Gli israeliani hanno un problema con le case degli altri

Pressenza - Sunday, June 21, 2026

Mohammed Abu Afash, Direttore del Gaza Medical Relief ha dichiarato:

“L’occupazione sta perseguendo una politica di “inganno e sistematica dilazione” per far apparire al mondo i valichi come funzionanti normalmente. L’accordo del 10 ottobre 2025 prevedeva l’ingresso di 600 camion di aiuti al giorno, mentre l’occupazione ne consente l’ingresso a meno del 30%. L’occupazione apre i valichi per uno o due giorni, per poi chiuderli per il resto della settimana.

Le forze di occupazione hanno distrutto più di 90 pozzi d’acqua nella Striscia di Gaza. La maggior parte degli impianti di desalinizzazione è fuori servizio a causa del blocco dell’ingresso di pezzi di ricambio e materiali di manutenzione. La narrazione dell’occupazione riguardo al pompaggio di grandi quantità d’acqua a Gaza è falsa: ci sono aree che non ricevono acqua da lunghi periodi.

I palestinesi sono costretti a cercare aiuti alimentari e idrici fin dalle prime ore del mattino, in condizioni di vita difficili. La stagione estiva sta aggravando le condizioni sanitarie con la diffusione di malattie, epidemie e malnutrizione, soprattutto tra i bambini”.

Un altro giornalista palestinese è stato assassinato a Gaza da Israele. Ahmed Washah, cameraman di Al Jazeera Mubasher, è stato ucciso ieri in un raid aereo israeliano contro un’abitazione a Bureij, nella Striscia di Gaza centrale: “è un assassinio mirato, per nascondere al mondo i crimini che l’esercito invasore israeliano sta compiendo contro i civili palestinesi di Gaza”, scrivono i suoi colleghi.

Cisgiordania

39 irruzioni militari in villaggi e città palestinesi della Cisgiordania, nella sola giornata di ieri, sabato, giorno di riposo ebraico. I rastrellamenti dell’esercito di occupazione hanno portato in cella nella sola giornata di ieri 72 palestinesi, tutti civili non armati. L’unica loro colpa è quella di non abbassare la testa e sottomettersi alla volontà dei nuovi colonialisti. 52 gli attacchi dei coloni, con la nascita di nuovi avamposti ebraici su terre dei nativi palestinesi.

Siria

Gli israeliani hanno un problema con le case degli altri. Una truppa di soldati israeliani invasori delle terre siriane è avanzata nella provincia rurale di Daraa e ha demolito con la dinamite diverse case, dopo aver cacciato gli abitanti. La zona colpita è nella valle del fiume Yarmouk e questo spiega l’espansionismo israeliano per accaparrarsi le fonti di acqua nella regione, per costruire la Grande Israele.

L’agenzia siriana SANA scrive: “Le regioni meridionali della Siria sono teatro quasi quotidianamente di violazioni israeliane di vario genere, tra cui bombardamenti aerei, incursioni di terra, l’erezione di posti di blocco militari, nonché raid nelle case e arresti di civili, compresi bambini e pastori”.

ANBAMED