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Dinamo redazione aperta, una serata insieme
Da 2014 la nostra redazione contribuisce all’informazione indipendente, alla narrazione e all’autonarrazione dei movimenti, da Roma e con uno sguardo aperto al mondo. Nel corso di questi anni abbiamo costruito momenti pubblici, dibattiti, presentazioni, festival. Sono stati momenti importanti per noi, che siamo un mezzo di comunicazione online. Questi incontri ci hanno permesso di conoscere il nostro pubblico e farci conoscere, di costruire relazioni e di rafforzare reti. A distanza di tempo da quei momenti abbiamo immaginato di nuovo un momento assieme, senza schermi davanti agli occhi. Abbiamo pensato a una serata – il 10 aprile alle 18.30 a Esc atelier autogestito (Via dei Volsci, 159 Roma) – per (re)incontrarci, tra chi sta dietro agli articoli di questo portale e il suo pubblico. Pensiamo che possa essere interessante conoscerci e confrontarci per rispondere a curiosità, fare e ricevere domande reciprocamente, dare e avere feedback e magari anche immaginare, con chi vorrà partecipare, possibili orizzonti di collaborazione futura. Uno degli appuntamenti del Festival di DinamoPress 2025 Dinamo ha sempre cercato di produrre una informazione schierata e partigiana, ma anche plurale e mai identitaria, al di fuori di perimetri  ideologici o steccati di area. Per questo è importante in questo momento tornare a incontrare il nostro pubblico. Viviamo in un contesto globale di regime di guerra che vede l’informazione libera sotto pesante attacco. In uno scenario politico preoccupante, il nostro lavoro deve raccogliere sfide e guardare a nuovi orizzonti, sempre con nuove energie e nuove bussole. Produrre informazione indipendente dal basso in questo contesto è sempre più urgente e vitale, per orientarsi e per sostenere la pluralità delle lotte e delle resistenze. Il nostro compito quotidiano non è semplice e anche per questo crediamo che il confronto con chi ci legge sia essenziale. Vi invitiamo pertanto a questo momento assieme. Il programma della serata prevede alle 18.30 una presentazione della redazione e delle forme e modalità del nostro lavoro collettivo. Alle 19.30 ci sarà un momento aperto di domande e confronto con il pubblico e, per finire, alle 20.30 un piccolo aperitivo serale. Vi aspettiamo! Vai all’evento Facebook La copertina è di DinamoPress SOSTIENI, DIFENDI, DIFFONDI DINAMOPRESS Per sostenere Dinamopress si può donare sul nostro conto bancario, Dinamo Aps Banca Etica IT60Y0501803200000016790388 tutti i fondi verranno utilizzati per sostenere direttamente il progetto: pagare il sito, supportare i e le redattrici, comprare il materiale di cui abbiamo bisogno L'articolo Dinamo redazione aperta, una serata insieme proviene da DINAMOpress.
March 30, 2026
DINAMOpress
RETE NO BAVAGLIO: “INFORMAZIONE INDIPENDENTE, MEDIA E LOTTE SOCIALI”. INCONTRO A ROMA PER IL FUTURO DEL GIORNALISMO DAL BASSO
“Informazione indipendente, media, lotte sociali”. Questo il titolo dell’incontro organizzato dalla Rete di giornaliste-i No Bavaglio oggi, martedì 3 marzo (ore 18, Free Media Center Ararat di largo Dino Frisullo a Roma). L’incontro pubblico rappresenta un primo “coordinamento tra giornalisti, operatori dell’informazione, foto-video reporter, realtà editoriali, mediattivisti e tutte le soggettività che si riconoscono in un modello alternativo di informazione: un modello fondato sull’indipendenza dai poteri forti, sulla centralità dei diritti umani e sulla necessità di dare voce a ciò che l’attuale sistema mediatico tende a ignorare, distorcere o oscurare”. Marino Bisso, portavoce di No Bavaglio, nell’intervista a Radio Onda d’Urto spiega che l’obiettivo è “creare uno spazio di confronto e di lavoro condiviso, capace di mettere in rete esperienze, strumenti e pratiche; rilanciare notizie e analisi che raramente trovano spazio nei media mainstream; sostenere e amplificare l’informazione prodotta da movimenti, reti sociali e territori; costruire una presenza mediatica indipendente, credibile e radicata. Il primo banco di prova sarà rappresentato dalle grandi manifestazioni nazionali di marzo, dove intendiamo svolgere un ruolo attivo di copertura mediatica indipendente, ma anche di osservatori indipendenti sul campo. Saremo scorta mediatica al diritto di manifestare liberamente e pacificamente di tutte e di tutti. Crediamo che solo attraverso una rete solida, inclusiva e determinata sia possibile difendere il diritto all’informazione e restituire visibilità alle lotte che attraversano il Paese”. L’intervista su Radio Onda d’Urto a Marino Bisso, Rete No Bavaglio. Ascolta o scarica
