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Montichiari (Bs). Oggi sciopero e presidio all’aeroporto, contro il traffico di armamenti
Sono arrivate nuove segnalazioni di traffico di armi all’aeroporto di Brescia Montichiari, uno scalo civile già attenzionato in passato dalla USB e dai movimenti contro la guerra per i trasporti di materiale bellico. Questa settimana, infatti, risultavano previsti ben due voli con materiale militare diretti in Kuwait, nel teatro di […] L'articolo Montichiari (Bs). Oggi sciopero e presidio all’aeroporto, contro il traffico di armamenti su Contropiano.
April 16, 2026
Contropiano
Trieste. Sciopero al porto contro il traffico di armamenti
La Capitaneria di Porto di Trieste ha autorizzatol’imbarco di materiale d’armamento – definito “materiale tecnico NATO” – sulla nave Dardanelles Seaways, in partenza dal terminal HHLA-PLT. Lo ha fatto con un atto ufficiale, non si tratta di indiscrezioni o ricostruzioni: è un provvedimento dello Stato che individua mezzi, container, data […] L'articolo Trieste. Sciopero al porto contro il traffico di armamenti su Contropiano.
April 3, 2026
Contropiano
L’Osservatorio contro la militarizzazione denuncia aumento della produzione e del traffico di armi
È uscito pochi giorni fa l’ultimo documento sul commercio di armi redatto dal Sipri ( https://www.sipri.org/media/press-release/2026/global-arms-flows-jump-nearly-10-cent-european-demand-soars), puntualmente commentato dal quotidiano Avvenire con un articolo di Elisa Campisi reperibile online qui. Vanno intanto registrate alcune novità, prima tra tutte il più significativo aumento dei flussi di armamenti degli ultimi anni con l’Ucraina che riceve quasi il 10% dell’intero trasferimento di armi tra il 2021 e il 2025. La parte del leone nel trasferimento di armi la fa l’Ucraina con un grande flusso di esportazioni provenienti dai Paesi europei. A guidare la classifica della produzione ed esportazioni di armi gli USA con il 42% di tutti i trasferimenti internazionali. E arriviamo alla seconda notizia rilevante ossia che quasi il 40% delle armi statunitensi sono destinate ai Paesi europei, percentuale che supera il flusso di armamenti verso l’area del Medio Oriente. Gli Stati Uniti si confermano come il primo Paese al mondo nella produzione e nel commercio di armi mettendo a frutto i processi di innovazione tecnologica degli ultimi anni, spinta dalle aggressive politiche imperialiste dell’Amministrazione Trump. Le esportazioni di armi non sono solo un fattore economico rilevante, ma anche un vero e proprio strumento di politica estera, di continua pressione sugli altri Paesi. Il secondo esportatore di armi è la Francia con quasi il 10% delle esportazioni globali, vendite in particolare rivolte all’India (24%), all’Egitto (11%) e alla Grecia (10%) oltre ai paesi europei verso i quali l’export non è mai stato così florido. La Russia è stata l’unico fornitore top 10 a vedere diminuire le esportazioni di armi (–64%), questo dato dovrebbe indurre a qualche riflessione se pensiamo che produzione e vendita di armi sono in calo da quasi un decennio. E la maggioranza assoluta delle esportazioni di armi russe va a tre soli paesi: India (48%), Cina (13%) e Bielorussia (13%). La Germania superato la Cina e diviene il quarto più grande esportatore di armi, un quarto delle quali direttamente all’Ucraina sotto forma di aiuti (e un altro 17% è andato ad altri Stati europei). Le esportazioni di armi dell’Italia sono aumentate del 157%, passano dal decimo maggior esportatore nel 2016–20 al sesto nel 2021–25. Israele vede crescere di poco le esportazioni ma intanto supera il Regno Unito e si concentra su sistemi di difesa aerea di ultima generazione per i quali in continua crescita è la domanda globale. Dovrebbe far pensare il fatto che invece gli stati europei siano destinatari del 33% delle importazioni globali di armi. Nonostante ciò, gli stati europei importano armi statunitensi in misura crescente. E se la Russia perde posizioni nella tragica lista dei paesi produttori ed esportatori di armi, la Cina esce dalla top 10 degli importatori di armi e sviluppa la produzione nazionale soprattutto nei settori che impiegano maggiore tecnologia di ultima generazione.  Nel frattempo, la domanda europea cresce come non mai e la produzione di armi risulta in continua crescita, dati eloquenti dei quali dobbiamo preoccuparci Federico Giusti, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
A Roma indagati 21 tra agenti e carabinieri per furto a Coin. Altri tre per traffico di droga
Sarà una coincidenza ma la sindrome delle “mele marce” sembra voler continuare a riempire il cesto. E’ passato poco più di una settimana dagli arresti per traffico di droga nella zona del Tufello in cui sono stati arrestati anche tre agenti di polizia che, sempre a Roma, tra le 44 […] L'articolo A Roma indagati 21 tra agenti e carabinieri per furto a Coin. Altri tre per traffico di droga su Contropiano.
