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I signori Biden e i laboratori segreti USA in Ucraina
È prevedibile che da qui a estate inoltrata toccherà ad assistere a una serie corposa di “rivelazioni” su porcate, raggiri, azioni criminali e assassini, perpetrati da passate amministrazioni americane in giro per il mondo e, in particolare, in Europa orientale e Repubbliche centroasiatiche. Il Partito Repubblicano ha un disperato bisogno […] L'articolo I signori Biden e i laboratori segreti USA in Ucraina su Contropiano.
May 22, 2026
Contropiano
TRICK FOR GAZA
GIOVEDì 28 MAGGIO 2026 TRICK FOR GAZA Dalle ore 16:00  giornata benefit per Gaza Web Apertura serale della CicloUFOfficinA con Interlab e Serigrafia live(portatevi una maglietta scura) da parte della Serigrafia del Csoa Forte Prenestino. Dj set: Ecta Selecta e Andy Ball Greeting from Gaza – cartoline da Gaza disegnate da artisti antagonisti; Riffa con in palio biciclette;.. Live set di Recover Band.
Palestra digitale a Vivero (Roma) - parte 2
PALESTRA DIGITALE - PARTE 2 - LABORATORIO DI AUTODIFESA DALLE BIG TECH Presso Vivéro, via Antonio Raimondi 37 - Roma, il 12 maggio dalle 18,30. Dopo la partecipatissima e stimolante serata passata insieme nel primo appuntamento della palestra digitale, continuiamo a costruire il percorso per liberarci dal dominio dei giganti del tech, riappropriarci degli strumenti digitali e creare insieme un’alternativa conviviale. Qui un resoconto del primo appuntamento Questa volta parleremo e smanetteremo a proposito di cloud, messaggistica e social network Laboratorio aperto a tuttə, con qualunque livello di esperienza (anche a chi non è venut@ al primo incontro!) Porta con te pc e/o telefono. In apertura e durante...aperitivo a sostegno degli spazi. Martedì 12 maggio dalle 18:30 Vivèro - luogo di quartiere - via A. Raimondi 37, Roma Il Laboratorio è organizzato da Avana e dal gruppo di ricerca C.I.R.C.E. a cura di Rotta Genuina e Vivèro-luogo di quartiere La partecipazione è grauita, ma se vi iscrivete è meglio! ;) Appuntamento il 12 mag, 18:30 a Vivéro, via Antonio Raimondi 37, Roma.
PALESTRA DIGITALE - PARTE 2
Dopo la partecipatissima e stimolante serata passata insieme nel primo appuntamento della palestra digitale, continuiamo a costruire il percorso per liberarci dal dominio dei giganti del tech, riappropriarci degli strumenti digitali e creare insieme un’alternativa conviviale 💪🏻 💻 La Palestra Digitale è un laboratorio pratico organizzato con Avana e il gruppo di ricerca C.I.R.C.E., da Rotta Genuina e Vivèro Uno spazio di condivisione di saperi, pratica collettiva e immaginazione: come usare la tecnologia in modo più consapevole, libero e comunitario. Qui puoi scoprire cosa abbiamo fatto nel primo incontro. Questa volta parleremo e smanetteremo a proposito di cloud, messaggistica e social network 🥸. Il laboratorio è aperto a tuttə, con qualunque livello di esperienza (anche a chi non è venut@ al primo incontro!) Porta con te pc e/o telefono. In apertura e durante...aperitivo a sostegno degli spazi. Iscrizioni qui. IL PROGRAMMA DEL 12 MAGGIO: * App di messagistica: Signal e Jabber * Un cloud libero: Nextcloud e Cryptpad, non solo archivio file! * I Social network federati. ⏱️ Martedì 12 maggio dalle 18:30 🌍 Vivèro - luogo di quartiere - via A. Raimondi 37, Roma RISORSE * Strumenti Liberi per abbandonare le Big Tech al loro destino * Autodeterminazione digitale per tutte (un'altra lista di strumenti liberi)
Com'è andato il primo incontro della palestra digitale a Vivèro
Il 21 aprile 2026, presso Vivèro, luogo di quartiere, al Pigneto di Roma, Rotta Genuina e Vivèro hanno organizzato il primo incontro di Palestra DIgitale. I "sensei" della palestra sono state le persone di AvANa e di C.I.R.C.E., che hanno condotto la trentina di persone presenti, armate di curiosità, computer e smartphone, in un allenamento per disertare le tecnologie del dominio in favore di tecnologie conviviali. La palestra digitale è un luogo per allenare i muscoli dell'immaginazione, è un posto dove ci alleniamo a disertare le tecnologie del dominio e a sviluppare relazioni ecologiche con macchine conviviali. Tecnologie conviviali sono tutte quelle macchine progettate per farci stare bene, insieme o da sole. Disertiamo tutte quelle tecnologie che sono progettate per fare la guerra, per l'oppressione e il genocidio, per lo sfruttamento del pianeta, per la manipolazione e l'oppressione delle specie viventi attraverso l'estrazione dei dati e metadati. Disertiamo Google, Microsoft, Meta e i social media genocidiari! Sporchiamoci le mani e scopriamo come stare bene insieme alle macchine e alle nostre comunità. La Palestra Digitale nasce da un desiderio collettivo che ha preso forma dopo l'iniziativa "Hackerare i dispositivi digitali per restituirli all'uso -Dal laboratorio Palestina alle strategie di sabotaggio e consapevolezza digitale", che si è tenuta il 12 febbraio a Vivèro. Se volete potete ascoltare la registrazione dell'incontro del 12 febbraio. Continua a leggere come è andata la palestra digitale del 21 aprile sul sito di C.I.R.C.E.