March 3, 2026
Radio Onda d`Urto
Media e lotte sociali, incontro a Roma
Martedì 3 marzo 2026 alle 18 Free Media Center Ararat, Largo Dino Frisullo – Città dell’Altra Economia, Roma In un momento storico in cui l’informazione indipendente è sotto pressione, oggetto di attacchi violenti da più parti e le voci dei movimenti sociali vengono sistematicamente marginalizzate a una pura narrazione di ordine pubblico, sentiamo l’urgenza di costruire uno spazio comune capace di rompere l’isolamento, condividere competenze e rafforzare la nostra capacità di incidere. Per questo martedì 3 marzo proponiamo una prima riunione di coordinamento tra giornalisti, operatori dell’informazione, foto-video reporter, realtà editoriali, mediattivisti e tutte le soggettività che si riconoscono in un modello alternativo di informazione: un modello fondato sull’indipendenza dai poteri forti, sulla centralità dei diritti umani e sulla necessità di dare voce a ciò che l’attuale sistema mediatico tende a ignorare, distorcere o oscurare. Vogliamo creare uno spazio di confronto e di lavoro condiviso, capace di mettere in rete esperienze, strumenti e pratiche; rilanciare notizie e analisi che raramente trovano spazio nei media mainstream; sostenere e amplificare l’informazione prodotta da movimenti, reti sociali e territori; costruire una presenza mediatica indipendente, credibile e radicata. Il primo banco di prova sarà rappresentato dalle grandi manifestazioni nazionali di marzo, dove intendiamo svolgere un ruolo attivo di copertura mediatica indipendente, ma anche di osservatori indipendenti sul campo. Saremo scorta mediatica al diritto di manifestare liberamente e pacificamente di tutte e di tutti. Crediamo che solo attraverso una rete solida, inclusiva e determinata sia possibile difendere il diritto all’informazione e restituire visibilità alle lotte che attraversano il Paese. Invitiamo tutte e tutti a partecipare, portando idee, proposte, strumenti e desiderio di costruire insieme un nuovo spazio mediatico libero, plurale e coraggioso. RETE #NOBAVAGLIO; TRANSFORM Italia, UIKI Onlus, agenzia stampa Presenza … (lista in aggiornamento) Per partecipare come testate o collettivi editoriali e per adesioni personali come promotori  scrivere a nobavaglio.org@gmail.com Rete #NOBAVAGLIO
February 22, 2026
Pressenza
Sostenere InfoPal significa sostenere il giornalismo decolonizzato
In seguito al caso che ha coinvolto associazioni palestinesi, che il Tribunale di Genova reputa “finanziatrici di Hamas” senza alcuno straccio di prova; ed in seguito alle accuse assurde e diffamatorie contro Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione Palestinesi d’Italia (API) e della Direttrice di InfoPal Angela Lano, ora è tutto molto più chiaro. Vi è un attacco diretto all’attivismo per i diritti umani e del per il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese, con il fine di perseguitare, criminalizzare e demonizzare tutti gli attivisti nel mondo – specialmente in Europa e USA – appartenenti ai movimenti di solidarietà con il popolo palestinese e la sua resistenza contro l’occupazione militare belligerante sionista e del sistema d’apartheid razzista e coloniale che l’entità sionista d’Israele mette in atto. E’ ormai chiaro che si vuole zittire la “parola scomoda” che rivela al mondo il genocidio a Gaza e la repressione sistematica in Cisgiordania. E’ la “parola scomoda” che afferma ciò che i media mainstream non dicono e denuncia ciò che la hasbara israeliana continua a far credere influenzando anche i più alti piani delle istituzioni europee. E’ la “parola scomoda” che ha un’altra vibrazione: come direbbe il grande Andrea Camilleri, “Le parole che dicono la verità hanno una vibrazione diversa da tutte le altre”.  