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Gli Stati Uniti dichiarano terrorista Autistici/Inventati
Washington inserisce il collettivo italiano nella lista dei terroristi globali insieme a Palestine Action e Masar Badil. Non viene criminalizzato soltanto chi protesta: diventano bersaglio anche gli strumenti digitali che permettono ai movimenti di comunicare fuori dal controllo delle grandi piattaforme. Il governo degli Stati Uniti ha deciso che Autistici/Inventati è un’organizzazione terroristica globale. Non è una provocazione, né l’iperbole di qualche giornale: il 26 agosto il Dipartimento di Stato e il Dipartimento del Tesoro hanno inserito il collettivo italiano nella lista degli Specially Designated Global Terrorists, applicando l’Executive Order 13224, lo strumento costruito all’indomani dell’11 settembre per colpire economicamente organizzazioni e soggetti accusati di terrorismo. Per Washington, Autistici/Inventati sarebbe parte dell’infrastruttura internazionale del cosiddetto “terrorismo di estrema sinistra”. Il Tesoro americano sostiene che i suoi servizi digitali – posta elettronica cifrata, hosting, chat, videoconferenze, blog e altri strumenti per la comunicazione protetta – siano stati messi a disposizione di organizzazioni e gruppi considerati estremisti o terroristici. Il Dipartimento di Stato arriva a descrivere A/I come un nodo tecnologico utilizzato da reti antifasciste, anarchiche e marxiste per comunicare, organizzarsi e diffondere materiali. Il salto di qualità è evidente. Non si colpisce soltanto chi viene accusato di avere commesso un determinato atto. Si colpisce chi mette a disposizione l’infrastruttura attraverso cui soggetti politici comunicano. Qui il comunicato di risposta del collettivo, qui la notizia
Chi è Vannacci? Un’operazione trumpiana
Questa, come vedrete da soli leggendo, non è un’analisi di classe. L’autrice, semmai, sembra preoccupata del “fenomeno Vannacci” dal punto di vista classicamente “europeista”, al punto da non usare il termine “fascista” neanche quando sarebbe più appropriato e chiarificatore del frusto “sovranista” (che, come abbiamo spiegato cento volte, è semplicemente […] L'articolo Chi è Vannacci? Un’operazione trumpiana su Contropiano.
August 11, 2026
Contropiano
MAGA e Maghella
Per capire che sta succedendo, la prima cosa da fare è mettere subito in chiaro che il problema non è solo il come, ma soprattutto il perché. Il fatto è che se il “come” ha dei colpevoli, il “perché” ha delle complicità conclamate. Infatti, se abbiamo capito come la democrazia […] L'articolo MAGA e Maghella su Contropiano.
August 3, 2026
Contropiano
Chi decide chi odiare oggi?
Una raccomandazione per i lettori organizzati. Se incontrate qualcuno che continua dire “la destra fa schifo, ma il problema della ‘sensazione di insicurezza’ esiste e va affrontato con misure urgenti“, prima prendetelo a schiaffi. Poi fategli leggere il seguito. O viceversa. ***** Un’ex MAGA ci svela come funziona la propaganda […] L'articolo Chi decide chi odiare oggi? su Contropiano.
May 11, 2026
Contropiano
Tecno-eugenetica contro eguaglianza umana
Lo scontro tra Trump, J.D. Vance e il Vaticano si è acceso attorno alla guerra, ma coinvolge un terreno ancora più profondo: l’idea stessa di uguaglianza umana. Nel nucleo del cristianesimo sopravvive infatti una promessa radicale, spesso tradita nella storia delle Chiese ma irriducibile: ogni persona possiede la stessa dignità. […] L'articolo Tecno-eugenetica contro eguaglianza umana su Contropiano.
