“LATINOAMERICA”: UN NOSTALGICO DI PINOCHET, KAST, NEOPRESIDENTE DEL CILE. LA PUNTATA DI LUNEDI’ 15 DICEMBRE 2025
LatinoAmerica, trasmissione quindicinale di Radio Onda d’Urto. 30 minuti in volo
libero e ribelle tra il border di Tijuana e gli orizzonti sconfinati della
Patagonia, dentro il ciclo della “Cassetta degli Attrezzi”. Appuntamento ogni
due lunedì, alle ore 18.45, e in replica il giorno dopo, il martedì, alle ore
6.30.
La puntata di lunedì 15 dicembre 2025 ci porta in Cile, con i risultati del
ballottaggio delle elezioni presidenziali, le prime con obbligo di votare e con
multe per chi resta a casa. Vince nettamente Josè Antonio Kast, l’estremista di
destra, nostalgico di Pinochet e nemico dichiarato di donne, poveri e migranti,
che ha ottenuto più del 58%, cioè 7,2 milioni di voti. La candidata del Partito
Comunista e del centrosinistra, Jeannette Jara, si è fermata sotto il 42%, 2
milioni di voti in meno rispetto a Kast.
CHI E’ KAST – José Antonio Kast è nato nella capitale, Santiago del Cile, nel
1966. La sua famiglia è arrivata dopo la Seconda Guerra Mondiale in SudAmerica
dalla Germania. Il padre, Michael Kast, fu membro del Partito nazista e
ufficiale delle SS. Il fratello, Miguel Kast, economista dei cosiddetti “Chicago
Boys”, è stato ministro del lavoro dal 1980 al 1982 e direttore della Banca
Centrale del Cile durante la dittatura militare di Augusto Pinochet, di cui il
neopresidente cileno è esplicito ammiratore e nostalgico.
Di Cile parliamo in “LatinoAmerica” con Rodrigo Andrea Rivas, compagno cileno,
ex deputato di Unitad Popular, costretto all’esilio in Italia a seguito del
golpe Pinochet. Rivas è giornalista, economista, già docente universitario e
attento analista di questioni sudamericane.
L’intervista a Rodrigo Andrea Rivas in “Latinoamerica”. Ascolta o scarica.