MILANO MA NON SOLO: PERQUISIZIONI E POLIZIA OVUNQUE VERSO I CORTEI DEL POMERIGGIO.

Radio Onda d`Urto - Saturday, October 24, 2026

In Italia cresce la tensione attorno alle manifestazioni annunciate per oggi sui social, mentre si moltiplicano gli allarmi e gli annunci di misure repressive. La neonata pagina social Movimento 17 Ottobre ha annunciato ieri un cambio di strategia: niente più cortei con percorsi prestabiliti, ma concentramenti in luoghi che verranno comunicati soltanto all’ultimo momento. Spiegando di non volersi trovare di fronte piazze già blindate, invitando a seguire i canali social dove alle 14.30 annunceranno i nuovi concentramenti delle manifestazioni.

Intanto, da nord a sud, si moltiplicano le operazioni di polizia. Questa mattina sono state effettuate oltre 150 perquisizioni tra Milano, Monza e altre venti città. I provvedimenti richiamano l’articolo 41 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, che consente perquisizioni urgenti in presenza di specifici presupposti legati al sospetto di detenzione illegale di armi o munizioni. Secondo i verbali, l’indagine sarebbe partita da una chat WhatsApp con numerosi partecipanti, individuata attraverso il telefono di una persona indagata per i fatti del 17 e 18 ottobre. Gli inquirenti segnalano messaggi che giudicano istigatori. L’operazione odierna fa seguito a una prima ondata di controlli scattata ieri che aveva preso di mira circa 100 persone. 

Le perquisizioni scattano così a poche ore dalla mobilitazione, convocata attraverso i social, mentre a Milano si prepara un imponente dispositivo di forze di polizia. Sono previsti infatti almeno mille agenti tra Polizia e Carabinieri, in tenuta antisommossa e in borghese, oltre a più di 300 agenti della Polizia Locale e a 500 paracadutisti della Folgore. È inoltre contemplato l’impiego di droni per la sorveglianza dall’alto. Vietati presidi e cortei nelle aree tra San Babila, Cairoli e piazza Duomo, Garibaldi e Porta Venezia. Previsti anche primi controlli nelle stazioni ferroviarie della Lombardia.

Il punto con Demetrio del portale Milano in Movimento Ascolta o scarica 

A seguito delle centinaia di fermi eseguiti dalle forze dell’ordine – molti dei quali hanno riguardato ragazzi giovanissimi e minorenni – una rete nazionale di associazioni della società civile (tra cui Arci, Amnesty International Italia, Un Ponte Per, A Sud, Giuristi Democratici e Legal Team Italia) ha attivato e promosso le attività di HubForDefenders. L’obiettivo è quello di offrire un team legale per tutelare i diritti civili e lo spazio pubblico, rispondendo alle decine di richieste di assistenza e segnalazioni critiche arrivate in particolare dalle famiglie dei minori trattenuti o fermati a Milano.

Questo pomeriggio HFD sara’ presente a Milano con un gazebo in Piazza dei Mercanti per il monitoraggio della situazione, per la difesa legale di eventuali fermati con annesso punto di pronto soccorso. Un altro team si muovera’ a piedi per le piazze del centro. Sentiamo Andrea Cegna nostro collaboratore Ascolta o scarica