La palestra digitale: come funziona
Breve racconto di cosa abbiamo fatto durante la prima sessione della Palestra Digitale che si è tenuta il 21 aprile 2026 presso Vivèro, luogo di quartiere, al Pigneto a Roma, organizzata da Rotta Genuina e Vivèro. Insieme a più di venti persone ci siamo allenate a disertare le tecnologie del dominio... Prossimo incontro il 12 maggio! TABLE OF CONTENTS * Cosa abbiamo fatto * Il Pad * Le videoconferenze * F-Droid: un repository fuori da Google * E la prossima sessione di allenamento? * Il programma del 12 maggio: * Risorse La palestra digitale è un luogo per allenare i muscoli dell'immaginazione, è un posto dove ci alleniamo a disertare le tecnologie del dominio e a sviluppare relazioni ecologiche con macchine conviviali. Tecnologie conviviali sono tutte quelle macchine progettate per farci stare bene, insieme o da sole. Disertiamo tutte quelle tecnologie che sono progettate per fare la guerra, per l'oppressione e il genocidio, per lo sfruttamento del pianeta, per la manipolazione e l'oppressione delle specie viventi attraverso l'estrazione dei dati e metadati. Disertiamo Google, Microsoft, Meta e i social media genocidiari! Sporchiamoci le mani e scopriamo come stare bene insieme alle macchine e alle nostre comunità. La Palestra Digitale nasce da un desiderio collettivo che ha preso forma dopo l'iniziativa "Hackerare i dispositivi digitali per restituirli all'uso -Dal laboratorio Palestina alle strategie di sabotaggio e consapevolezza digitale", che è tenuta il 12 febbraio a Vivèro. Qui si può ascoltare la registrazione del 12 febbraio. COSA ABBIAMO FATTO Il 22 aprile ci siamo di nuovo incontrate a Vivèro insieme ai sensei Graffio e Macchina di C.I.R.C.E. e i senpai di AvAna. Graffio ha fatto un breve riassunto delle buone ragioni per abbandonare le tecnologie genocidiare (che trovate riassunte nelle slide) e poi abbiamo cominciato i nostri allenamenti con gli strumenti convivali. IL PAD Per prima cosa abbiamo fatto la conoscenza del software etherpad. Il pad è uno strumento per la scrittura collaborativa ma è utile anche per tantissime altre cose! Esplorando le sue funzioni più di una volta le partecipanti sono rimaste a bocca aperta, è uno strumento davvero flessibile! Lo possiamo anche usare per pubblicare qualcosa sul web senza avere un sito! Basta che ci ricordiamo che è effimero... e che se non lo curiamo dopo un certo tempo limite... scompare! Proprio come una lavagna vera. Ne esistono parecchie istanze nel mondo, qui c'è una lista di istanze pubbliche da cui partire per creare i vostri pad. LE VIDEOCONFERENZE La pandemia di Covid nel 2020 ci ha gettato in uno strano mondo parallelo da cui non siamo più uscite. Se non fai una videoconferenza non sei nessuna! Eppure prima di allora non era una cosa così importante... Insomma ci siamo autoaddestrate a usare Google Meet, Microsoft Teams, Zoom... tutti strumenti che se ne infischiano della nostra privacy, anzi... fanno dell'estrazione dei dati il loro business model... e allora cosa possiamo usare per le videoconferenze? C'è un software libero, si chiama Jitsi, ne esistono tante istanze, come per il pad. Noi in particolare usiamo quella di autistici/inventati. Siamo così su server amici e siamo sicure al 100% che la nostra privacy verrà rispettata. F-DROID: UN REPOSITORY FUORI DA GOOGLE Va bene ma... e gli smartphone? Si può avere uno smartphone senza per forza essere legati a Google o Apple? Non è facile... per emanciparsi veramente da google o da apple bisognerebbe installare un sistema operativo che sia né Android di Google né Osx... come ad esempio Grafene. Ma non è una cosa facile da fare e magari ne parleremo in qualche lezione più avanzata, ma intanto possiamo limitare i danni per esempio smettendo di usare Google Play per scaricare le app e sostituendolo con F-Droid. Le app che scaricate da F-droid sono tutte sicure, prive di malware e free software... magari non ci sta