
Cosa non ci hanno detto sulla guerra in corso…
Osservatorio contro militarizzazione di scuole e università - Friday, December 26, 2025Pubblichiamo una lettera arrivata all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università da un lettore di nome Nelson su ciò che si annida dietro il summit dei Paesi europei del 18 1 19 dicembre sulla pace in Ucraina (clicca qui).
L’ultimo incontro di qualche giorno fa tra i Paesi europei per sostenere l’Ucraina è andato davvero molto male.
Per prima cosa bisogna far notare che alcuni Paesi europei volevano a tutti i costi entrare in guerra contro la Russia e questo probabilmente per non perdere la faccia dopo aver ripetuto per anni le loro falsità sul conflitto.
- La più eclatante falsità è quella secondo la quale il conflitto era stato avviato dai russi, mentre sappiamo benissimo che era evitabilissimo sin dall’inizio, ma l’obiettivo europeo e americano era quello di far crollare la Russia per impossessarsi delle sue risorse.
- La seconda falsità è stata quella secondo la quale la vittoria era certa, che non c’erano contractors, inglesi, francesi ed italiani in Ucraina a combattere.
- L’ultima fake è quella secondo la quale la Russia vuole invadere l’Europa.
Al summit, dunque, si sono trovato davanti a diversi Paesi che hanno detto “no” alla guerra, “no” all’uso degli asset Russi e “no” al debito europeo per sostenere l’Ucraina, visto che l’America non l’aiuta più e la NATO non può intervenire.
I Paesi che hanno detto “no” a varie proposte belligeranti sono stati: Belgio e Italia (all’uso degli asset russi), Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria a tutte le proposte fa cui: debito, guerra, blocco asset russi. Ma perché hanno detto no?
Il motivo è perché la decisione di una parte dell’Unione Europea di assegnare altri 90 miliardi di euro in prestito all’Ucraina prevede che l’Ucraina debba rimborsare il prestito solo se la Russia accetterà di pagarle le riparazioni per i danni di guerra. Tuttavia, dato che la Russia non pagherà mai, l’Ucraina non dovrà rimborsare Bruxelles e il debito UE sarà coperto non con lo spazio che resta nel bilancio europeo, ma dai Paesi che hanno accettato di sostenerlo. Quindi sappiate che siamo noi a dare i soldi per acquistare bombe ed armi per continuare la guerra, mentre gli americani e i russi discutono della pace.
Non c’è motivo di entrare nel merito della guerra, tutte le guerre sono sbagliate per principio e lo sono sempre state. Le guerre si provocano e quello che non viene detto subito è che questa guerra era davvero facilmente evitabile e che qualsiasi vittoria non risolverà nulla.
Questa guerra è però servita a qualcosa: a comprare bidet d’oro per i ministri Ucraini, contrabbandare armi dall’Ucraina verso altri Paesi, a fare feste con prostitute, ad esportare i soldi in conti correnti offshore.
Il responsabile? Non si sa… strano.
Ma la guerra è servita soprattutto a vendere armi, ad uccidere giovani, donne e bambini da entrambe le parti.
Ora, dite voi se non si poteva evitare sempre che i nazisti europei, quelli che si etichettano come democratici, lo avessero voluto. Ora toccherà ai vostri figli combattere, in nome di una democrazia che non esiste. Stanno già reintroducendo il servizio di leva in Germania, e i nazisti tedeschi torneranno ad invadere le stesse zone in cui, per difendere il proprio Paese, sono morti diciotto milioni di russi.
Nelson
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