo compenso: i dati prodotti serviranno per addestrare robots. Affrontando un altro contesto di estrazione di dati dal mondo reale per addestrare intelligenze artificiali, emerge in oltre il ruolo finanziario di In-Q-Tel (capitale di investimento della CIA) nella nascita di Keyhole, azienda all’origine di Niantic (PokemonGo). Allo stesso modo l’Ucraina sta diventando un polo cruciale per la produzione e la condivisione di dati prodotti da droni e sistemi d’arma autonomi di cui le aziende del settore vanno particolarmente ghiotte. Intanto la robotica si fa largo nel settore sicurezza: Gecko Robotics vince un contratto il monitoraggio dello stato di salute delle navi della flotta militare statunitense, Boston Dymanics vende i suoi robots quadrupedi per pattugliare i datacenters. TECNOCOLONIALISMO IN AFRICA Torniamo a parlare di tecnocolonialismo nel continente africano, tra infrastrutturazione digitale, estrattivismo dei dati, conferimento di identità biometrica e sfere di influenza militari. Colossi statunitensi investono sui cavi sottomarini per il traffico internet, grandi attori cinesi diventano egemonici nelle reti 4G e nella videosorveglianza algoritmica, multinazionali europee costruiscono l’infrastruttura per l’identità digitale biometrica, si promuove l’introduzione di sistemi d’arma autonomi e AI militari… spesso addestrate da click-workers africani: GUERRA E SCOMMESSE Ci concentriamo sul portale Polymarket e sulla proliferazione di scommesse su eventi bellici: un sito – precedentemente messo al bando – al quale l’amministrazione Trump ha consentito di tornare a operare, ma sopratutto un’azienda in cui investe direttamente Donald Trump Jr. Chi conosce (o addirittura determina) eventi geopolitici e bellici, può trarre enormi profitti da varie forme di “scommessa”: investire su determinate aziende o puntare direttamente denaro su Polymarket… come hanno fatto militari israeliani sotto processo: BLACK CUBE: INTERFERENZA ISRAELIANA NELLE ELEZIONI IN SLOVENIA L’azienda di intelligence israeliana Black Cube, definita un “Mossad privato”, ha cercato di interferire con le recenti elezioni in Slovenia. Il governo uscente – e appena rieletto – di Robert Golob ha riconosciuto lo stato di Palestina, supportato l’incriminazione di Israele alla ICC e bloccato le importazioni di beni dai territori occupati dai “settlers”; Black Cube ha quindi lavorato per mesi nel tentativo di screditare la compagine di centro-sinistra in vista delle elezioni, arrivando a manipolare filmati con AI generative per favorire lo schieramento sovranista-trumpiano-sionista di Janez Janša.
March 24, 2026
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DoorDash, PokemonGo, Ucraina e addestramento AI – Tecnocolonialismo in Africa – Guerra e Scommesse – Black Cube: intelligence privata israeliana@2
Estratti dalla puntata del 23 marzo 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia ADDESTRARE AI: DALLA QUOTIDIANITÀ ALLA GUERRA Partiamo con alcune brevi notizie che dalla quotidianità ci conducono verso l’addestramento delle AI in ambito bellico. Il colosso del delivery DoorDash ha introdotto uno strumento (Tasks) attraverso il quale i propri dipendenti possono registrare specifiche azioni quotidiane dietro un piccolo compenso: i dati prodotti serviranno per addestrare robots. Affrontando un altro contesto di estrazione di dati dal mondo reale per addestrare intelligenze artificiali, emerge in oltre il ruolo finanziario di In-Q-Tel (capitale di investimento della CIA) nella nascita di Keyhole, azienda all’origine di Niantic (PokemonGo). Allo stesso modo l’Ucraina sta diventando un polo cruciale per la produzione e la condivisione di dati prodotti da droni