Tag - puglia

Bari. Il 4 settembre arriva la Meloni, annunciata contestazione
Il prossimo 4 settembre Giorgia Meloni sarà a Bari per festeggiare il record di longevità conquistato dal suo Governo. Sappiamo bene, tuttavia, che questa parata di propaganda serve soltanto a nascondere la profonda sfiducia popolare e a cercare di rimanere a galla dopo i duri colpi subiti nell’ultimo autunno del […] L'articolo Bari. Il 4 settembre arriva la Meloni, annunciata contestazione su Contropiano.
August 28, 2026
Contropiano
FOGGIA: UCCISO 32ENNE DEL GHETTO DEL BORGO MEZZANONE. TRA LE IPOTESI QUELLA DEL CAPORALATO
E’ stato pestato e ucciso a coltellate Sadam Houssain, presunto bracciante di 32 anni trovato morto nel bagagliaio della sua autovettura, parcheggiata nei pressi del ghetto di borgo Mezzanone, nel Foggiano, il 22 agosto, 18 giorni dopo la sua scomparsa. Tra le ipotesi investigative al momento al vaglio degli inquirenti, c’è quella legata ad un possibile ‘regolamento di conti’ nel mondo del caporalato. L’intervista a Antonio Ligorio, segretario generale Flai Cgil Puglia. Ascolta o scarica
August 26, 2026
Radio Onda d`Urto
Aerotech Academy di Pomigliano: come il militare si presenta foriero di occupazione e sviluppo del territorio
Aerotech Academy Pomigliano è il sito campano facente parte della rete dei Leonardo Labs, i laboratori di innovazione tecnologica del gruppo Leonardo (clicca qui). Come spesso avviene quando l’Università e la ricerca non ricevono le dovute attenzioni e i necessari finanziamenti, multinazionali e aziende di varie dimensioni si presentano nel ruolo di mecenati, finanziando la ricerca finalizzata alla produzione di sistemi di arma e di tecnologie duali. Aerotech, difatti, è un campus vero e proprio che si avvale della «collaborazione tra Leonardo e l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”»[1] e che è attivo ormai da sei anni. A Bari, da due anni, è in corso una analoga iniziativa basata sul rapporto fra la nota azienda militare, il Politecnico di Bari e l’Università del Salento. La Aerotech Academy si presenta come percorso di alta formazione su tematiche ingegneristiche di frontiera ed è progettato congiuntamente da Leonardo e dall’Università al fine di fornire competenze teoriche, nonché capacità operative immediatamente spendibili in settori industriali a tecnologia avanzata. Un percorso che porta a formare ricercatori da utilizzare poi negli stabilimenti e nei laboratori di Leonardo e che si avvale di percorsi formativi multidisciplinari e materiali didattici e tecnici che un normale corso universitario, senza finanziamenti illustri, non potrebbe offrire. I corsi sono in lingua inglese e durano nove mesi, dei quali cinque sono dedicati alla ricerca e alla formazione nel settore aerospaziale mentre gli altri quattro risultano orientati ad aspetti pratici (cd. “project working”). Gli studenti selezionati sono tutti laureati.[2] Alla luce di quanto detto sorge spontanea una domanda: per quale ragione percorsi di alta formazione sulla ricerca di frontiera sono possibili negli atenei pubblici solo in presenza di Fondazioni e Accademie emanazione di multinazionali e imprese produttrici di tecnologie duali e sistemi d’arma di ultima generazione? La risposta è facilmente intuibile: scarsità di finanziamenti pubblici e un diretto interesse commerciale da parte dei soggetti privati coinvolti. Come è possibile leggere direttamente dal sito della Leonardo Academy,[3] infatti, la formazione erogata è funzionale ad accrescere e aggiornare la competitività dell’impresa. Leonardo ha dunque bisogno di queste situazioni per acquisire ulteriori conoscenze e competenze in ogni ambito di attività del gruppo. Quello dell’azienda, tra l’altro, è un interesse che si è manifestato anche nei riguardi della scuola pubblica e che il nostro Osservatorio ha già documentato.[4] La funzione della pubblica istruzione dovrebbe essere ben altra che aiutare le imprese nell’accrescimento della loro offerta produttiva, ma tant’è… In conclusione dobbiamo purtroppo constatare la palese rinuncia di quella parte del mondo accademico che si è lasciata coinvolgere nel progetto a esercitare con vigore quei principi di autonomia e indipendenza che dovrebbero contraddistinguere i cultori della materia. Nelle sei edizioni fino ad oggi svolte, dall’anno 2020, abbiamo assistito a un modello sempre più stretto di collaborazione tra università e industria, in funzione del salto di qualità tecnologico auspicato dalla Ue per costruire sinergie tra le aziende produttrici di armi e di tecnologie duali.  