proprio tutto, ma molte delle cose che usiamo sì! Il tempo è passato velocemente! Sono più di due ore che ci stiamo allenando e l'allenamento fa venire fame! È tempo di mangiare il delizioso aperitivo che ci offre Vivèro (una piccola sottoscrizione è sempre gradita) e di bere un buon bicchiere di vino o... perché no, una GazaCola così sosteniamo i progetti nella striscia di Gaza come Gazaweb, per portare connettività a studenti e studentesse. E LA PROSSIMA SESSIONE DI ALLENAMENTO? La palestra digitale torna martedì 12 maggio, sempre a Vivèro alle 18.30. Porta i tuoi dispositivi per smanettare insieme! IL PROGRAMMA DEL 12 MAGGIO: * App di messagistica: Signal e Jabber * Un cloud libero: Nextcloud e Cryptpad, non solo archivio file! * I Social network federati. Ci vediamo il 12 maggio alle 18.30 presso Vivèro, luogo di quartiere, via Antonio Raimondi 37, Roma. RISORSE * Strumenti Liberi per abbandonare le Big Tech al loro destino * Autodeterminazione digitale per tutte (un'altra lista di strumenti liberi) Nella realizzazione delle immagini che corredano questa restitutizione nessuna macchina è stata maltrattata e nessun dato o metadato sensibile è stato dato in pasto alle tecnologie del dominio. Per la foto non trattata i credits vanno a Cffc
April 29, 2026
Notizie da C.I.R.C.E.
A San Casciano a scuola si semina pace
Il 28 Marzo si è svolta la prima edizione di “SEMI DI PACE. DIALOGHI, STRUMENTI, LABORATORI SULL’EDUCAZIONE ALLA NONVIOLENZA, PICCOLI SEMI PER COSTRUIRE LA PACE, DENTRO E FUORI LA SCUOLA”.   Un gruppo di docenti dei tre ordini di scuola dell’I.C “il Principe” di San Casciano in Val di Pesa (FI), ha lavorato per mesi, in sinergia con la Dirigente Scolastica, ad un evento che richiamasse la cittadinanza e la scuola al proprio impegno nella costruzione della Cultura di Pace, non come un concetto astratto, non come qualcosa di troppo arduo, ma come quell’insieme di competenze relazionali ed emotive che si esercitano attraverso l’ascolto empatico, l’accettazione dell’altro, il prendersi cura delle relazioni umane, la gestione nonviolenta dei conflitti. Alla scuola spetta il compito di essere il grande laboratorio di possibilità e trasformazione, allenando giorno dopo giorno il modo in cui adulti e ragazzi interagiscono.  Il lavoro di creazione ha portato a individuare alcuni di quei SEMI che, come società civile, abbiamo il dovere di custodire e di praticare, per dare un segno tangibile di impegno contro l’indifferenza e l’individualismo.  Quando entriamo in relazione con i ragazzi, Come ascoltiamo? Come rispondiamo? Come trasformiamo un conflitto? Come portiamo il i nostri corpi e i nostri pensieri nello spazio con l’altro? Come costruiamo fiducia nelle relazioni tra noi adulti e con i ragazzi di cui siamo le guide? Per rispondere a queste domande la giornata è stata organizzata come un ciclo di laboratori esperienziali condotti da formatori e formatrici di alto livello capaci di testimoniare, con la loro vita e la loro professione, alcune delle pratiche possibili, per grandi e per i più piccoli. Tra questi: Olivier Turquet e Camilla Mucè (Piccola Scuola di Pace G. Ontanetti Firenze), Ivan Radicioni (maestro di Aikido e meditazione), Martina Frullanti NINA (Death Education), Michele Redaelli e Fabrizio Martini (Teatro di Comunità -Le Piagge Firenze), Associazione Buriana, La Spiegatrice… Durante la giornata questi valori sono diventati non solo idee, ma esperienze, storie, parole, corpi, emozioni, strumenti, gesti, musica, lavoro di squadra, oltre le maschere dei ruoli. Una giornata che ha intrecciato pedagogia della Nonviolenza, educazione emotiva, giochi cooperativi, arti marziali non competitive, pratiche di crescita interiore e ascolto corporeo, intima scrittura e di espressione, Teatro dell’Oppresso, arti, musica, partecipazione, generazioni a confronto, collaborazione, risate, abbracci e lacrime di commozione. Chiunque sia passato a curiosare o abbia preso parte ai Laboratori Semi, ha potuto provare concretamente, mettendosi in gioco, che portare attenzione alle relazioni e prendersi  cura della comunicazione genera immediati e duraturi effetti positivi sulla qualità della vita, a testimonianza che la Pace si costruisce giorno per giorno nelle piccole azioni. Una giornata per ricordarci ancora e ancora che come insegnanti, docenti e genitori siamo chiamati a rispondere in modo concreto, attivo ed urgente alle domande del nostro tempo, come guide centrate, capaci di prendersi cura.  