e sistemi d’arma autonomi di cui le aziende del settore vanno particolarmente ghiotte. Intanto la robotica si fa largo nel settore sicurezza: Gecko Robotics vince un contratto il monitoraggio dello stato di salute delle navi della flotta militare statunitense, Boston Dymanics vende i suoi robots quadrupedi per pattugliare i datacenters. TECNOCOLONIALISMO IN AFRICA Torniamo a parlare di tecnocolonialismo nel continente africano, tra infrastrutturazione digitale, estrattivismo dei dati, conferimento di identità biometrica e sfere di influenza militari. Colossi statunitensi investono sui cavi sottomarini per il traffico internet, grandi attori cinesi diventano egemonici nelle reti 4G e nella videosorveglianza algoritmica, multinazionali europee costruiscono l’infrastruttura per l’identità digitale biometrica, si promuove l’introduzione di sistemi d’arma autonomi e AI militari… spesso addestrate da click-workers africani: GUERRA E SCOMMESSE Ci concentriamo sul portale Polymarket e sulla proliferazione di scommesse su eventi bellici: un sito – precedentemente messo al bando – al quale l’amministrazione Trump ha consentito di tornare a operare, ma sopratutto un’azienda in cui investe direttamente Donald Trump Jr. Chi conosce (o addirittura determina) eventi geopolitici e bellici, può trarre enormi profitti da varie forme di “scommessa”: investire su determinate aziende o puntare direttamente denaro su Polymarket… come hanno fatto militari israeliani sotto processo: BLACK CUBE: INTERFERENZA ISRAELIANA NELLE ELEZIONI IN SLOVENIA L’azienda di intelligence israeliana Black Cube, definita un “Mossad privato”, ha cercato di interferire con le recenti elezioni in Slovenia. Il governo uscente – e appena rieletto – di Robert Golob ha riconosciuto lo stato di Palestina, supportato l’incriminazione di Israele alla ICC e bloccato le importazioni di beni dai territori occupati dai “settlers”; Black Cube ha quindi lavorato per mesi nel tentativo di screditare la compagine di centro-sinistra in vista delle elezioni, arrivando a manipolare filmati con AI generative per favorire lo schieramento sovranista-trumpiano-sionista di Janez Janša.
March 24, 2026
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DoorDash, PokemonGo, Ucraina e addestramento AI – Tecnocolonialismo in Africa – Guerra e Scommesse – Black Cube: intelligence privata israeliana@3
Estratti dalla puntata del 23 marzo 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia ADDESTRARE AI: DALLA QUOTIDIANITÀ ALLA GUERRA Partiamo con alcune brevi notizie che dalla quotidianità ci conducono verso l’addestramento delle AI in ambito bellico. Il colosso del delivery DoorDash ha introdotto uno strumento (Tasks) attraverso il quale i propri dipendenti possono registrare specifiche azioni quotidiane dietro un piccolo compenso: i dati prodotti serviranno per addestrare robots. Affrontando un altro contesto di estrazione di dati dal mondo reale per addestrare intelligenze artificiali, emerge in oltre il ruolo finanziario di In-Q-Tel (capitale di investimento della CIA) nella nascita di Keyhole, azienda all’origine di Niantic (PokemonGo). Allo stesso modo l’Ucraina sta diventando un polo cruciale per la produzione e la condivisione di dati prodotti da droni e sistemi d’arma autonomi di cui le aziende del settore vanno particolarmente ghiotte. Intanto la robotica si fa largo nel settore sicurezza: Gecko Robotics vince un contratto il monitoraggio dello stato di salute delle navi della flotta militare statunitense, Boston Dymanics vende i suoi robots quadrupedi per pattugliare i datacenters. TECNOCOLONIALISMO IN AFRICA Torniamo a parlare di tecnocolonialismo nel continente africano, tra infrastrutturazione