Si comprende poi l’interessamento di Leonardo per le materie STEM di cui il nostro Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ha già parlato come dimostra la partecipazione attiva anche di studenti liceali a laboratori legate alle professioni dell’aeronautica e dell’innovazione.  F. Giusti, E. Gentili, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- * [1] Cfr. https://www.leonardo.com/it/news-and-stories-detail/-/detail/aerotech-academy-consegnati-diplomi-sesta-edizione. * [2] Cfr. https://www.aerotechacademy.unina.it/wp-content/uploads/2026/07/Bando-ITA-26-27_last02072026.pdf. * [3] Cfr. https://www.aerotechacademy.unina.it/. * [4] Cfr. https://osservatorionomilscuola.com/2026/06/28/scuola-universita-e-ricerca-la-militarizzazione-va-avanti-spedita/. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
I Giochi del Mediterraneo a Taranto: la messinscena del riscatto – di Franco Oriolo
Taranto è uno dei luoghi in cui le contraddizioni del cosiddetto sviluppo sono più evidenti. Per decenni questa città ha pagato il ricatto tra lavoro e salute, la devastazione ambientale e la subordinazione del territorio agli interessi della grande industria. Oggi continua a convivere con precarietà, difficoltà reddituali, emigrazione giovanile, crisi demografica, problemi sanitari [...]
August 19, 2026
Effimera
Gioia del Colle e il 36° Stormo nel Baltico: una riflessione sulla necessità di trasparenza e dialogo diplomatico
COMUNICATO STAMPA L’abbattimento di un drone avvenuto lo scorso 14 agosto nei cieli della Lettonia da parte di un Eurofighter del 36° Stormo di Gioia del Colle richiama l’attenzione del territorio sul diretto coinvolgimento della nostra comunità nelle dinamiche operative internazionali. Di fronte al moltiplicarsi degli episodi di tensione sul versante nord-orientale europeo, il Comitato cittadino per la Pace di Gioia del Colle intende condividere una riflessione sul valore della trasparenza informativa e sulla centralità della via diplomatica.   La quotidiana convivenza tra la cittadinanza e la base militare locale richiede una costante attenzione alla chiarezza. L’informazione trasparente è il primo presupposto per garantire tranquillità, consapevolezza e coesione sociale. È indispensabile che la cittadinanza sia resa edotta sullo stato delle operazioni in corso e sul quadro di sicurezza locale, superando qualsiasi ombra di reticenza o sottovalutazione. Trasparenza significa anche verificare ed esplicitare l’adeguatezza delle pianificazioni civili di sicurezza, prevenzione e risposta alle emergenze, previste per il nostro Comune e quelli limitrofi in relazione al contesto internazionale. Il Comitato cittadino per la Pace, e le sigle aderenti a questo comunicato, ribadisce con forza che l’unica strada per garantire la sicurezza del nostro Paese e della comunità locale passa attraverso il disinnesco delle tensioni e il ripristino immediato dei canali negoziali. L’appello si rivolge alla coscienza civica e istituzionale: non si può assistere in modo inerte all’innalzamento dello scontro armato. Occorre una presa di posizione ferma e coraggiosa da parte di tutti i soggetti istituzionali affinché la via diplomatica prevalga incondizionatamente sulle logiche di potenza e di riarmo.  GIOIA DEL COLLE (BA), 18 agosto 2026 Il Comitato cittadino per la Pace di Gioia del Colle,  con l’adesione di: * Associazione delle Chiese evangeliche battiste di Puglia e Basilicata * ANPI Puglia * ARCI Puglia * Casa del Popolo Bari * Centro Studi Torre di Nebbia * CGIL Bari * COBAS Puglia * Comitato Art. 11 L’Italia ripudia la guerra * Comitato contro il genocidio del popolo palestinese, contro il riarmo, per la pace di Brindisi * Il Venerdì Libertario * Movimento Nonviolento Puglia * Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università * PeaceLink Lecce * Punti Pace Pax Christi Puglia * Rete dei Comitati per la Pace di Puglia * Rete Puglia * Risorgimento Socialista Puglia * UDS Bari * UDS Puglia * UDU Bari * USB Confederazione Puglia * Zona Franka -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Masseria di Ussano, Cavallino (LE), 13 agosto: incontro pubblico “Disarmiamoci e Re(si)stiamo!”
