Il Sudario per Gaza ieri a Saronno

Pressenza - Saturday, September 5, 2026

Centinaia di persone di ogni età hanno partecipato venerdì sera alla tappa del “Sudario per Gaza”, organizzata a Saronno dalla rete “Quattro passi di pace”. L’enorme lenzuolo lungo 25 metri e largo 8, realizzato dal collettivo Carnia per la pace, riporta i nomi di 18.457 bambini e bambine sotto i 17 anni uccisi dall’esercito israeliano tra il 7 ottobre 2023 e il maggio 2025.

Malgrado lo striscione di apertura del corteo recitasse “Non dimenticare un solo nome”, Ivan del collettivo Carnia ha ammesso che “purtroppo centinaia di altri piccoli palestinesi sono stati massacrati in questi 15 mesi, prima e dopo il cosiddetto ‘cessate il fuoco’ del 10 ottobre, per non parlare delle migliaia ancora sepolte sotto le macerie. La loro memoria è compresa simbolicamente nello spazio bianco in fondo al sudario”.

Dopo una danza collettiva di omaggio alle vittime, da piazza Libertà il grande lenzuolo funebre è stato portato a braccia da decine di persone lungo un tragitto che si è snodato nelle vie del centro, accompagnato dai rintocchi delle campane a morto e poi dalla musica di due suonatori di chitarra e cornamusa, facendo tappa in diverse piazze per fare infine ritorno al punto di partenza.

Qui sul sagrato della chiesa si sono alternate voci istituzionali e della società civile. Khader Tamimi, presidente della comunità palestinese della Lombardia, ha sottolineato come il genocidio continui indisturbato a Gaza, dove oltre due milioni di donne, uomini e bambini sono costretti a vivere in un territorio di 150 chilometri quadrati (la Striscia è invasa per il 70% dall’esercito israeliano), e in Cisgiordania, dove è in atto una campagna di pulizia etnica paragonabile alla Nakba del 1948.

Tutto ciò nel silenzio e nella complicità del mondo.

Monsignor Giuseppe Marinoni, prevosto di Saronno, ha poi invitato tutti a pregare e a impegnarsi per la pace e la convivenza pacifica tra gli appartenenti a tutte le fedi, mentre l’assessora Francesca Rufini ha portato il saluto dell’amministrazione e la propria personale partecipazione a un evento di grande impatto emotivo e simbolico.

Il percorso del Sudario per Gaza prosegue oggi a Domodossola e attraverserà tutta l’Italia fino in Puglia e in Sicilia (a Palermo il 3 ottobre, ndR) per risvegliare le coscienze e riportare l’attenzione generale sulle terribili condizioni di vita e sulle ingiustizie subite ogni giorno dal popolo palestinese sotto il giogo del sanguinario governo Netanyahu. 

Claudia Cangemi