digitale, estrattivismo dei dati, conferimento di identità biometrica e sfere di influenza militari. Colossi statunitensi investono sui cavi sottomarini per il traffico internet, grandi attori cinesi diventano egemonici nelle reti 4G e nella videosorveglianza algoritmica, multinazionali europee costruiscono l’infrastruttura per l’identità digitale biometrica, si promuove l’introduzione di sistemi d’arma autonomi e AI militari… spesso addestrate da click-workers africani: GUERRA E SCOMMESSE Ci concentriamo sul portale Polymarket e sulla proliferazione di scommesse su eventi bellici: un sito – precedentemente messo al bando – al quale l’amministrazione Trump ha consentito di tornare a operare, ma sopratutto un’azienda in cui investe direttamente Donald Trump Jr. Chi conosce (o addirittura determina) eventi geopolitici e bellici, può trarre enormi profitti da varie forme di “scommessa”: investire su determinate aziende o puntare direttamente denaro su Polymarket… come hanno fatto militari israeliani sotto processo: BLACK CUBE: INTERFERENZA ISRAELIANA NELLE ELEZIONI IN SLOVENIA L’azienda di intelligence israeliana Black Cube, definita un “Mossad privato”, ha cercato di interferire con le recenti elezioni in Slovenia. Il governo uscente – e appena rieletto – di Robert Golob ha riconosciuto lo stato di Palestina, supportato l’incriminazione di Israele alla ICC e bloccato le importazioni di beni dai territori occupati dai “settlers”; Black Cube ha quindi lavorato per mesi nel tentativo di screditare la compagine di centro-sinistra in vista delle elezioni, arrivando a manipolare filmati con AI generative per favorire lo schieramento sovranista-trumpiano-sionista di Janez Janša.
March 24, 2026
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Iran: Repressione e Guerra -Anthropic-Amazon-Palantir – Teologie reazionarie – Hackerare Teheran – Google in guerra e in casa@0
Estratti dalla puntata del 9 marzo 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia REPRESSIONE E GUERRA Grazie al contributo di un compagno dell’assemblea Sabotiamo la Guerra riprendiamo alcuni aspetti emersi dall’incontro tenutosi lo scorso febbraio a Viterbo sulla relazione tra eventi bellici e disciplinamento repressivo della popolazione. ANTHROPIC (E PETER THIEL A ROMA) Ritorniamo sull’affaire Anthropic e sul suo ruolo nella guerra all’Iran, passando per una parentesi sul tour di Peter Thiel (Palantir & co) a Roma. Chi inviterà a sentirlo parlare di Anticristo? Mentre si normalizza il targeting algoritmico ed emergono potenziali errori tipici di un chatbot, torniamo ad approfondire la sinergia tra Claude-Amazon-Palantir e ad analizzare l‘ipocrisia dei “paletti etici” di Anthropic. Aggiornamento: secondo un lancio di Axios di martedi 10 marzo 2026, Trump potrebbe emettere un ordine esecutivo per escludere Anthropic dai sistemi del governo federale; tuttavia potrebbe essere un’ulteriore forma di pressione all’interno delle trattative in corso. MESSAGGIO INTERESSANTE SULLE NASCENTI TEOLOGIE REAZIONARIE Arriva un messaggio molto interessante che si ricollega alla volontà di interferenza su un piano religioso e teologico di figure come Peter Thiel: PROPAGANDA ISRAELIANA E HACKING VIDEOSORVEGLIANZA DI TEHERAN Nella propaganda sionista i tunnel di Hamas sono stati un ingrediente cruciale per giustificare il genocidio di Gaza; Jonathan Conricus, portavoce di IDF, ammette la presenza di strutture di comando dell’esercito israeliano all’interno (e sotto) zone residenziali di Tel Aviv… Parallelamente, a cavallo tra l’esibizione di potenza cyberoffensiva e il marketing, vengono fatte emergere maggiori informazioni riguardo ai metodi utilizzati per localizzare e