May 2, 2026
Contropiano
USA: UN ALTRO TASSELLO VERSO LE DEPORTAZIONI DI MASSA CON I LICENZIAMENTI AI GIUDICI DELL’IMMIGRAZIONE
Abbiamo chiesto a Giovanna Branca, giornalista freelance e coautrice del podcast sindrome americana, un commento a partire dal suo articolo uscito il 26 Aprile per il manifesto sui licenziamenti di massa nel settore della giustizia avvenuti durante l’amministrazione Trump. In particolare, sono stati colpiti i e le giudici non allineati alla strategia di deportazione di massa del governo, più di cento solo nell’ultimo mandato. A questo si accompagna la sostituzione con figure obbedienti.  Non si tratta di un caso, ma di una vera e propria strategia di governo delineata anche a partire dal programma conservatore Project 2025 della Heritage Foundation. Abbiamo chiesto alla giornalista Giovanna Branca se tutto ciò faccia parte del dibattito interno negli USA e se in qualche modo la popolarità di Trump sta iniziando a scricchiolare anche nella sua base elettorale, nonostante l’appello all’unità nazionale a seguito dell’attentato al Presidente USA del 26 Aprile. 
April 29, 2026
Radio Blackout - Info
USA: UN ALTRO TASSELLO VERSO LE DEPORTAZIONI DI MASSA CON I LICENZIAMENTI AI GIUDICI DELL’IMMIGRAZIONE
Abbiamo chiesto a Giovanna Branca, giornalista freelance e coautrice del podcast sindrome americana, un commento a partire dal suo articolo uscito il 26 Aprile per il manifesto sui licenziamenti di massa nel settore della giustizia avvenuti durante l’amministrazione Trump. In particolare, sono stati colpiti i e le giudici non allineati alla strategia di deportazione di massa del governo, più di cento solo nell’ultimo mandato. A questo si accompagna la sostituzione con figure obbedienti.  Non si tratta di un caso, ma di una vera e propria strategia di governo delineata anche a partire dal programma conservatore Project 2025 della Heritage Foundation. Abbiamo chiesto alla giornalista Giovanna Branca se tutto ciò faccia parte del dibattito interno negli USA e se in qualche modo la popolarità di Trump sta iniziando a scricchiolare anche nella sua base elettorale, nonostante l’appello all’unità nazionale a seguito dell’attentato al Presidente USA del 26 Aprile. 
April 29, 2026
Radio Blackout
Lettera aperta dipendenti Google al Ceo, governo non usi l'IA per scopi militari
Piu' di 560 dipendenti di Google hanno firmato una lettera aperta per l'amministratore delegato Sundar Pichai esortandolo a rifiutarsi di consentire al governo americano di utilizzare la propria tecnologia di intelligenza artificiale per operazioni militari classificate. 'Vogliamo che l'IA vada a beneficio dell'umanita', anziche' essere impiegata in modi disumani o estremamente dannosi. Cio' include le armi autonome letali e la sorveglianza di massa, ma si estende oltre', hanno scritto. 'L'unico modo per garantire che Google non sia associata con questo, consiste nel rifiutare qualsiasi carico di lavoro classificato', mette in evidenza la missiva. Fonte Ansa La protesta segue una controversia legale tra il Pentagono e Anthropic PBC sull’uso dell’IA per applicazioni militari. Il Pentagono sta cercando di escludere Anthropic e il suo strumento di IA Claude dalle catene di approvvigionamento della difesa statunitense ed è alla ricerca di nuovi partner tra i giganti tecnologici dell’IA, tra cui ovviamente Google. I dipendenti di Google avevano già lanciato l’allarme sui rischi della guerra basata sull’IA nel 2018 e avevano costretto l’azienda a limitare il suo lavoro nel settore della difesa. Dipendenti Google e OpenAI firmano documento per limitare l'AI militare qui
L’Internazionale nera, sionista e liberale
Spesso ricorre la definizione di “internazionale nera” per quelle forze di estrema destra che hanno in Trump il primo riferimento e che in Europa sono anche stati chiamati “sovranisti”. Orban e Le Pen, Meloni, Abascal e altri loro simili, al di là delle diverse scelte politiche, condividono una comune matrice […] L'articolo L’Internazionale nera, sionista e liberale su Contropiano.
April 25, 2026
Contropiano
Perché Trump ha voluto aprire uno scontro con il Papa?
Le bordate di Trump contro Papa Prevost possono sorprendere relativamente. Non solo stanno nelle corde del personaggio ma si innestano anche in alcuni cambiamenti nel groviglio di alleanze, consensi e dissonanze su cui si è retta l’ascesa di Trump alla Casa Bianca. Secondo l’esperto Massimo Faggioli, che ha insegnato molti […] L'articolo Perché Trump ha voluto aprire uno scontro con il Papa? su Contropiano.
April 17, 2026
Contropiano