TORINO: MAXI-PROCESSO ASKATASUNA. DOPO L’ASSOLUZIONE DALL’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, LA PROCURA CI RIPROVA CON L’APPELLO
Si è conclusa lunedì pomeriggio, 13 aprile, la prima udienza d’appello del
processo che lo scorso marzo aveva visto 16 dei 28 imputati assolti dall’accusa
di far parte di un’associazione a delinquere e, a tal fine, di aver commesso
diversi reati legati alla lotta No Tav e alla città di Torino, a partire dal
centro sociale Askatasuna.
I pm torinesi hanno chiesto e ottenuto il rinnovo del dibattimento, al via
stamattina con l’audizione di due agenti della Digos. Non è stata accolta,
invece, la richiesta di acquisire il file audio dell’intervista rilasciata alla
nostra emittente, Radio Onda d’Urto, da Giorgio Rossetto, compagno torinese tra
gli imputati nel processo. Gli avvocati di compagne e compagni hanno poi chiesto
a una giudice di “valutare l’opportunità di astenersi”. Si tratta di Emanuela
Ciabatti, che aveva fatto parte del tribunale che nel 2015 si pronunciò proprio
nei confronti di Giorgio Rossetto in un’altro processo contro il movimento No
Tav. La corte, però, ha respinto la richiesta.
L’aggiornamento con Dana Lauriola, compagna del movimento No Tav imputata nel
processo. Ascolta o scarica.