
A Diyarbakır si è discusso di economia femminista
Retekurdistan.it - Sunday, July 5, 2026Semiha Arı ha affermato che la Turchia è un “paese di lavoratori poveri”, richiamando l’attenzione sul basso tasso di occupazione femminile. Nell’ambito del “Workshop sull’economia democratica e l’organizzazione economica”, organizzato dal Partito delle regioni democratiche (DBP) presso il Centro congressi ÇandAmed, si è tenuto un seminario dal titolo “Una prospettiva economica orientata alla liberazione delle donne”.
Il seminario ha messo in luce le politiche di espansione basate sulla concorrenza proprie della modernità capitalista e ha sottolineato che le imposizioni lavorative basate sul genere possono essere superate attraverso una prospettiva di liberazione femminile.
Secondo quanto riportato da MA, Dilek Başalan, intervenendo al dibattito ha affermato che l’organizzazione economica delle donne dovrebbe essere considerata congiuntamente al processo di liberazione, sottolineando che una grande percentuale di donne lavora senza alcuna forma di tutela sociale e che le forme di lavoro invisibile sono diffuse. Dilek ha dichiarato che il sistema capitalistico impone la concorrenza e che la soluzione risiede nell’organizzazione collettiva delle donne piuttosto che nel guadagno individuale.
Semiha Arı ha affermato che la Turchia è un “paese di lavoratori poveri”, richiamando l’attenzione sul basso tasso di occupazione femminile. Nadire Karakoyun Çapuk ha sottolineato che la povertà femminile è un problema strutturale, che il lavoro di cura dovrebbe essere considerato una responsabilità pubblica e che le amministrazioni locali dovrebbero assumere un ruolo più attivo in tal senso. Il workshop prosegue con delle tavole rotonde.
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