
PERU’: CONTRO L’ELEZIONE DI KEIKO FUJIMORI PROTESTE DI PIAZZA E RICORSI INTERNAZIONALI. IL PUNTO CON RODRIGO ANDREA RIVAS
Radio Onda d`Urto - Friday, July 3, 2026
Roberto Sánchez, il candidato di sinistra sconfitto alle elezioni presidenziali del Perù, hapresentato un “ricorso cautelare” alla Commissione interamericana per i diritti umani (organismo dell’Organizzazione degli Stati americani) per contestare la vittoria della sua rivale, l’esponente trumpiana di ultradestra Keiko Fujimori, figlia dell’ex dittatore Alberto.
Per il partito di Sánchez, Juntos por el Perú, “il reclamo si basa sul sospetto di brogli elettorali relativi ai voti dei peruviani residenti all’estero”. La Fujimori, al suo terzo tentativo per la carica di presidente della Repubblica, ha vinto secondo i dati di Lima con uno dei margini più ristretti nella storia recente dell’America Latina. Per l’autorità elettorale peruviana, si è imposta con il 50,13% al ballottaggio del 7 giugno, contro il 49,86% del suo avversario. Decisivi proprio i voti all’estero.
La Commissione elettorale nazionale del Perù ha però respinto la richiesta di invalidare i voti espressi all’estero avanzata da Sánchez, ritenendo infondate le sue argomentazioni. La stessa Commissione oggi, venerdì 3 luglio 2026, dovrebbe proclamare ufficialmente Keiko Fujimori presidente eletta, ottavo presidente in Perù nel corso degli ultimi 10 anni.
Su Radio Onda d’Urto Rodrigo Andrea Rivas, giornalista, economista e analista di questioni latinoamericane. Ascolta o scarica