E di fare la differenza. Siamo convinte che sperimentare a più livelli gesti concreti di dialogo, presenza, gentilezza e rispetto sia ancora la via per trasformare scuola, famiglie e comunità. Vogliamo credere che, nel nostro piccolo, possiamo ancora fare la differenza, vogliamo tenere viva e accesa la Luce in  questi tempi tenebrosi. Chiara Li Vecchi, Gruppo Docenti Semi di Pace Redazione Toscana
April 15, 2026
Pressenza
Verso la bicicletta digitale: sfide e alternative
Venerdì 10 aprile siamo a Torino presso il Centro Studi Sereno Regis per discutere di tecnologie conviviali all'interno di una due giorni dedicata alle sfide e alle alternative. Il mondo digitale centralizzato in mano alle Big Tech solleva sfide sociali, etiche e ambientali: è tecnologia del dominio e strumento della guerra del XXI secolo. Ma esiste un’alternativa conviviale? Esistono tecnologie digitali aperte, comunitarie, decentrate e interoperabili? Esiste una “bicicletta digitale”? PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI VENERDÌ 10 APRILE | ORE 17 – 19.30 17.00 – 17.15 Accoglienza e conferma iscrizioni. 17.15 – 19.00 Pedagogia hacker come antidoto all’alienazione tecnica. Laboratorio interattivo (max 25 persone) a cura di Stefano Borroni Barale membro di C.I.R.C.E. Sociometrie (dove stiamo rispetto alla tecnologia?) Cosa sono le hacker? Cosa fanno? Altolà chi va là! Spazi recintati e militarizzati vs spazi liberi sulla rete. Il PAD. Giocare o essere giocati? Condizionamento operante ed esattamente tossico: usare bene? Siamo tutte sulla stessa barca… 19.00 – 19,30 Note degli osservatori e osservatrici. Commenti, prospettive. Solo 25 posti disponibili, prenotazioni qui. Il laboratorio si svolge presso la Sala Poli di via Garibaldi 13 a Torino. Per maggiori informazioni visitare il sito di serenoregis.
Resistenze digitali
Il 19 aprile ci sarà una bella giornata dedicata alle Resistenze Digitali nella nuova sede bucolica del centro sociale occupato autogestito IPO' di Marino (RM). Nell'ambito della giornata conduciamo un laboratorio e presentiamo la nuova edizione del libro "Internet, Mon Amour". PROGRAMMA DI RESISTENZE DIGITALI * ore 11 : laboratorio "Giocare o essere giocati" a cura di CIRCE. * ore 13 : pranzo sociale/musicale con dj set di Kenobit * ore 14:30 : laboratorio "Un, dos, tre, passo passo oltre le Big Tech" a cura di AvANa * ore 16 : presentazione di libri "Assalto alle piattaforme" (AgenziaX, 2025) di Kenobit e "Internet, Mon Amour" nuova edizione (Altraeconomia, 2026) di Agnese Trocchi Ascolta lo spot radio! Il CSOA Ipo' è a via Capo d'acqua 2, Marino (RM)
March 26, 2026
Notizie da C.I.R.C.E.
Hack in Socs
Il 27 Marzo a Milano co-conduciamo un laboratorio per esplorare i nostri rapporti con le tecnologie digitali nell'ambito della seconda edizione di HackInSocs, una tre giorni di talk, assemblee, lab e smanettamento vario. 27 marzo - 10:30/12:30 LABORATORIO: ACCORPARE GLI ANTICORPI Corpi umani e non umani, corpi biologici, bionici e tecnologici: i confini tra queste entità ci sono davvero così chiari? Sappiamo dove finisce la nostra materialità ed inizia quella dell'altra (persona; macchina; entità biologica)? Un lab per sentirci dentro ed oltre i circuiti organici, dentro ed altro rispetto ai circuiti elettrici. Hack in Socs si tiene a SoCs, Via Celoria 22 a Milano il 27 - 28 - 29 Marzo Qui il programma completo.
March 26, 2026
Notizie da C.I.R.C.E.