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30 ottobre. Sciopero globale dei portuali contro il riarmo
I portuali di tutto il mondo hanno proclamato uno sciopero globale contro il riarmo di Salvatore Toscano (*) I portuali hanno deciso di unire nuovamente le forze e scioperare contro riarmo, economia di guerra e genocidio in Palestina. Dall’Italia alla Spagna, passando per Grecia, Marocco, Turchia e Francia: più di 40 porti si mobiliteranno il prossimo 30 ottobre, dando continuità
October 24, 2026
La Bottega del Barbieri
Conad, «Persone oltre le cose»: ho fatto un sogno, anzi…
… anzi erano 3: io sono Daniele Barbieri (aka: db) e per oggi ve li dò al prezzo di 2. Mi voglio rovinare: eccoli gratis. PRIMO SOGNO Ero in poltrona e mi sono addormentato. Subito ho sognato che Avs (o erano i 5 stelle?) telefonavano a reggiane/i che difendono Bosco Ospizio dalla Conad. Che razza di sogno, direte. Sì, e
Reggio: tagliare un bosco? Vai da Conad
Ieri sono arrivate le ruspe e iniziato l’abbattimento di alberi. da <bosco.ospizio.re@gmail.com> … comunicato a caldo dopo la giornata di oggi (mercoledì 30 settembre) in cui i mezzi mandati da Conad hanno iniziato lo sfalcio del Bosco e portato avanti l’abbattimento di alberi. A ora gran parte degli alberi sono stati abbattuti. Il presidio e l’assemblea vanno avanti.   Questa
Bottega: cronache di una migrazione annunciata (1/2)
di jolek78 Mettere su un servizio è un lavoro che conosco. Spiegare a cosa serve, no. Il collettivo della Bottega mi ha chiesto, legittimamente, alcune cose semplici: la newsletter che parte; il sito che si apre; il contatore che dice quanti leggono. Io ho risposto con container, relay, DMARC, log. Sono risposte giuste che nessuno aveva chiesto, formulate in una
September 26, 2026
La Bottega del Barbieri
Boia di Stato: gli Usa, gli Usa e gli Usa
Tre articoli ripresi dal nuovo numero del Foglio di collegamento del «comitato Paul Rogeau contro la pena di morte»:  due storie  di “errori” con un elenco di film e video video. A seguire la presentazione e l’indice del nuovo numero. “SONO USCITO DALLA PRIGIONE MA NON SONO ANCORA LIBERO” LOUISIANA: imparare a vivere in libertà, 30 anni dopo la condanna
September 24, 2026
La Bottega del Barbieri
Stefania Ascari, M5S: “L’Italia arresti la ministra di Netanyahu pro genocidio”
Di Stefania Ascari. La ministra dello Stato terrorista di Israele, Idit Silman, sarebbe stata in Italia per un viaggio personale. La Hind Rajab Foundation ha depositato presso la Procura di Roma una denuncia nei suoi confronti per incitamento diretto e pubblico al genocidio della popolazione palestinese, chiedendo l’avvio immediato di un’indagine. Ho depositato subito un’interrogazione al Governo per chiedere come sia possibile che una persona raggiunta da accuse tanto gravi contro il popolo palestinese possa entrare, soggiornare e ripartire dall’Italia senza che accada nulla. Non è la prima volta. Lo abbiamo già denunciato per i soldati israeliani “in vacanza dal genocidio” nel nostro Paese, per l’ex generale Ofer Winter e per il soldato Arik Ben Asulin. L’Italia ha ratificato lo Statuto di Roma e la Convenzione sul genocidio che pongono obblighi internazionali precisi. Eppure continua a essere una zona franca dove anche chi è accusato di crimini gravissimi può entrare e uscire indisturbato. Il Ministero della Giustizia, rispondendo a una mia precedente interrogazione, ha riconosciuto che l’autorità giudiziaria non può procedere anche per l’assenza, nell’ordinamento italiano, di un autonomo e organico codice dei crimini internazionali. Allora cosa aspetta il Governo a colmare questo vuoto normativo? Basterebbe la volontà politica. Ma è evidente che si preferisce non muovere un dito per non disturbare gli amici israeliani, neppure quando sono autori di crimini atroci e dello sterminio di oltre 70mila esseri umani. Questa si chiama complicità ed è la rinuncia agli obblighi che l’Italia ha assunto, ma anche uno schiaffo ai più basilari princìpi di umanità. Dovreste vergognarvi. Ritornate a essere umani.
