“Translinguismo nella filosofia e nella narrativa: polifonia e incontro tra culture diverse”
Domenica 26 luglio a Livorno comincia il ciclo di conferenze promosso
dall’Associazione Arturo Fornaciari.
“Gli incontri sono tesi a fare emergere il concetto di translinguismo – spiega
il comunicato del Comune di Livorno – Un’esperienza per cui un autore, a causa
di emigrazione, espulsione, esilio, scelta volontaria di allontanamento dal
proprio paese, etc., utilizza nei propri scritti una lingua diversa dalla
propria”.
I dettagli della rassegna, in svolgimento da luglio a ottobre alla Biblioteca
dei Bottini dell’Olio, verranno illustrati domani, mercoledì 22 luglio alle ore
12 nella sala preconsiliare Luciano De Majo di Palazzo Comunale.
Contestualmente verrà presentato il Premio Leonardo Amoroso conferito dal Centro
Studi Elia Benamozegh.
Sarà presente l’assessora alla cultura, Angela Rafanelli, e interverranno Paolo
Edoardo (Pardo) Fornaciari, studioso di cultura ebraica e presidente
dell’Associazione Arturo Fornaciari, e i professori Alessandro Guetta, docente
di filosofia ebraica all’Institut National des Langues et Civilisation
Orientales di Parigi, e Laura Bastogi, già insegnante di italiano e latino al
liceo classico Niccolini di Livorno e membro del comitato scientifico di Nuovi
Studi Livornesi.
Redazione Italia