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Trattori: altri 7 morti. E invece una buona notizia da…
… dalla Camera dei Deputati: approvato il Patrocinio Gratuito dello Stato per i familiari di chi è ucciso dal lavoro. di Carlo Soricelli (*) Una strage mai vista: la trappola mortale del trattore e il silenzio delle istituzioni Non si tratta di semplici incidenti, ma dell’esito dell’indifferenza e della mancanza di prevenzione. Oggi i funerali di Leonardo Accioli il 15enne che si
October 23, 2026
La Bottega del Barbieri
Lavoricidio: 10 morti in due giorni
Articoli e analisi di Carlo Soricelli (*). A seguire una poesia di Yuleisy Cruz Lezcano per ricordare Andrea Di Risio. Il bollettino di questa guerra silenziosa continua ad aggiornarsi con una frequenza spaventosa. In sole 48 ore abbiamo registrato altri 10 lavoratori che non sono tornati a casa. LE TRAGEDIE DI IERI (5 VITTIME) Ayoub Abourabil (31 anni): operaio di
October 16, 2026
La Bottega del Barbieri
COSENZA: LA POPOLAZIONE E GLI AGRICOLTORI SI MOBILITANO CONTRO IL CAROVITA E IL CARO CARBURANTE@1
Da una settimana in Calabria si susseguono blocchi autostradali, pichetti e mobilitazioni: gli agricoltori chiedono certezze da parte del governo per affrontare il caro gasolio. Anche in campania, Sicilia e Piemonte sono avvenute mobilitazioni e blocchi dei “trattori”. La misura tetto del governo, che ha già preso 2,5 miliardi dalle casse dello stato è irrisoria a fronte di un aumento del carburante che è già costato alla popolazione Italiana 4,7 miliardi in più in rifornimento, dall’aggressione statunitenste all’Iran. Basti pensare che il pieno di una macchina agricola può costare più di 1.500 euro.  I trattori, ci racconta Gianluca di “Agricoltori Bruzi”, sono già fermi e il danno dai campi fino al prezzo sugli scaffali è già reale.  Il caro dei carburanti è particolarmente impattante a fronte dell’inflazione, che in Calabria si aggiunge a salati cronicamente bassi, part-time involontari che dimezzano gli stipendi e all’alta disoccupazione. Secondo i dati istat del 2025 sono 300 mila le persone, ovvero il 20% della popolazione, in Calabria che vivono in condizione di grave deprivazione materiale e sociale, mentre tra i 20-65 anni il tasso di occupazione è sotto al 48,5%.  Venerdì 9 ottobre a Cosenza, ore 14:00 – Piazza Europa, la popolazione scende in piazza a fianco degli agricoltori per dire “Ora basta: Non riusciamo più a campare […] Non vogliamo pagare il prezzo delle guerre del governo e dei suoi sporchi affari!” Ne parliamo con Federico di USB e de La Base di Cosenza: E con Gianluca del gruppo Agricoltori Bruzi:
October 7, 2026
Radio Blackout - Info
COSENZA: LA POPOLAZIONE E GLI AGRICOLTORI SI MOBILITANO CONTRO IL CAROVITA E IL CARO CARBURANTE@0
Da una settimana in Calabria si susseguono blocchi autostradali, pichetti e mobilitazioni: gli agricoltori chiedono certezze da parte del governo per affrontare il caro gasolio. Anche in campania, Sicilia e Piemonte sono avvenute mobilitazioni e blocchi dei “trattori”. La misura tetto del governo, che ha già preso 2,5 miliardi dalle casse dello stato è irrisoria a fronte di un aumento del carburante che è già costato alla popolazione Italiana 4,7 miliardi in più in rifornimento, dall’aggressione statunitenste all’Iran. Basti pensare che il pieno di una macchina agricola può costare più di 1.500 euro.  I trattori, ci racconta Gianluca di “Agricoltori Bruzi”, sono già fermi e il danno dai campi fino al prezzo sugli scaffali è già reale.  Il caro dei carburanti è particolarmente impattante a fronte dell’inflazione, che in Calabria si aggiunge a salati cronicamente bassi, part-time involontari che dimezzano gli stipendi e all’alta disoccupazione. Secondo i dati istat del 2025 sono 300 mila le persone, ovvero il 20% della popolazione, in Calabria che vivono in condizione di grave deprivazione materiale e sociale, mentre tra i 20-65 anni il tasso di occupazione è sotto al 48,5%.  Venerdì 9 ottobre a Cosenza, ore 14:00 – Piazza Europa, la popolazione scende in piazza a fianco degli agricoltori per dire “Ora basta: Non riusciamo più a campare […] Non vogliamo pagare il prezzo delle guerre del governo e dei suoi sporchi affari!” Ne parliamo con Federico di USB e de La Base di Cosenza: E con Gianluca del gruppo Agricoltori Bruzi:
October 7, 2026
Radio Blackout - Info
COSENZA: LA POPOLAZIONE E GLI AGRICOLTORI SI MOBILITANO CONTRO IL CAROVITA E IL CARO CARBURANTE
Da una settimana in Calabria si susseguono blocchi autostradali, pichetti e mobilitazioni: gli agricoltori chiedono certezze da parte del governo per affrontare il caro gasolio. Anche in campania, Sicilia e Piemonte sono avvenute mobilitazioni e blocchi dei “trattori”. La misura tetto del governo, che ha già preso 2,5 miliardi dalle casse dello stato è irrisoria a fronte di un aumento del carburante che è già costato alla popolazione Italiana 4,7 miliardi in più in rifornimento, dall’aggressione statunitenste all’Iran. Basti pensare che il pieno di una macchina agricola può costare più di 1.500 euro.  I trattori, ci racconta Gianluca di “Agricoltori Bruzi”, sono già fermi e il danno dai campi fino al prezzo sugli scaffali è già reale.  Il caro dei carburanti è particolarmente impattante a fronte dell’inflazione, che in Calabria si aggiunge a salati cronicamente bassi, part-time involontari che dimezzano gli stipendi e all’alta disoccupazione. Secondo i dati istat del 2025 sono 300 mila le persone, ovvero il 20% della popolazione, in Calabria che vivono in condizione di grave deprivazione materiale e sociale, mentre tra i 20-65 anni il tasso di occupazione è sotto al 48,5%.  Venerdì 9 ottobre a Cosenza, ore 14:00 – Piazza Europa, la popolazione scende in piazza a fianco degli agricoltori per dire “Ora basta: Non riusciamo più a campare […] Non vogliamo pagare il prezzo delle guerre del governo e dei suoi sporchi affari!” Ne parliamo con Federico di USB e de La Base di Cosenza: E con Gianluca del gruppo Agricoltori Bruzi:
October 7, 2026
Radio Blackout
Morire di lavoro: la vergogna senza fine
Un articolo di Carlo Soricelli (*) e una poesia di Yuleisy Cruz Lezcano dopo la morte di Andrea Moretti. Strage senza fine: 5 morti in un solo giorno. Un ventiduenne «sbranato» a Roma e anziani traditi dalla fatica. E il bilancio continua a salire. Un’altra giornata drammatica, un bollettino di guerra sul lavoro che ieri ha toccato la quota intollerabile
September 24, 2026
La Bottega del Barbieri