September 14, 2026
InfoPal
Io accuso chi ci perseguita di complicità in neocolonialismo, suprematismo bianco, razzismo e genocidio
Di Angela Lano. Io accuso. Accuso chi ci perseguita di complicità in neocolonialismo, suprematismo bianco, razzismo e genocidio. Sono una docente e ricercatrice universitaria in Studi decoloniali e anticoloniali dell’Africa musulmana e dell’Asia occidentale, giornalista e storica del Mondo arabo e islamico. Insegno, spiego, scrivo di lotte anticoloniali e decoloniali, con particolare attenzione al Nord Africa e al Medio Oriente, con focus su Algeria, Palestina e Iran. Non sono musulmana, anche se nutro profondo rispetto verso questa antica civiltà che ha donato al Rinascimento europeo il suo incipit, portandolo fuori dalle tenebre di secoli di oscurantismo religioso e sociale. Il Poeta italiano per eccellenza, Dante Alighieri, attinse a piene mani, per la sua Commedia, dalle tradizioni islamiche del viaggio notturno del profeta Muhammad verso i Cieli, e da altre narrazioni mediorientali. L’Occidente, come noi lo intendiamo, dal punto di vista culturale, è la sintesi di tante civiltà diverse, musulmana compresa. Tuttavia, il suprematismo e razzismo strutturale europeo, che si è radicato come un cancro metastatico dal secolo XVIII in poi, a partire dall’Illuminismo, dalla nascita dell’ideologia capitalista e dal colonialismo che ne è una conseguenza, ha continuamente cercato di distruggere le meravigliose eredità di altri popoli, delegittimandole, deridendole, svilendole, e costruendo il proprio “progresso” sul genocidio sistematico di popoli nativi di tutti i continenti. Stiamo parlando di oltre 100 milioni di nativi sterminati in 500 anni nel solo continente americano, a cui si devono aggiungere altri milioni in Africa, Asia e Oceania, oltreché in Europa. Le lotte di liberazione nazionale dei popoli oppressi, negli anni ’50-’70, hanno portato a una parziale decolonizzazione, lasciando intatta la colonialità del potere, cioè la matrice coloniale, e il colonialismo di insediamento ancora in corso in Palestina e in Libano, rappresentato dall’azione politico-militare-economica dell’entità coloniale sionista israeliana. Ed è su questa vergogna coloniale che lancio la mia accusa contro chi ci perseguita – governo, una parte della magistratura, media egemonici, ecc.: state perseguitando dei giusti che lottano contro il sistema coloniale ancora in atto. Le lotte decoloniali e anticoloniali sono legittimate dalla legalità internazionale. Lo sapete anche voi, ma vi aggrappate a “Hamas” e ad altre distrazioni utili a deviare l’attenzione su ciò che davvero conta: l’opposizione, la denuncia, del genocidio dei nativi palestinesi perpetrato da Israele; la lotta degli oppressi per la fine della tirannide e dell’ingiustizia. I meccanismi coloniali si sono sempre serviti dell’accusa di “terrorismo” contro chi sfidava la barbarie dei colonizzatori: successe con gli algerini che lottavano contro la crudeltà coloniale francese; successe con i “pellerossa” che combattevano gli invasori yankee. Succede con i Palestinesi, genocidati, stuprati, colonizzati. Quest’accusa infame è uno strumento dell’oppressore da secoli. Lo è ancora oggi, con patrioti palestinesi incarcerati, con sostenitori dei diritti dei Palestinesi perseguitati. Il mio non essere araba e non essere musulmana non mi rendono meno cosciente o solidale. La mia cultura e preparazione accademica non mi permettono di essere indifferente, umanamente e intellettualmente (si leggano gli scritti di Gramsci) verso ciò che ritengo, e che oggettivamente è, una vergognosa politica neo-coloniale, suprematista bianca, razzista del nostro Paese verso la Palestina e verso gli