uccidere Ali Kamenei: la Unit8200 di IDF avrebbe preso il controllo dei circuiti di videosorveglianza che attraversano le strade di Teheran. Quali conseguenza può avere un evento del genere? DATACENTERS SOTTO ATTACCO Vari datacenters di Amazon Web Services sono stati attacchi dall’Iran: oltre a interferire con la quotidianità dei flussi di informazioni e di transazioni in Bahrein e negli Emirati, stanno emergendo come gangli cruciali degli apparati militari e – di conseguenza – come obbiettivi sensibili. GOOGLE E PROTESTE MOLTO PARZIALI Mentre a Google si stanno nuovamente sollevando proteste interne al corpo dei dipendenti per il coinvolgimento di questo colosso nel settore bellico e della sorveglianza di massa, altrettanta attenzione non si sviluppa per il “normale” progresso della pervasività degli sguardi di Google nelle nostre vite, la cui ultima frontiera è la modalità Live Search all’interno del servizio Home Premium: flussi video delle videocamere domestiche analizzabili da remoto con Gemini AI, chiedendo ad esempio se propria figlia abbia indossato il cappotto prima di uscire o se il cane stia giocando in salotto. Che potere possono conferire questi flussi di dati, tanto sul piano della profilazione quanto dell’apprendimento? Quante persone sceglieranno di pagare 20 dollari al mese per conferire un accesso pressoché totale alla AI di Google all’interno delle proprie abitazioni? Link approfondimento su proteste all’interno di Polaroid contro apartheid in Sud Africa
March 11, 2026
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Iran: Repressione e Guerra -Anthropic-Amazon-Palantir – Teologie reazionarie – Hackerare Teheran – Google in guerra e in casa@1
Estratti dalla puntata del 9 marzo 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia REPRESSIONE E GUERRA Grazie al contributo di un compagno dell’assemblea Sabotiamo la Guerra riprendiamo alcuni aspetti emersi dall’incontro tenutosi lo scorso febbraio a Viterbo sulla relazione tra eventi bellici e disciplinamento repressivo della popolazione. ANTHROPIC (E PETER THIEL A ROMA) Ritorniamo sull’affaire Anthropic e sul suo ruolo nella guerra all’Iran, passando per una parentesi sul tour di Peter Thiel (Palantir & co) a Roma. Chi inviterà a sentirlo parlare di Anticristo? Mentre si normalizza il targeting algoritmico ed emergono potenziali errori tipici di un chatbot, torniamo ad approfondire la sinergia tra Claude-Amazon-Palantir e ad analizzare l‘ipocrisia dei “paletti etici” di Anthropic. Aggiornamento: secondo un lancio di Axios di martedi 10 marzo 2026, Trump potrebbe emettere un ordine esecutivo per escludere Anthropic dai sistemi del governo federale; tuttavia potrebbe essere un’ulteriore forma di pressione all’interno delle trattative in corso. MESSAGGIO INTERESSANTE SULLE NASCENTI TEOLOGIE REAZIONARIE Arriva un messaggio molto interessante che si ricollega alla volontà di interferenza su un piano religioso e teologico di figure come Peter Thiel: PROPAGANDA ISRAELIANA E HACKING VIDEOSORVEGLIANZA DI TEHERAN Nella propaganda sionista i tunnel di Hamas sono stati un ingrediente cruciale per giustificare il genocidio di Gaza; Jonathan Conricus, portavoce di IDF, ammette la presenza di strutture di comando dell’esercito israeliano all’interno (e sotto) zone residenziali di Tel Aviv… Parallelamente, a cavallo tra l’esibizione di potenza cyberoffensiva e il marketing, vengono fatte emergere maggiori informazioni riguardo ai metodi utilizzati per localizzare e uccidere Ali Kamenei: la Unit8200 di IDF avrebbe preso il controllo dei circuiti di videosorveglianza che attraversano le strade di Teheran. Quali conseguenza può avere un evento del genere? DATACENTERS SOTTO