CAVALLINO (LE), MASSERIA DI USSANO, USCITA SS16 SAN DONATO GIOVEDÌ, 13 AGOSTO 2026 Una serata per stare insieme e parlare del nostro futuro, di quello che vogliono prepararci i nostri Governi. Una serata per constatare qual è la reale situazione italiana in ambito NATO, quali le sue basi sulle quali non abbiamo giurisdizione e che sono i primi obbiettivi di una possibile guerra mondiale. Una serata di RESISTENZA per cambiare paradigma e insegnare alle generazioni future l’Amore per la persona umana e per la libertà. Una serata per dire quello che NON serve alle genti dell’Africa come dell’Oriente. Basta con il colonialismo che prosciuga le risorse e lascia i popoli sgomenti e spesso in fin di vita! Tutto questo lo faremo con autorevoli relatori come: Frate Ettore Marangi, da molti anni missionario in Kenya nella bidonville di Deep Sea, nella capitale Nairobi; Annantonia Margiotta, pedagogista e scrittrice; Lele Pagliula, ingegnere nucleare; Alessandra Cecchi, Associazione Bianca Guidetti Serra; Mina Matteo, docente, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università; Salvatore Gervasi, Centro innovazione sociale ex masseria Ussano Donne per la Palestina Antonio Mazzeo, in collegamento remoto, docente da sempre impegnato per il DISARMO nelle scuole -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Doveri coniugali
Un prolungato immobilismo porta al ristagno dei liquidi e, alla lunga, al decubito. Comunque vadano le cose, il resto del mondo continuerà a… L'articolo Doveri coniugali sembra essere il primo su L'INDISCRETO.
August 7, 2026
L'INDISCRETO
PRIMA DI TUTTO LA PACE. Marcia Gravina-Altamura, 24 ottobre 2026: Dossier e moduli di adesione
Il nostro appello vi giunge dal cuore del Meridione d’Italia, da una vasta area collocata al confine tra la Puglia e la Lucania, in un momento così particolare della storia in cui circa metà della popolazione mondiale vive in un clima di guerra, aperta o strisciante, in cui milioni di persone sono condannate a vivere, oppressi, in condizioni di povertà e di sofferenze estreme. Sono sempre più le guerre, infatti, a plasmare in senso militarista le capacità distruttive dei conflitti, con l’impiego di sempre più sofisticate tecnologie poste al servizio del capitalismo globale, responsabile delle distruzioni ambientali e delle stragi di civili, sino a commettere, nell’indifferenza o nella complicità dei governi cosiddetti democratici, dei veri e propri genocidi. Il nostro appello vi giunge da un territorio vocato alla pace ma costretto ad essere ancora teatro di esercitazioni di guerra attraverso una diffusa e articolata presenza delle Forze Armate di terra, di mare e di cielo: dall’aeroporto militare di Amendola a quelli di Gioia del Colle, di Galatina e di Brindisi, al porto militare di Taranto; dalle numerose servitù militari dislocate sul territorio pugliese ai poligoni di tiro presenti nel Parco nazionale dell’Alta Murgia. Il nostro appello vi giunge da un paesaggio storico e ambientale di inestimabile valore ma ancora continuamente saccheggiato e devastato da interessi forti e da illegalità diffuse, da indifferenze e da responsabilità istituzionali e in cui sono state individuate ben 17 aree ritenute idonee (sic!) per la costruzione del deposito unico nazionale per lo stoccaggio di scorie nucleari nel mentre l’attuale governo paventa l’assurda volontà di costruire nuove centrali nucleari… Il nostro appello intende ricongiungersi alle tante iniziative di lotta di ieri e di oggi, e mira a saldare il patrimonio di esperienze maturate all’interno di un movimento ricco e variegato: dalle marce Gravina – Altamura a Scanzano Ionico; dalla tutela di un paesaggio di pietre e di ulivi secolari al rifiuto delle guerre e delle basi militari presenti sul territorio; alla difesa delle coste adriatiche e ioniche dall’assalto del cemento e da pericolose forme di inquinamento e di degrado. Ci rivolgiamo a tutte le donne e gli uomini che sono impegnati a difendere la qualità della vita e del lavoro dalle aggressioni cieche e irreversibili dei potenti e dei furbi; a quanti praticano forme di politica dal basso e che mirano alla realizzazione di progetti concreti e durevoli a beneficio della collettività. Ci rivolgiamo a coloro che si oppongono a vecchie e nuove forme di colonialismo che, con brutalità e irridendo ogni diritto, si appropria della ricchezza sociale e delle fonti energetiche globali. Ci rivolgiamo alle donne e agli uomini che lottano contro i fili spinati