SANITA’ PUBBLICA: “SIAMO TUTTI MARGHERITA”, INIZIATIVA SOLIDALE AL SAN RAFFAELE A FIANCO DELLA RSU CUB A RISCHIO LICENZIAMENTO

Radio Onda d`Urto - Tuesday, July 7, 2026

Iniziativa solidale e di lotta oggi, martedì 7 luglio 2026, fuori dall’ospedale San Raffaele di Milano, colosso italiano della sanità privata.

La rsu del sindacato di base Cub al San Raffaele, Margherita Napoletano, è sotto attacco per la sua attività sindacale in difesa del diritto alla salute. Negli ultimi mesi ha ricevuto 2 contestazioni e rischia il licenziamento: la prima per aver permesso ad alcune studentesse in alternanza scuola-lavoro di sostare nella saletta sindacale interna al nosocomio, la seconda invece per aver denunciato il ricorso a infermieri esterni non formati nei reparti dell’ospedale stesso, parlandone pubblicamente anche davanti alle telecamere trasmissione televisiva della Rai Report, che ha espresso pubblicamente la propria solidarietà alla Napoletano.

Su Radio Onda d’Urto l’intervista a Margherita Napoletano, rsu Cub al San Raffaele, per spiegare i contorni della vicenda.  Ascolta o scarica

 

Di seguito, il comunicato di Cub Sanità e Usi Sanità:

“La sanità privata è anche antisindacale

Solidarietà a Margherita Napoletano, RSU Cub dell’Ospedale San Raffaele, sotto attacco per la sua attività sindacale in difesa del diritto alla salute.
Margherita negli ultimi mesi ha infatti ricevuto due contestazioni, per le quali rischia ora il licenziamento: la prima per aver permesso ad alcune studentesse in alternanza scuola-lavoro di sostare all’interno della sala sindacale presente in ospedale. La seconda per aver denunciato, a ottobre scorso, il ricorso alla somministrazione di infermieri esterni non formati nei reparti dell’ospedale, parlandone pubblicamente alla trasmissione televisiva Report.

E’ evidentemente questa denuncia il motivo degli attacchi che ora subisce con motivazioni pretestuose. La vicenda è poi esplosa su tutti i giornali quando, tra il 6 e il 7 dicembre 2025, a causa del caos generato dalle esternalizzazioni degli infermieri, è stato bloccato l’accesso al pronto soccorso e si sono verificati gravi errori nella somministrazione dei farmaci, con enormi rischi per la salute dei pazienti.

Tali fatti hanno portato addirittura alla dimissione dell’amministratore unico dell’ospedale. Ma chi ha denunciato la cosa, invece di essere premiato, è ora oggetto di ritorsioni, da parte di quello stesso gruppo San Donato che nella nostra Regione è una delle principali lobby che promuove la privatizzazione delle cure e lo smantellamento della sanità pubblica. La battaglia di Margherita è anche la nostra!

L’attacco a Margherita rientra nell’attacco più generale che viene condotto in tutto il paese nei confronti dei lavoratori che lottano. Per la Cub, fra i casi più noti di attacchi recenti, ricordiamo Delio Fantasia (Stellantis) e Simone Vivoli (Tim). In Lombardia, nel recente passato, attacchi simili nella sanità hanno colpito Riccardo Germani (ex Adl Cobas) e Francesco Scorzelli (USB), fino ad arrivare all’attacco in corso contro Luigi Borrelli (all’aeroporto di Montichiari, provincia di Brescia, ndRodu).

Esprimiamo quindi la nostra solidarietà a Margherita e a tutti i lavoratori colpiti per essersi mobilitati in difesa del diritto alla salute e al lavoro, e la volontà di sostenerla in tutte le iniziative che saranno prese per contrastare e rispedire al mittente questo attacco.

Per questo, martedì 7 luglio alle ore 11 presso la spianata dell’Ospedale San Raffaele di via Olgettina 60, si terrà una conferenza pubblica in solidarietà a Margherita Napoletano e a difesa della libertà sindacale”.