ATTACCO Vari datacenters di Amazon Web Services sono stati attacchi dall’Iran: oltre a interferire con la quotidianità dei flussi di informazioni e di transazioni in Bahrein e negli Emirati, stanno emergendo come gangli cruciali degli apparati militari e – di conseguenza – come obbiettivi sensibili. GOOGLE E PROTESTE MOLTO PARZIALI Mentre a Google si stanno nuovamente sollevando proteste interne al corpo dei dipendenti per il coinvolgimento di questo colosso nel settore bellico e della sorveglianza di massa, altrettanta attenzione non si sviluppa per il “normale” progresso della pervasività degli sguardi di Google nelle nostre vite, la cui ultima frontiera è la modalità Live Search all’interno del servizio Home Premium: flussi video delle videocamere domestiche analizzabili da remoto con Gemini AI, chiedendo ad esempio se propria figlia abbia indossato il cappotto prima di uscire o se il cane stia giocando in salotto. Che potere possono conferire questi flussi di dati, tanto sul piano della profilazione quanto dell’apprendimento? Quante persone sceglieranno di pagare 20 dollari al mese per conferire un accesso pressoché totale alla AI di Google all’interno delle proprie abitazioni? Link approfondimento su proteste all’interno di Polaroid contro apartheid in Sud Africa
March 11, 2026
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Estratti dalla puntata del 9 marzo 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia REPRESSIONE E GUERRA Grazie al contributo di un compagno dell’assemblea Sabotiamo la Guerra riprendiamo alcuni aspetti emersi dall’incontro tenutosi lo scorso febbraio a Viterbo sulla relazione tra eventi bellici e disciplinamento repressivo della popolazione. ANTHROPIC (E PETER THIEL A ROMA) Ritorniamo sull’affaire Anthropic e sul suo ruolo nella guerra all’Iran, passando per una parentesi sul tour di Peter Thiel (Palantir & co) a Roma. Chi inviterà a sentirlo parlare di Anticristo? Mentre si normalizza il targeting algoritmico ed emergono potenziali errori tipici di un chatbot, torniamo ad approfondire la sinergia tra Claude-Amazon-Palantir e ad analizzare l‘ipocrisia dei “paletti etici” di Anthropic. Aggiornamento: secondo un lancio di Axios di martedi 10 marzo 2026, Trump potrebbe emettere un ordine esecutivo per escludere Anthropic dai sistemi del governo federale; tuttavia potrebbe essere un’ulteriore forma di pressione all’interno delle trattative in corso. MESSAGGIO INTERESSANTE SULLE NASCENTI TEOLOGIE REAZIONARIE Arriva un messaggio molto interessante che si ricollega alla volontà di interferenza su un piano religioso e teologico di figure come Peter Thiel: PROPAGANDA ISRAELIANA E HACKING VIDEOSORVEGLIANZA DI TEHERAN Nella propaganda sionista i tunnel di Hamas sono stati un ingrediente cruciale per giustificare il genocidio di Gaza; Jonathan Conricus, portavoce di IDF, ammette la presenza di strutture di comando dell’esercito israeliano all’interno (e sotto) zone residenziali di Tel Aviv… Parallelamente, a cavallo tra l’esibizione di potenza cyberoffensiva e il marketing, vengono fatte emergere maggiori informazioni riguardo ai metodi utilizzati per localizzare e uccidere Ali Kamenei: la Unit8200 di IDF avrebbe preso il controllo dei circuiti di videosorveglianza che attraversano le strade di Teheran. Quali conseguenza può avere un evento del genere? DATACENTERS SOTTO ATTACCO Vari datacenters di Amazon Web Services sono stati attacchi dall’Iran: oltre a interferire con la quotidianità dei flussi di informazioni e di transazioni in Bahrein e negli Emirati, stanno emergendo come gangli cruciali degli apparati militari e – di conseguenza – come obbiettivi sensibili. GOOGLE E PROTESTE MOLTO PARZIALI Mentre