
NEPAL: L’ALLUVIONE FA CENTINAIA DI VITTIME, MIGLIAIA DI DISPERSI E RISCRIVE LA GEOGRAFIA. “LA CAUSA È IL CAMBIAMENTO CLIMATICO”
Radio Onda d`Urto - Friday, August 28, 2026È salito a oltre 490 il bilancio delle vittime delle devastanti inondazioni che hanno colpito mercoledì mattina il distretto di Rasuwa, al confine tra Nepal e Tibet. Intanto i soccorritori sono al lavoro per tirare fuori oltre 100 lavoratori rimasti intrappolati in un tunnel di una centrale idroelettrica. Salvati altri 350.
Sono invece salite a 2.381 le persone che risultano ancora disperse. Tra i dispersi figurano 644 cittadini stranieri. Il gruppo più numeroso è quello dei cittadini indiani, con 178 persone non ancora rintracciate, seguito da 65 cittadini statunitensi, 53 ucraini, 51 malesi, 35 australiani, 33 britannici e 25 canadesi. Tre ancora gli italiani tra i dispersi.
È ancora allerta in Nepal. La polizia ha diramato un’allerta segnalando che una diga ha registrato una ‘breccia sul versante tibetano’ ed esortando la popolazione locale, i soccorritori e le forze di sicurezza a restare in allerta e a spostarsi in un luogo sicuro. Segnalato anche il leggero aumento del flusso di acque limacciose nella stessa zona interessata in precedenza da una grave inondazione – lungo il fiume Bhote Koshi, nel distretto di Rasuwa – con il rischio di ulteriori esondazioni’.
Sulle cause dell’alluvione Radio Onda d’Urto ha intervistato la climatolaga del Cnr, Marina Baldi. Ascolta o scarica.
Da Katmandu la corrispendenza di Arianna Banti, di Action Aid. Ascolta o scarica.
