L’incubo della guerra nella ‘notte degli Oscar’
Mentre a Hollywood le star del cinema sfilavano sul red carpet della
spettacolare assegnazione dei premi… in Europa e Medio Oriente era già mattina e
il raid degli eserciti USA-Israele su una città iraniana veniva trasmesso in
diretta dai media di tutto il mondo. Contemporaneamente a Casale Monferrato si
svolgeva la prima di numerose visite didattiche alla mostra esperienziale
POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE progettata dalla
CARITAS DIOCESIANA PIACENZA-BOBBIO insieme alle sedi AMNESTY INTERNATIONAL ed
EMERGENCY di Piacenza che, a cura dei praticanti la settimanale MEZZORA DI
SILENZIO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE insieme all’Associazione EDUCATIONAL
FORUM di Casale Monferrato, in collaborazione con Cooperativa sociale
CRESCEREINSIEME di Acqui Terme e con sostegno della Fondazione SOCIAL di
Alessandria e con patrocinio della CITTÀ DI CASALE MONFERRATO, è in esposizione
nel Salone Tartara di Casale Monferrato fino al 29 marzo 2026. Casualmente… il
vincitore della ‘notte degli Oscar‘ è stato il film intitotlato One Battle After
Another (Una battaglia dopo l’altra). Premiato con 6 statuine dorate è
interpretato da Leonardo Di Caprio, che impersona il protagonista principale
dell’immaginaria storia ambientata nell’America del presente, un personaggio ‘di
fantasia’ a sua volta ispirato a quello del romanzo Vineland di Thomas Pynchon
in cui è rappresentata la generazione di ribelli figli dei fiori vissuta negli
Stati Uniti nella seconda metà del XX secolo. Invece, sebbene a produrre La voce
di Hind Rajab (Ṣawt al-Hind Rajab) sia stato anche Brad Pitt, che nel 2020 aveva
consegnato il prestigioso premio dell’Academy of Motion Picture Arts and
Sciences a Di Caprio, all’evento hollywoodiano trasmesso in mondovisione
quest’anno non ha potuto partecipare l’attore Motaz Malhees, a cui il governo
USA ha negato il visa perché è un attore palestinese che ha ‘dato voce’ alle
vittime dell’assedio della Striscia di Gaza e, in specifico, ha raccontato una
storia vera, quella dell’uccisione di Hind Rajab, anche raffigurata in un
disegno della collezione HeART of Gaza a Casale Monferrato esposta alla chiesa
dell’Addolorata fino al 15 marzo scorso. Casualmente… nella stessa giornata,
lunedì 16 marzo, le cronache riferivano di “un’altra famiglia palestinese uccisa
dall’IDF”:
> A Tammun, in Cisgiordania, padre, madre e due dei quattro figli sono morti in
> un attacco da parte della forze israeliane che hanno sparato contro la
> macchina su cui viaggiava la famiglia. Altri due ragazzini si sono salvati,
> rimanendo feriti. Un episodio purtroppo non isolato: poco più di due anni fa
> il caso della piccola Hind Rajab e dei suoi familiari, che commosse il mondo
> anche grazie a un film presentato a Venezia … … due bimbi piccoli, di 5 e 7
> anni, e i loro genitori, di 35 e 37, sono stati colpiti a morte con spari alla
> testa e al volto, a un checkpoint … … l’ultimo caso di incriminazione per
> omicidio a carico delle forze di Tel Aviv risale al 2019. Da quella data,
> certifica l’ONU, sono state uccise più di 1.400 persone, tra cui oltre 320
> bambini.
>
> Roberto Paglialonga / VATICAN NEWS, 16.03.2026, 14:21
E nella stessa giornata i media di tutto il mondo trasmettevano ‘in diretta’ le
immagini del raid delle forze armate di Israele & USA sulla città iraniana
Shahin Shah.
Non casualmente invece proprio in questa giornata alcuni studenti di Casale
Monferrato che si ‘avventuravano’ negli allestimenti della mostra esperienziale
POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE hanno osservato le
rappresentazioni della devastazione e si sono immedesimati nei propri coetanei
che vivono in città assediate, bombardate e affamate dalla guerra.
All’inizio della loro esplorazione nella realtà del ‘mondo in guerra’, la guida
aveva spiegato loro che la rassegna che lo mostra con la collezione di materiali
documentali che lo descrivono e di immagini che lo raffigurano è stata
realizzata in collaborazione con i loro ‘colleghi’ del corso di grafica
dell’ENDOFAP Don Orione e del Liceo Artistico Cassinari di Piacenza. Poi il
suggestivo ‘viaggio’ nell’allestimento li ha coinvolti anche con le immagini, le
parole, i suoni e le musiche di un impressionante cartone animato della
collezione PALESTINA ANIMADA, il cortometraggio Memory of the Land che l’artista
palestinese Samira Badran ha realizzato nel 2017 (da cui è estrapolata
l’immagine di copertina di questa pagina), e della canzone, composta e
interpretata da Vinicio Capossela e illustrata con disegni in gesso bianco su
carta nera di Stefano Ricci assemblati a cura di Ahmed Ben Nessib, che ‘recita’
la celebre poesia – intitolata La crociata dei bambini del 1939 e il cui testo
descrive la fuga di un gruppo di orfani dalla Polonia invasa dall’esercito
nazista – scritta da Bertold Brecht nel 1941, l’anno in cui il poeta tedesco dal
1933 iscritto nella “Lista nera” del regime, venne accolto in esilio negli Stati
Uniti.
La mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI
PACE è rivolta a tutti, adulti, giovani e ragazzi dai 12 anni in su, in
particolare ad educatori e insegnanti insieme ai propri allievi e studenti. A
Casale Monferrato è proposta nell’ambito del programma PACIF I CARE – COSTRUIRE
PERCORSI DI SOLUZIONE DEI CONFLITTI pianificato dal gruppo praticante la
settimanale MEZZ’ORA DI SILENZIO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE.
“L’iniziativa è stata attuata per fornire ai grandi alcuni strumenti con cui
affrontare responsabilmente il dialogo sulla guerra tra loro e con i cuccioli
d’uomo, un argomento molto problematico perché impone a tutti di confrontarsi
con tante questioni complicate e, soprattutto, drammatiche – spiegano gli
organizzatori del programma PACIF I CARE – Molteplici informazioni e conoscenze
che soccorrono gli adulti a rispondere a tanto assillanti domande di bambini e
ragazzi del mondo d’oggi, una generazione che sta crescendo in un mondo
dilaniato dalla violenza delle conflittualità che degenerano in scontri ferali e
letali e devastato dagli ‘effetti collaterali’ dei conflitti armatisono stati
forniti dagli esperti intervenuti nel ciclo di conferenze svolte da ottobre a
dicembre scorsi (di cui sono disponibili le registrazioni pubblicate su YouTube
a cura di LISISTRATA NEL XXI SECOLO) su vari argomenti inerenti alle cause, alle
implicazioni e alle conseguenze delle guerre e, negli orizzonti delle
prospettive della convivenza pacifica tra popoli e nazioni, sulle azioni e agli
interventi che favoriscono la cessazione dei conflitti armati e bellici”.
Alla presentazione della mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA è intervenuta
Stefania Landini, referente del gruppo volontari per EMERGENCY di Alessandria e
all’inaugurazione dell’esposizione i referenti di quattro comunità religiose di
Casale Monferrato, le cristiane cattolica e ortodossa, la musulmana e la
buddista, hanno focalizzato l’attenzione sulle valenze della rassegna in
relazione alle attuali necessità di attività divulgative ed educative che
diffondono la cultura della pace e consolidano le basi della convivenza pacifica
tra le persone e le nazioni.
Presentata a Piacenza nel 2023, la rassegna poi è stata esposta in molte altre
città. Nel 2024 ad Acqui Terme è stata proposta a cura della Cooperativa sociale
CRESCEREINSIEME cui è affidata la gestione del progetto SAI (Sistema di
Accoglienza e Integrazione) della Provincia di Alessandria e che nel 2026
collabora alla sua esposizione a Casale Monferrato, dove l’iniziativa coinvolge
numerosi volontari, che accompagneranno i visitatori nel percorso espositivo e,
a tal fine, si sono impegnati nella propria formazione come guide
dell’itinerario e conduttori di attività ludo-didattiche, è coordinata dal
gruppo praticante la settimanale MEZZ’ORA DI SILENZIO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA
SOCIALE insieme all’Associazione EDUCATIONAL FORUM e viene realizzata con il
sostegno della Fondazione SOCIAL e con il patrocinio della CITTÀ DI CASALE
MONFERRATO, inoltre promossa con la collaborazione del CENTRO SERVIZI PER IL
VOLONTARIATO ASTI ALESSANDRIA, della sede a Casale Monferrato della società
cooperativa EQUAZIONE Onlus, del gruppo di volontari EMERGENCY di Alessandria e
della circoscrizione Piemonte -Valle d’Aosta di AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA.
La mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI
PACE è allestita nel Salone Tartara sito all’interno dell’area ex Mercato Pavia
(piazza Castello / SP31), dove sarà aperta al pubblico a ingresso libero dal 15
fino al 29 MARZO 2026.
La sua visita ha durata di circa 1h 30’ e viene svolta a gruppi, ciascuno
formato da non più di 30 persone.
Le giornate da lunedì a venerdì 16-20 e 23-27 MARZO sono dedicate alle visite
didattiche e su prenotazione.
Nelle giornate di sabato e domenica 15 / 21-22 / 28-29 MARZO si svolgono tre
turni di visite guidate: uno al mattino, con inizio alle 10:30, e due al
pomeriggio, con inizio alle 14:30 e alle 17:00, per la cui partecipazione la
prenotazione non è obbligatoria, però suggerita: chi non ne abbia fatto
richiesta se possibile verrà aggregato al gruppo anticipatamente formato.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI : mezzoraperlapace@gmail.com e 346 5507721
Maddalena Brunasti