a Google si stanno nuovamente sollevando proteste interne al corpo dei dipendenti per il coinvolgimento di questo colosso nel settore bellico e della sorveglianza di massa, altrettanta attenzione non si sviluppa per il “normale” progresso della pervasività degli sguardi di Google nelle nostre vite, la cui ultima frontiera è la modalità Live Search all’interno del servizio Home Premium: flussi video delle videocamere domestiche analizzabili da remoto con Gemini AI, chiedendo ad esempio se propria figlia abbia indossato il cappotto prima di uscire o se il cane stia giocando in salotto. Che potere possono conferire questi flussi di dati, tanto sul piano della profilazione quanto dell’apprendimento? Quante persone sceglieranno di pagare 20 dollari al mese per conferire un accesso pressoché totale alla AI di Google all’interno delle proprie abitazioni? Link approfondimento su proteste all’interno di Polaroid contro apartheid in Sud Africa
March 11, 2026
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Estratti dalla puntata del 9 marzo 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia REPRESSIONE E GUERRA Grazie al contributo di un compagno dell’assemblea Sabotiamo la Guerra riprendiamo alcuni aspetti emersi dall’incontro tenutosi lo scorso febbraio a Viterbo sulla relazione tra eventi bellici e disciplinamento repressivo della popolazione. ANTHROPIC (E PETER THIEL A ROMA) Ritorniamo sull’affaire Anthropic e sul suo ruolo nella guerra all’Iran, passando per una parentesi sul tour di Peter Thiel (Palantir & co) a Roma. Chi inviterà a sentirlo parlare di Anticristo? Mentre si normalizza il targeting algoritmico ed emergono potenziali errori tipici di un chatbot, torniamo ad approfondire la sinergia tra Claude-Amazon-Palantir e ad analizzare l‘ipocrisia dei “paletti etici” di Anthropic. Aggiornamento: secondo un lancio di Axios di martedi 10 marzo 2026, Trump potrebbe emettere un ordine esecutivo per escludere Anthropic dai sistemi del governo federale; tuttavia potrebbe essere un’ulteriore forma di pressione all’interno delle trattative in corso. MESSAGGIO INTERESSANTE SULLE NASCENTI TEOLOGIE REAZIONARIE Arriva un messaggio molto interessante che si ricollega alla volontà di interferenza su un piano religioso e teologico di figure come Peter Thiel: PROPAGANDA ISRAELIANA E HACKING VIDEOSORVEGLIANZA DI TEHERAN Nella propaganda sionista i tunnel di Hamas sono stati un ingrediente cruciale per giustificare il genocidio di Gaza; Jonathan Conricus, portavoce di IDF, ammette la presenza di strutture di comando dell’esercito israeliano all’interno (e sotto) zone residenziali di Tel Aviv… Parallelamente, a cavallo tra l’esibizione di potenza cyberoffensiva e il marketing, vengono fatte emergere maggiori informazioni riguardo ai metodi utilizzati per localizzare e uccidere Ali Kamenei: la Unit8200 di IDF avrebbe preso il controllo dei circuiti di videosorveglianza che attraversano le strade di Teheran. Quali conseguenza può avere un evento del genere? DATACENTERS SOTTO ATTACCO Vari datacenters di Amazon Web Services sono stati attacchi dall’Iran: oltre a interferire con la quotidianità dei flussi di informazioni e di transazioni in Bahrein e negli Emirati, stanno emergendo come gangli cruciali degli apparati militari e – di conseguenza – come obbiettivi sensibili. GOOGLE E PROTESTE MOLTO PARZIALI Mentre a Google si stanno nuovamente sollevando proteste interne al corpo dei dipendenti per il coinvolgimento di questo colosso nel settore bellico e della sorveglianza di massa, altrettanta attenzione non si sviluppa per il “normale” progresso della pervasività degli sguardi di Google nelle nostre vite, la cui ultima frontiera è la modalità