Spettacolo teatrale “La Ricetta di Danilo” sulla lezione nonviolenta di Danilo Dolci
Sabato 3 ottobre, h 20.30 – 22.00 Spettacolo teatrale: La Ricetta di Danilo
Nell’ambito della nuova edizione della HumanWeek 2026, festival di eventi
organizzato dal Tavolo per la Nonviolenza del Municipio 3 del comune di Milano,
sul tema della co-costruzione della pace e della nonviolenza, verrà presentato,
presso l’Auditorium Cerri di Via Valvassori Peroni 56, lo spettacolo teatrale
“la ricetta di Danilo”.
In questa prima e unica rappresentazione a Milano, un palcoscenico si trasforma
in una straordinaria cucina, un attore, Totò Galati, si trasforma in cuoco e
durante la preparazione delle “polpette alla Danilo”, racconta storie e si
celebrano i valori della comunità, della giustizia sociale e del rispetto per
l’ambiente seguendo la narrazione del pensiero, della vita e della lotta
nonviolenta di Danilo Dolci, il “Gandhi italiano”. Dall’arrivo a Trappeto, quel
paesino fangoso privo di ogni servizio – pure dei gabinetti! – fino allo
sciopero della fame del 1956, passando attraverso la fondazione del Borgo di
Dio, oggi rinominato Centro di Formazione e Arte Borgo Danilo Dolci, animato da
attività culturali e interculturali.
Il pensiero e l’azione di Danilo Dolci, che fin da giovanissimo sono sempre
stati un esempio per i costruttori di speranza, come dice Giorgio Schultze,
“già nel suo primo libro L’ascesa alla felicità” (1948) Danilo, ha dato
strumenti ed è stato d’ispirazione per tutti coloro che sono consapevoli che la
nonviolenza non è né rinuncia né rassegnazione, ma è la condizione minima e
necessaria affinché l’essere umano possa prendersi cura di se stesso, degli
altri, della “casa comune”, riparare le ferite inferte all’Ubuntu e così
sperare di compiere quel salto evolutivo che lo faccia “uscire dalla barbarie”.
Una storia e una “ricetta” che può portarci a rivedere la nostra scala di valori
e a pretendere un cambiamento da noi stessi e dalle istituzioni, in un momento
storico in cui il rispetto dell’ambiente e dei diritti devono andare di pari
passo, per non lasciare nessuno indietro.
“Un messaggio che parla anche di nonviolenza e di educazione, perché richiama la
necessità di costruire una cultura della responsabilità, della cura e del
rispetto verso gli altri, il territorio e le generazioni future”. Aggiunge
Annabella Coiro.
“Non è la storia di un supereroe che salva una comunità, ma di una comunità che
si salva da sola.” dice Claudio Zappalà, regista dello spettacolo. Il metodo
della maieutica reciproca, messo in atto da Danilo Dolci, ispira la compagnia
Barbe à Papa Teatro che nel suo lavoro mette in pratica la maieutica teatrale:
un esercizio di comunità che si realizza attraverso il teatro e che ha al centro
la creazione di una grande rete che si fonda sui valori del mutualismo e della
cooperazione umana.
Seguirà breve incontro con Annabella Coiro, del Centro di Nonviolenza Attiva e
membro del comitato scientifico del Borgo Danilo Dolci, e Totò Galati,
co-fondatore di Barbe à Papa Teatro, che inviteranno il pubblico a riflettere
sul cambiamento possibile e sulla responsabilità personale e collettiva per una
trasformazione nonviolenta.
La partecipazione è gratuita grazie al sostegno del Borgo Danilo Dolci e del
Centro di Nonviolenza Attiva di Milano.
La ricetta di Danilo
Con Totò Galati
Testo di Totò Galati, Claudio Zappalà
Regia Claudio Zappalà
Musiche originali eseguite dal vivo e disegno luci Nathan Tagliavini
Aiuto regia Martina Cassenti
Produzione C.T.M. – Centro Teatrale Meridionale
Compagnia Barbe à Papa Teatro
Foto di scena Vito Raia
link per prenotare:
https://forms.gle/dSmZMpJkn7Hyxae59
Per saperne di più sulla Humanweek 1-4 ottobre 2026: www.humanzone.org
Redazione Milano