La ‘sorprendente’ verità sulle intossicazioni da PFAS
IL GRUPPO VENETO MAMME NO-PFAS E IL GRUPPO C’È – L’HO NEL SANGUE DI SPINETTA
MARENGO L’HANNO MOSTRATA IERI, 21 SETTEMBRE, A MANTOVA.
Ecco la loro testimonianza:
> Abbiamo fatto una sorpresa al convegno organizzato dal PD e intitolato
> “Industria 26 – Reindustrializzare l’Italia, la chimica come architettura
> industriale della transizione”.
> Al direttore di Italia Syensqo, Francesco Luccisano, abbiamo consegnato tre
> bottiglie che contenevano l’acqua del pozzo di mamma Giovanna… Ciascuna
> rappresentava la contaminazione del Veneto, del Piemonte e della regione di
> Lote nel Maharashtra, in India.
> Il nostro gesto sotto forma di “regalo” porta con sé i doni ricevuti dalla
> Miteni di Trissino, che si è trasferita in India, e dalla Syensqo, che produce
> PFAS in Alessandria.
> Doni chimici in termini di contaminazione ambientale e umana.
> Speriamo di aver suscitato una riflessione, forse stanotte qualcuno sentirà
> urlare la propria coscienza tra le mura dell’anima.
> Ci siamo rivolte anche alla politica ‘tutta’ e a tutte le istituzioni perché
> hanno una grande responsabilità, nel bandire la produzione dei PFAS.
> Hanno parlato di “strategie” senza dire concretamente in che cosa consistono.
> Abbiamo chiesto al direttore della Syensqo di farci vedere le analisi mediche
> dei dipendenti dell’azienda, unico dato certo e tangibile dell’eventuale
> contaminazione.
> Il dottor Luccisano ci ha detto che le sta eseguendo il dottor Consonni di
> Milano e ci ha promesso solennemente che ce le fornirà tutte nel rispetto
> della privacy, pertanto siamo fiduciose.
> Quei dipendenti sono i nostri mariti, figli e nipoti.
>
> Il prodotto finale ritorna in ambiente perché i PFAS non li puoi distruggere
> neppure con i migliori inceneritori. Un kg di PFAS costa 19 euro, ma alla
> collettività invece 19.000 euro (costi sanitari, filtraggio, agroalimentari,
> allevamento, bonifiche, ecc.).
>
> I PFAS si accumulano nell’acqua che adesso si riesce a filtrare parzialmente.
> A causa dei tfa molecolare ultracorte, si accumulano nell’aria che si sta
> cercando di depurare ma non abbiamo dati per confermarlo.
> Si accumulano nel suolo, da dove al momento non si possono togliere.
>
> Si accumulano nel sangue e negli organi dei nostri figli, da cui non si
> possono filtrare o rimuovere al momento in alcun modo.
>
> I figli non si toccano. Loro sono aria, acqua e terra in vita e noi non
> molleremo mai!
Tutto è iniziato nel 2017, quando abbiamo ricevuto le risposte delle analisi
sulla ricerca delle PFAS nel sangue dei nostri bambini e ragazzi. Da quel
momento tutto è cambiato… – https://www.mammenopfas.org/home
Ad Alessandria nasce “Ce l’ho nel sangue“, rete di associazioni, comitati e
cittadini contro le sostanze per- e polifluoroalchiliche. Chiedono alla
Provincia di rendere pubblici i dati sul rinnovo dell’Autorizzazione Integrata
Ambientale del polo chimico di Spinetta Marengo, come ha stabilito il Tar del
Piemonte… – VITA, 24.01.2026
Redazione Italia