Live Search all’interno del servizio Home Premium: flussi video delle videocamere domestiche analizzabili da remoto con Gemini AI, chiedendo ad esempio se propria figlia abbia indossato il cappotto prima di uscire o se il cane stia giocando in salotto. Che potere possono conferire questi flussi di dati, tanto sul piano della profilazione quanto dell’apprendimento? Quante persone sceglieranno di pagare 20 dollari al mese per conferire un accesso pressoché totale alla AI di Google all’interno delle proprie abitazioni? Link approfondimento su proteste all’interno di Polaroid contro apartheid in Sud Africa
March 11, 2026
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Estratti dalla puntata del 9 marzo 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia REPRESSIONE E GUERRA Grazie al contributo di un compagno dell’assemblea Sabotiamo la Guerra riprendiamo alcuni aspetti emersi dall’incontro tenutosi lo scorso febbraio a Viterbo sulla relazione tra eventi bellici e disciplinamento repressivo della popolazione. ANTHROPIC (E PETER THIEL A ROMA) Ritorniamo sull’affaire Anthropic e sul suo ruolo nella guerra all’Iran, passando per una parentesi sul tour di Peter Thiel (Palantir & co) a Roma. Chi inviterà a sentirlo parlare di Anticristo? Mentre si normalizza il targeting algoritmico ed emergono potenziali errori tipici di un chatbot, torniamo ad approfondire la sinergia tra Claude-Amazon-Palantir e ad analizzare l‘ipocrisia dei “paletti etici” di Anthropic. Aggiornamento: secondo un lancio di Axios di martedi 10 marzo 2026, Trump potrebbe emettere un ordine esecutivo per escludere Anthropic dai sistemi del governo federale; tuttavia potrebbe essere un’ulteriore forma di pressione all’interno delle trattative in corso. MESSAGGIO INTERESSANTE SULLE NASCENTI TEOLOGIE REAZIONARIE Arriva un messaggio molto interessante che si ricollega alla volontà di interferenza su un piano religioso e teologico di figure come Peter Thiel: PROPAGANDA ISRAELIANA E HACKING VIDEOSORVEGLIANZA DI TEHERAN Nella propaganda sionista i tunnel di Hamas sono stati un ingrediente cruciale per giustificare il genocidio di Gaza; Jonathan Conricus, portavoce di IDF, ammette la presenza di strutture di comando dell’esercito israeliano all’interno (e sotto) zone residenziali di Tel Aviv… Parallelamente, a cavallo tra l’esibizione di potenza cyberoffensiva e il marketing, vengono fatte emergere maggiori informazioni riguardo ai metodi utilizzati per localizzare e uccidere Ali Kamenei: la Unit8200 di IDF avrebbe preso il controllo dei circuiti di videosorveglianza che attraversano le strade di Teheran. Quali conseguenza può avere un evento del genere? DATACENTERS SOTTO ATTACCO Vari datacenters di Amazon Web Services sono stati attacchi dall’Iran: oltre a interferire con la quotidianità dei flussi di informazioni e di transazioni in Bahrein e negli Emirati, stanno emergendo come gangli cruciali degli apparati militari e – di conseguenza – come obbiettivi sensibili. GOOGLE E PROTESTE MOLTO PARZIALI Mentre a Google si stanno nuovamente sollevando proteste interne al corpo dei dipendenti per il coinvolgimento di questo colosso nel settore bellico e della sorveglianza di massa, altrettanta attenzione non si sviluppa per il “normale” progresso della pervasività degli sguardi di Google nelle nostre vite, la cui ultima frontiera è la modalità Live Search all’interno del servizio Home Premium: flussi video delle videocamere domestiche analizzabili da remoto con Gemini AI, chiedendo ad esempio se propria figlia abbia indossato il cappotto prima di uscire o se il cane stia giocando in salotto. Che potere possono conferire questi flussi di dati, tanto sul piano della profilazione quanto dell’apprendimento? Quante persone sceglieranno di pagare 20 dollari al mese per conferire un accesso pressoché totale alla AI di Google all’interno delle proprie abitazioni? Link approfondimento su proteste all’interno di Polaroid contro apartheid in Sud Africa
