VENERDÌ 10 APRILE: ANALISI CRITICA DEI FATTI ECONOMICI DELLA SETTIMANA CON ANDREA FUMAGALLI

Radio Onda d`Urto - Friday, April 10, 2026

Consueto appuntamento del venerdì con l’analisi critica dei fatti economici della settimana.Su Radio Onda d’Urto Andrea Fumagalli, docente di economia politica all’Università di Pavia e nostro storico collaboratore.

Nell’appuntamento di oggi, venerdì 10 aprile 2026. abbiamo affrontato diversi temi: l’analisi del Fondo monetario internazionale sul calo economico dei Paesi in guerra; la povertà lavorativa; la cancellazione dei fondi del Pnrr per il welfare territoriale (disabilità ed emergenza abitativa) e la richiesta all’Ue del governo Meloni di sospendere il patto di stabilità.

GUERRA – I Paesi in guerra perdono il 7% di Pil in 5 anni, con “gravi perdite” che “lasciano cicatrici durature“. Questo, in sintesi, il dato che emerge dalla nuova analisi del Fondo monetario internazionale (Fmi) contenuta nel World Economic Outlook. Per l’Fmi, ” i conflitti comportano costi economici ingenti e persistenti per le economie delle zone di conflitto, con perdite che si aggravano nel tempo, superiori anche a quelli delle grandi catastrofi naturali”. In media, la produzione nelle economie delle zone di guerra subisce un forte calo all’inizio del conflitto,  circa il 3%, e continua a diminuire negli anni successivi, raggiungendo perdite cumulative del 7% in 5 anni. Le perdite sono evidenti in tutti i settori e persistono anche dopo un decennio dalla fine dello scenario bellico.

POVERTA’ LAVORATIVA – Si può essere poveri anche lavorando, perché l’occupazione non salva più dalla miseria. È la fotografia che emerge dagli ultimi dati diffusi dall’Istat. Il cosiddetto fenomeno dei working poors ha interessato nel 2025 il 10,2% degli occupati tra i 18 e i 64 anni, nonostante lavorino per gran parte dell’anno. Un dato che non accenna a diminuire, smentendo ulteriormente l’idea che l’impiego sia lo strumento di sicurezza economica.

PNRR – Il governo ha deciso di “rimodulare” per l’ennesima volta i fondi del Pnrr. Tagliate le risorse su due capitoli del Pnrr della Missione 5: quelli per i percorsi di autonomia per le persone con disabilità e quelli per l’housing temporaneo per le persone senza casa. I due interventi valgono complessivamente 960 milioni e ne vengono tagliati i due terzi, 610 milioni. Si taglia il welfare territoriale e contemporaneamente aumentano gli “incentivi” alle imprese.

PATTO DI STABILITA’ – Infine l’annuncio della Meloni che chiederà la sospensione del Patto di stabilità e crescita dell’Ue “se la crisi in Medio Oriente dovesse peggiorare”. Per or Bruxelles dice no, con il vicepresidente della Commissione europea e responsabile economico, Valdis Dombrovskis ha affermato: “La condizione per attivare la clausola di salvaguardia generale per la sospensione del Patto di stabilità è una grave recessione economica nell’area euro o nell’Unione europea nel suo complesso. Al momento non ci troviamo in questa situazione”, ha detto il commissario europeo all’Economia.

La conversazione di venerdì 10 aprile su Radio Onda d’Urto con Andrea Fumagalli, docente di economia politica all’università di Pavia. Ascolta o scarica