dei confini e che rifiutano ogni forma di criminalizzazione verso quante e quanti sono costretti a lasciare la propria terra per fuggire la morte o la fame. Ci rivolgiamo a quell’arcipelago di sensibilità diverse che, unito, ha saputo conseguire alcuni significativi successi che, tuttavia, risultano essere oggi ancora provvisori. È il caso del Parco nazionale dell’Alta Murgia, nato ormai più di vent’anni fa ma che non è cresciuto nella maniera da noi auspicata. Di fronte a queste e ad altre piccole e grandi questioni aperte avvertiamo la necessità di creare un altro decisivo momento di confronto, per socializzare e rafforzare progetti ed esperienze e rappresentarle con fermezza alle Istituzioni che governano i nostri territori. PARTECIPARE ALLA MARCIA GRAVINA–ALTAMURA DEL 24 OTTOBRE 2026 SIGNIFICA RIMETTERE INSIEME CIÒ CHE IL POTERE DIVIDE: PACE, AMBIENTE, LAVORO, LIBERTÀ DI MOVIMENTO, AUTODETERMINAZIONE DEI TERRITORI. PER RIBADIRE LA NOSTRA OPPOSIZIONE A TUTTE LE GUERRE E AD OGNI FORMA DI ASSURDO RIARMO NEL RISPETTO DELL’ART. 11 DELLA COSTITUZIONE. DAL BASSO, INSIEME, PER UN SUD CHE NON SIA RETROVIA MILITARE NÉ DISCARICA, MA SPAZIO DI PACE, SOLIDARIETÀ E RESISTENZA. Per facilitare la condivisione dei contenuti e degli strumenti informativi relativi alla Marcia Gravina-Altamura 2026, in attesa di versioni stampate, abbiamo predisposto un sistema di consultazione ottimizzato per la fruizione mobile. Dal file allegato potete accedere a tutti gli strumenti e agli approfondimenti: · Appello della Marcia · Sistema di adesione mediante form online · consultazione di tutte le adesioni pervenute · Modulo di richiesta adesione per le scuole · Indicazione dei dati bancari per contributi e sostegni economici · Accesso alla mappa Google Earth online relativa alla logistica della Marcia (in fase di definizione) · Tutti gli approfondimenti pervenuti sui diversi temi richiamati nell’appello che costituiscono il dossier condiviso, compreso quello relativo alla Militarizzazione delle scuole, delle università e della società civile in Puglia di Michele Lucivero, docente e promotore dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, che aderisce all’iniziativa. CLICCA QUI PER ACCEDERE AL DRIVE CON IL DOSSIER E TUTTI I DOCUMENTI DISPONIBILI PER ADERIRE ALL’APPELLO E PARTECIPARE. 09_WADownload CONDIVIDETE PURE E PARTECIPATE IL 24 OTTOBRE 2026 ALLA MARCIA GRAVINA-ALTAMURA. PRIMA DI TUTTO LA PACE -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Intervista Radio Onda Rossa ad Antonio Mazzeo su esercitazioni militari con droni e sottomarini in Salento
Rilanciamo l’intervista che Antonio Mazzeo, docente, giornalista e promotore dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ha rilasciato lo scorso 8 luglio 2026 a Radio Onda Rossa sull’enorme operazione di esercitazioni militari della NATO che interessa il Salento e il mar Adriatico di cui ha parlato anche in un articolo qui. Nell’audio viene anche approfondito come la militarizzazione sia portata avanti sempre più attraverso e per gli interessi dei grandi produttori di armi, così come dimostra il vertice NATO di Ankara, in cui sono presenti anche politici italiani del “campo largo”, che sembra una grande fiera del settore militare. Un chiaro segnale pacifista, antimilitarista e nonviolento dovrebbe consistere nel prendere le distanze dalla NATO, un’alleanza militare resa inutile dalla smantellamento del Patto di Varsavia e che, piuttosto, oggi viene brandita come minaccia per la sicurezza e l’instabilità in Europa e nel mondo intero. Del resto, come ricorda Antonio Mazzeo, i devastanti processi di riarmo e militarizzazione sono bipartisan, sostenuti sia dal centrosinistra sia dal centrodestra. Una vera forza politica alternativa dovrebbe farsi carico di questi temi e con responsabilità prendere posizione sulla presenza di forze militari straniere sul nostro territorio. Clicca qui per l’intervista su Radio Onda Rossa. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Esercitazioni militari con droni e sottomarini in Salento
Antonio Mazzeo racconta di un'enorme operazione di esercitazioni militare della Nato che interessa il Salento e il mar Adriatico di cui ha parlato anche in un articolo su Pagine Esteri. Nell'audio viene anche approfondito come la militarizzazione sia portata avanti sempre più attraverso e per gli interessi dei grandi produttori di armi così come dimostra il vertice NATO di Ankara che sembra una grande fiera. 
July 8, 2026
Radio Onda Rossa