March 11, 2026
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Estratti dalla puntata del 9 marzo 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia REPRESSIONE E GUERRA Grazie al contributo di un compagno dell’assemblea Sabotiamo la Guerra riprendiamo alcuni aspetti emersi dall’incontro tenutosi lo scorso febbraio a Viterbo sulla relazione tra eventi bellici e disciplinamento repressivo della popolazione. ANTHROPIC (E PETER THIEL A ROMA) Ritorniamo sull’affaire Anthropic e sul suo ruolo nella guerra all’Iran, passando per una parentesi sul tour di Peter Thiel (Palantir & co) a Roma. Chi inviterà a sentirlo parlare di Anticristo? Mentre si normalizza il targeting algoritmico ed emergono potenziali errori tipici di un chatbot, torniamo ad approfondire la sinergia tra Claude-Amazon-Palantir e ad analizzare l‘ipocrisia dei “paletti etici” di Anthropic. Aggiornamento: secondo un lancio di Axios di martedi 10 marzo 2026, Trump potrebbe emettere un ordine esecutivo per escludere Anthropic dai sistemi del governo federale; tuttavia potrebbe essere un’ulteriore forma di pressione all’interno delle trattative in corso. MESSAGGIO INTERESSANTE SULLE NASCENTI TEOLOGIE REAZIONARIE Arriva un messaggio molto interessante che si ricollega alla volontà di interferenza su un piano religioso e teologico di figure come Peter Thiel: PROPAGANDA ISRAELIANA E HACKING VIDEOSORVEGLIANZA DI TEHERAN Nella propaganda sionista i tunnel di Hamas sono stati un ingrediente cruciale per giustificare il genocidio di Gaza; Jonathan Conricus, portavoce di IDF, ammette la presenza di strutture di comando dell’esercito israeliano all’interno (e sotto) zone residenziali di Tel Aviv… Parallelamente, a cavallo tra l’esibizione di potenza cyberoffensiva e il marketing, vengono fatte emergere maggiori informazioni riguardo ai metodi utilizzati per localizzare e uccidere Ali Kamenei: la Unit8200 di IDF avrebbe preso il controllo dei circuiti di videosorveglianza che attraversano le strade di Teheran. Quali conseguenza può avere un evento del genere? DATACENTERS SOTTO ATTACCO Vari datacenters di Amazon Web Services sono stati attacchi dall’Iran: oltre a interferire con la quotidianità dei flussi di informazioni e di transazioni in Bahrein e negli Emirati, stanno emergendo come gangli cruciali degli apparati militari e – di conseguenza – come obbiettivi sensibili. GOOGLE E PROTESTE MOLTO PARZIALI Mentre a Google si stanno nuovamente sollevando proteste interne al corpo dei dipendenti per il coinvolgimento di questo colosso nel settore bellico e della sorveglianza di massa, altrettanta attenzione non si sviluppa per il “normale” progresso della pervasività degli sguardi di Google nelle nostre vite, la cui ultima frontiera è la modalità Live Search all’interno del servizio Home Premium: flussi video delle videocamere domestiche analizzabili da remoto con Gemini AI, chiedendo ad esempio se propria figlia abbia indossato il cappotto prima di uscire o se il cane stia giocando in salotto. Che potere possono conferire questi flussi di dati, tanto sul piano della profilazione quanto dell’apprendimento? Quante persone sceglieranno di pagare 20 dollari al mese per conferire un accesso pressoché totale alla AI di Google all’interno delle proprie abitazioni? Link approfondimento su proteste all’interno di Polaroid contro apartheid in Sud Africa
March 11, 2026
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