
La presa per fame della Striscia di Gaza passa ancora per l’intenzionale “distruzione agricola”
ACS italia - Friday, June 19, 2026di Alessandro Ferrari — 28 Maggio 2025
Oltre l’80% dei terreni coltivabili è stato danneggiato dai bombardamenti e reso inaccessibile, in particolare a Rafah, a Sud, e nel Nord. Campi, serre e alberi vengono spianati da ruspe e carri armati, in una strategia brutale di Tel Aviv volta a sfinire una popolazione già privata degli aiuti ed esposta a una crisi catastrofica. La quale, comunque, si ingegna, tra orti improvvisati e semine in cassoni trasportabili. La testimonianza di Sami Abu Omar