February 25, 2026
Contropiano
Fronte del Porto. Sullo sciopero internazionale dei portuali del 6 febbraio
Con la conferenza online del 27 gennaio le cinque organizzazioni sindacali rappresentative dei lavoratori portuali, l’Enedep della Grecia, il Lab dei Paesi Baschi, la Liman-Is della Turchia, l’ODT del Marocco e l’USB in Italia hanno confermato la giornata di lotta dei portuali del 6 febbraio con lo slogan “I portuali […] L'articolo Fronte del Porto. Sullo sciopero internazionale dei portuali del 6 febbraio su Contropiano.
February 3, 2026
Contropiano
MIGRANTI: “MILITARI LIBICI COLLABORATORI DEL GOVERNO ITALIANO TRAFFICANO ESSERI UMANI”, LA DENUNCIA DI MEDITERRANEA
Mediterranea Saving Humans ha presentato un esposto alla Procura di Trapani e alla Corte Penale Internazionale, con allegate foto e video, per dimostrare il coinvolgimento nel traffico di esseri umani della milizia di Abdul Salam Al-Zoubi, sottosegretario alla Difesa nel governo di Dbeibah, appena ricevuto dal Ministro degli Interni italiano Piantedosi. Associazioni per i diritti umani e Nazioni Unite denunciano da anni che dietro il traffico di esseri umani in Libia ci siano le milizie legate al governo di Tripoli. Le stesse milizie che, nelle vesti della cosiddetta guardia costiera libica, l’Unione Europea e l’Italia addestrano e finanziano. Il commento di Luca Casarini dell’organizzazione non governativa Mediterranea Saving Humans. Ascolta o scarica
September 16, 2025
Radio Onda d`Urto
Porto di Piombino. Ancora carichi di materiale bellico, proclamato lo sciopero
A distanza di poche settimane dall’ultimo carico di morte effettuato nel porto di Piombino, nella giornata odierna, 27 agosto, è attraccata un’altra nave destinata al trasporto di materiale bellico. Parliamo della Capucine, nave gemella della Severine che i primi di agosto aveva imbarcato mezzi militari ed esplosivi. In quell’occasione si […] L'articolo Porto di Piombino. Ancora carichi di materiale bellico, proclamato lo sciopero su Contropiano.
August 28, 2025
Contropiano
“IO STO CON LUIGI”: MANIFESTAZIONE OGGI A BRESCIA PER L’AEROPORTUALE DI MONTICHIARI CHE SI È OPPOSTO AL TRAFFICO DI ARMI
“Io sto con Luigi – noi non lavoriamo per la guerra”. E’ con queste parole che il sindacato di base Usb dà appuntamento oggi, giovedì 17 luglio, davanti alla Prefettura di Brescia in Piazza Duomo, in solidarietà con Luigi Borrelli, aeroportuale dello scalo civile e commerciale di Montichiari che ha denunciato il traffico di armamenti e munizioni presso l’aeroporto bresciano. Alle 16.30 la manifestazione per denunciare come dall’aeroporto in Provincia di Brescia passi materiale bellico e come i suoi lavoratori e lavoratrici siano costretti a movimentarlo, nonostante da contratto non rientri nelle loro mansioni. Le denunce pubbliche del lavoratore Luigi Borrelli gli sono valse una sanzione disciplinare: come spiega una nota di Usb, il “nostro delegato dell’aeroporto di Montichiari, vicino Brescia, è stato raggiunto da una contestazione disciplinare da parte dell’azienda presso la quale lavora da più di vent’anni, per aver divulgato la notizia del passaggio di missili che era previsto per lo scorso 25 giugno”. La GDA Handling ha poi inviato il 9 luglio una nuova contestazione a Luigi Borrelli, delegato USB, eletto nella RSU dell’azienda e Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, accusandolo di rendere note informazioni riservate e di aver raccontato del clima di repressione che sta subendo da tempo da parte dell’azienda. Da qui l’indizione, da parte di Usb, della manifestazione in solidarietà con Luigi Borrelli. Appuntamento oggi, ore 16.30 in Piazza Duomo, Brescia (di seguito il manifesto). Parallelamente, il sindacato di base Usb ha reso noto un appello a firma di associazioni e giuristi per il diritto a scioperare contro il traffico di armi: ne abbiamo parlato con Guido Lutrario, esecutivo nazionale Usb, in viaggio da Roma verso la manifestazione bresciana. Ascolta o scarica.
July 17, 2025
Radio Onda d`Urto
Da Montichiari un segnale di speranza e di lotta per tutto il paese
Ancora una lettera, l’ennesima, questa volta comprensiva   di un messaggio molto chiaro: “Puoi dire tutto.  Solo di una cosa non devi parlare. Cioè di quello che si fa, nell’ aeroporto civile di Montichiari, per favorire o non ostacolare o contribuire  alle guerre in corso, che siano quella in Palestina o […] L'articolo Da Montichiari un segnale di speranza e di lotta per tutto il paese su Contropiano.
July 12, 2025
Contropiano