
DECRETO SICUREZZA: “DUE TERZI DEGLI ITALIANI TEMONO DI PERDERE LA LIBERTÀ DI MANIFESTARE”
Radio Onda d`Urto - Monday, February 9, 2026“Due terzi degli italiani temono di perdere la libertà di manifestare”. Il dato è contenuto nella XXVIII edizione del rapporto “Gli italiani e lo Stato” realizzato dal LaPolis-Laboratorio di studi politici e sociali dell’Università di Urbino Carlo Bo in collaborazione con Demos&Pi e Avviso Publico e pubblicato dal quotidiano “La Repubblica”. Si tratta di un sondaggio condotto da Demetra nel periodo 2-6 dicembre 2025, prima della ulteriore stretta repressiva rappresentata dalle nuove misure decise dal governo negli ultimi giorni. Su “Repubblica” il sociologo Ilvo Diamanti sintetizza così il contenuto di questo rapporto: “i due terzi degli italiani intervistati si sentono preoccupati per quanto riguarda la libertà di manifestare e di protestare”. Tra questi oltre il 70 per cento si colloca elettoralmente tra sinistra e centro sinistra. Il dato rimane elevato, oltre la metà, anche tra l’elettorato di centro, si attesta al 50 per cento nell’elettorato di destra e centro destra e si impenna nuovamente tra coloro che non si ritrovano in nessuno degli attuali schieramenti politici. La conclusione è che l’italia si trova attraversata da un senso di “incertezza trasversale” quando si tratta di diritti acquisiti fondamentali come quello alla libertà di manifestazione.
In questo quadro si inseriscono le nuove misure decise dal governo: 62 articoli, tra un decreto legge e un disegno di legge, ancora una volta sulla cosiddetta sicurezza, ossia – nello specifico – sui modi per colpire le manifestazioni e le proteste organizzate nelle piazze (qui un’analisi dettagliata delle misure). Meloni e il suo governo continuano intanto a rapportarsi in modo sprezzante nei confronti delle piazze e della protesta. Secondo la premier, “chi manifesta contro le Olimpiadi è nemico dell’Italia”, mentre il ministro degli interni Piantedosi ha chiesto alle opposizioni di collaborare con l’esecutivo “per difendere lo stato da chi vuole solo il caos”, invitandole a sostenere le nuove norme repressive varate in Cdm la settimana scorsa. “Il governo ha fallito sulla sicurezza, non accettiamo lezioni’, la replica dell’opposizione, che promette battaglia sul nuovo decreto.
Che clima c’è in Italia e come si può valutare l’operato del governo? Lo abbiamo chiesto a Giulia Fabini e Giso Amendola, docenti di Sociologia del diritto all’Università di Bologna (Fabini) e Salerno (Amendola). Con loro, analizziamo l’operato del governo alla luce delle misure decise negli ultimi giorni.
Ascolta o scarica l’intervista a Giulia Fabini.
Ascolta o scarica l’intervista con Giso Amendola.