attivisti palestinesi, e in generale verso i popoli oppressi. La ritengo una macchia oscura, un orrore. Un’Ombra. Mi rivolgo, pertanto, alla premier “cristiana” e ai magistrati “cristiani”: il mio Cristo mi impone di prendere posizione contro l’ingiustizia, contro l’oppressione, contro la barbarie, contro il genocidio dei popoli nativi. Il mio Cristo, l’ebreo eretico Yehoshua/Gesù/’Isa, mi ha sempre spinta ad occuparmi degli Ultimi della Terra, dei Condannati della Terra (si leggano i testi di Fanon), degli oppressi. E i Palestinesi sono tra questi. Potete raccontarvi ciò che volete. Potete aggrapparvi alle direttive, ai diktat, alle indicazioni e veline israeliane: la verità rimane la stessa. State prestando appoggio ai colonizzatori, ai genocidari. E certamente non è il Dio dell’ebreo Gesù, l’amico degli ultimi e degli oppressi, che voi venerate. Fate attenzione, piuttosto, a non fare il lavoro di e per Māmōnā.
September 10, 2026
InfoPal
Pedofili cannibali sono a piede libero, mentre attivisti umanitari sono in galera. Chiediamoci il motivo e chi comanda
Pedofili cannibali sono a piede libero, mentre attivisti umanitari sono in galera. Chiediamoci il motivo e chi comanda… Il Congresso degli Stati Uniti ha approvato l’Epstein Files Transparency Act. Un giudice federale ha ordinato al Dipartimento di Giustizia di produrre i documenti non censurati. Il Dipartimento di Giustizia si è rifiutato di consegnare i documenti Epstein nonostante l’ordine del giudice. La scadenza era il 2 luglio 2026. Come persona che lavora nel campo dei diritti umani, non ho mai visto niente di simile ai documenti Epstein nei miei 15 anni di carriera. Ci sono 3 milioni di fascicoli di prove documentate su uomini potenti che hanno stuprato Cannibalizzato Trattato Filmato Terrorizzato Torturato Ucciso Bambini di 13, 14, 15 anni! Ricordate: questa è solo una parte dei documenti. Questo è solo ciò che erano disposti a rendere pubblico. Nessun arresto o indagine. ZERO. Abbiamo chiesto al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti di consegnare l’intero fascicolo Epstein ai Relatori Speciali delle Nazioni Unite e ai comitati indipendenti dell’ONU per le indagini, poiché si tratta di un caso internazionale di crimini contro l’umanità. Ma l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, il massimo funzionario ONU in materia di diritti umani, non si è nemmeno preoccupato di avviare un’indagine o di ascoltare la nostra richiesta al Dipartimento di Giustizia, né ha proferito una sola parola riguardo alla più grande rete di traffico di esseri umani della storia moderna. I pedofili di Epstein stanno indagando sui fascicoli di Epstein. Ci chiediamo perché nessuno sia stato arrestato. Jeffrey Epstein ha in video tutti i principali politici e miliardari mentre compiono atti terribili su un bambino o su più persone. Migliaia di persone sono state arrestate per aver criticato il sionismo. Migliaia di persone sono state arrestate per post sui social media. Nessuno è stato arrestato per aver violentato dei bambini. Il caso Epstein non riguarda solo una “lista”. Riguarda bambini violentati da uomini potenti e un sistema che ha permesso loro di restare impuniti. In definitiva, il sistema mondiale è diventato così corrotto che credo sia giunto il momento di ripulire tutto e ricominciare da capo. Il caso Epstein riguarda la protezione dei bambini. Non esiste una causa più nobile. Se le persone non riescono a unirsi contro gli abusi e le violenze sui minori, non c’è speranza per l’umanità. Non capisco come mai non stiamo assistendo a una rivoluzione globale. Mohamad safa Direttore esecutivo e rappresentante principale del PVA presso le Nazioni Unite
July 27, 2026
InfoPal