InfoPal ha parole che vibrano di verità. InfoPal, che più di tutti è stato segnato da questa vicenda, in questi anni ha sempre mantenuto salda la sua posizione: testimoniare ciò che avviene in Palestina, stando lontano dalle veline delle agenzie stampa occidentali le cui notizie vengono filtrate da Washington con l’obiettivo di creare una narrazione in linea con il doppio standard occidentale, con il doppiopesismo in base ai fatti del momento, e con il fine di mostrare un “Occidente aureo” in un mondo di “barbari”. InfoPal ha sempre respinto la narrazione mainstream occidentale fortemente insidiata da stereotipi eurocentrici, razzisti, neocoloniali, islamofobici e suprematisti bianchi, cercando di dare una voce altra sui fatti, dimostrando che spesso – in termini di guerra, occupazione, massacri, genocidi, stermini, invasioni – è proprio stato il tanto, ieri come oggi, il decantanto “Occidente di pace” a commettere “barbarie” in nome del proprio modello economico di sviluppo, di produzione e di consumo. E’ stato il tanto decantato “Occidente civilizzatore” ad essere un nemico della pace proprio in nome del capitalismo e dell’imperialismo, contro ogni rispetto per le culture, le società, i popoli e le visioni altrui nel mondo. InfoPal, media-partner di Pressenza Italia, ha sempre messo in pratico un giornalismo decolonizzato sulla Palestina e sul Medioriente, mettendo al centro l’importanza di difendere i diritti umani, di sostenere le resistenze dei popoli (con la prerogativa che siano le loro e non di qualcun altro), di garantire la vivibilità nei Paesi del mondo secondo le proprie culture, difendendo soprattutto il pluralismo nell’informazione. La Redazione di InfoPal NON non ha rapporti di lavoro o di collaborazione con partiti, movimenti, organizzazioni politiche o religiose, italiane o straniere, siti, blog, agenzie italiane o straniere. InfoPal – regolarmente iscritta a registro stampa presso il Tribunale Ordinario di Genova n.13/2006 in data 27/04/2006 – è un’agenzia stampa online che pubblica notizie e informazioni culturali, politiche e sociali sulla Palestina, dirette al mondo della comunicazione giornalistica, della politica, della cultura e dell’associazionismo italiani, a redazioni di quotidiani, riviste, radio e tv, sindacati e partiti, amministrazioni pubbliche e ai semplici navigatori. Si propone di perseguire esclusivamente fini di solidarietà e informazione socio-culturale consistenti nella promozione e la tutela dei diritti civili e politici del popolo palestinese. Il fine è quello di offrire un servizio d’informazione sulla situazione del popolo palestinese in patria e all’estero, attraverso notizie, inchieste, studi, report, articoli tematici, dati, ricerche, testimonianze giornaliere e documentate in merito al popolo palestinese. Si occupa anche di organizzare eventi, manifestazioni culturali, incontri, seminari, mostre e scambi di natura socio-culturale-sanitaria (attraverso programmi di cooperazione decentrata) aventi come tema la Palestina e i suoi abitanti. Per questo motivo, in quanto sito da sempre completamente autofinanziato, InfoPal ha inaugurato una campagna di raccolta fondi per finanziare i lavori della propria redazione. La raccolta fondi è lecita e, diversamente da quanto alcuni organi di informazione hanno scritto, non c’è alcuna violazione di quanto disposto dalla magistratura, ma semplicemente una raccolta fondi per poter continuare ad esercitare il diritto costituzionale di informazione (per l’esercizio del quale Angela Lano non ha mai ricevuto alcun provvedimento inibitorio). Donare per sostenere l’informazione indipendente e il giornalismo non-embedded è una scelta di vita: un modo diverso di guardare il mondo.   https://www.infopal.it/sostenete-infopal-sostenete-il-nostro-giornalismo-decolonizzato/ Lorenzo Poli
January 10, 2026
Pressenza
OttolinaTV cresce e rilancia. Un bilancio della festa di OttolinaTV 2025
Dal 9 al 13 luglio si è tenuta a Putignano, vicinissima a Pisa, la seconda festa di OttolinaTV. Difficile smentire l’ottimismo dell’iniziatore di questa esperienza, Giuliano Marrucci, ex giornalista RAI, sulla partecipazione ai diversi incontri e dibattiti e sul loro … Leggi tutto L'articolo OttolinaTV cresce e rilancia. Un bilancio della festa di OttolinaTV 2025 sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.