La XII edizione del meeting nazionale di Educare alle differenze

Pressenza - Tuesday, September 22, 2026

La rassegna organizzata dalla rete nazionale di associazioni sarà in svolgimento sabato e domenica 26-27 settembre a Napoli, nelle aule dell’Istituto Superiore Alfonso Casanova.

Il tema è Fuori controllo: “Non è soltanto il titolo della dodicesima edizione del meeting – spiegano gli organizzatori – È il nome che abbiamo scelto per raccontare il tempo che stiamo attraversando e, insieme, la posizione politica ed educativa da cui vogliamo attraversarlo. Viviamo una stagione nella quale il controllo è diventato la cifra delle relazioni tra le istituzioni e la comunità educativa: controllo dei corpi, dei linguaggi e dei contenuti che possono entrare a scuola; controllo di chi insegna, di cosa insegna e degli spazi di discussione che le persone studenti possono costruire autonomamente. Una stagione segnata dai provvedimenti del ministro Valditara che limitano l’educazione sessuo-affettiva, dalla repressione del dissenso e da un’idea di scuola sempre più autoritaria e disciplinare. In questo scenario, fuori controllo è il modo in cui il potere nomina ciò che non riesce a governare. Per noi, invece, è una presa di posizione: l’educazione non è addomesticamento e la violenza non si previene attraverso il divieto”.

La rete composta da 16 associazioni su scala nazionale e due nodi territoriali, Educare alle differenze propone due giornate di formazione, confronto e partecipazione dedicate a chi ogni giorno costruisce una scuola aperta, libera e capace di contrastare violenze e discriminazioni: in programma 30 laboratori, selezionati attraverso una call pubblica cui sono pervenute proposte da tutta Italia, numerose presentazioni di libri, poster e toolkit, mostre didattiche e spettacoli educativi, inoltre banchetti di testi e materiali didattici, tavole rotonde e anche incontri conviviali.

“Un appuntamento del mondo educativo unico in Italia, capace di mettere in luce la ricchezza delle competenze e delle esperienze che attraversano scuole, associazioni, servizi, centri antiviolenza, enti locali e movimenti – spiegano gli organizzatori – Pratiche che lavorano per una scuola accogliente e democratica, che previene ogni forma di violenza di genere, che non ha paura di parlare di consenso, corpi, identità e orientamenti sessuali e che sa affrontare pregiudizi e tabù attraverso strumenti educativi adeguati alle diverse età”.

Il programma è molto ampio.

Sono previste numerose presentazioni di poster e toolkit.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione con l’apposito modulo online.

“I laboratori sono da sempre il cuore del meeting – spiegano gli organizzatori – Non lezioni frontali, bensì spazi nei quali tra persone adulte sperimentare metodologie, mettere in comune strumenti e interrogare le relazioni educative, partendo dai corpi, dalle esperienze e dalle diverse soggettività che abitano i gruppi”.

La prenotazione dei singoli laboratori avverrà direttamente in presenza, durante il meeting.

Nel corso delle due giornate sarà inoltre disponibile un servizio pasti, che potrà essere prenotato e pagato anticipatamente dopo l’iscrizione al meeting.

 

Redazione Italia