Coalizione Epstein contro la Striscia di Gaza, il genocidio continua. Giorno 950

InfoPal - Thursday, May 14, 2026

Gaza-InfoPal/Asia Occidentale. Mentre l’attenzione del mondo è concentrata sulla guerra della Coalizione Epstein contro l’Iran, il regime suprematista ebraico genocida e i suoi alleati continuano a massacrare la popolazione palestinese nella Striscia di Gaza, violando quotidianamente il cessate il fuoco, prendendo di mira diverse aree con artiglieria, attacchi di droni e colpi d’arma da fuoco, e con milizie qaediste al loro storico servizio…

Le forze di occupazione israeliane continuano a bombardare e a sparare con armi pesanti in diverse aree della Striscia di Gaza, in un contesto di continue violazioni dell’accordo di cessate il fuoco.

Secondo i rapporti dal campo, le violazioni israeliane sono proseguite per il 217° giorno consecutivo, giovedì, con bombardamenti di artiglieria, raid aerei, spari da veicoli militari, demolizioni di case e strutture civili e attacchi contro quartieri residenziali, campi profughi e rifugi.

Nel nord della Striscia di Gaza, l’artiglieria israeliana ha preso di mira aree del campo profughi di Jabalia e della città di Beit Lahia, mentre gli spari di armi pesanti da parte di veicoli militari israeliani sono proseguiti nella zona orientale di Khan Yunis.

Fonti locali hanno segnalato bombardamenti di artiglieria e spari contro diverse aree a est di Khan Yunis e a est del campo profughi di al-Bureij, nella Striscia di Gaza centrale, oltre ad attacchi contro abitazioni civili e aree circostanti i rifugi per sfollati.

Veicoli militari e bulldozer israeliani sono inoltre avanzati nell’area di al-Sakafi, nel complesso residenziale di Beit Lahia, nel nord di Gaza, accompagnati da intensi spari contro abitazioni civili e aree per sfollati.

Le forze israeliane hanno inoltre fatto esplodere diverse abitazioni nella parte orientale della città di Gaza, nell’ambito della continua distruzione delle infrastrutture residenziali in tutta la Striscia.

Sedici persone sono rimaste ferite mercoledì a causa di colpi d’arma da fuoco, bombardamenti e dell’esplosione di ordigni inesplosi risalenti alla guerra nel nord e nel centro di Gaza.

Sul piano umanitario, il Ministero della Salute palestinese ha annunciato che il bilancio delle vittime della guerra israeliana a Gaza, iniziata il 7 ottobre 2023, è salito a 72.740. Nel frattempo, 172.555 persone sono rimaste ferite, molte delle quali in condizioni critiche.

Fonti mediche affermano che le continue violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele hanno causato la morte di 856 palestinesi e il ferimento di altri 2.463 dall’entrata in vigore della tregua, avvertendo che la crisi umanitaria e sanitaria a Gaza continua a peggiorare.

Le forze israeliane continuano a violare il fragile accordo di cessate il fuoco raggiunto a Sharm el-Sheikh con la mediazione araba e americana il 10 ottobre 2025, dopo oltre due anni di guerra nella Striscia di Gaza.

(Fonti: Quds Press, Quds News, PressTv, PIC, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).

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Genocidio e pulizia etnica a Gaza