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Firenze. Da un laboratorio politico, l’atlante delle svendite del patrimonio pubblico
Da Firenze parte una delle prime denunce sistematiche contro la speculazione e la privatizzazione delle città italiane. La città si è fatta alienata, affermano le autrici e curatrici del libro, Ilaria Agostini e Francesca Conti (Firenze alienata. Svendita dello … Leggi tutto L'articolo Firenze. Da un laboratorio politico, l’atlante delle svendite del patrimonio pubblico sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
Racconti sull’esistenza umana
Racconti per un giorno è una raccolta di racconti di Max Strata edito nel 2025 da Edizioni Creativa. Di nuovo l’autore, ricercatore, saggista e attivista ambientale si cimenta in un’opera letteraria, dopo Verso Occidente uscito per i tipi di Dissensi… Olivier Turquet
[2026-01-23] presentazione libro & live free jazz: "LA MUSICA importante quanto la tua stessa vita" @ CSOA Forte Prenestino
PRESENTAZIONE LIBRO & LIVE FREE JAZZ: "LA MUSICA IMPORTANTE QUANTO LA TUA STESSA VITA" CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy (venerdì, 23 gennaio 21:00) CSOA Forte Prenestino VENERDÌ 23 GENNAIO 2026 ore 21:00 Forte Infoshop presenta il libro LA MUSICA importante quanto la tua stessa vita. La rivoluzione del Free Jazz e della Black Music di Val Wilmer (Shake Edizioni 2024) con Pino Saulo (autore e conduttore radiofonico) Ermanno ‘Gomma’ Guarneri (Shake Edizioni) a seguire live free jazz con Sandro Satta (sax alto) Marco Colonna (sax baritono / clarinetto basso) Ermanno Baron (batteria) ......... Finalmente in lingua italiana il classico sul free jazz degli anni Sessanta e Settanta della grandissima fotografa e storica del jazz Val Wilmer. Questo però non è un libro fotografico, ma la narrazione dell’avventura della generazione di rivoluzionari che è riuscita a fare della propria arte la vera avanguardia della cultura americana. John Coltrane, Ornette Coleman, Albert Ayler, McCoy Tyner, Sun Ra, Archie Shepp, Cecil Taylor e molti altri nel loro vero contesto politico, sociale ed esistenziale. Un’epoca di straordinaria innovazione e sperimentazione che continua a ispirare anche i musicisti di oggi. Il free jazz è sempre stata una musica scomoda. Quando Coltrane trasformò My Favorite Things – una canzone da musical di Broadway – in un urlo di trenta minuti che lacerava ossessivamente le strutture della struttura musicale convenzionale, o quando Albert Ayler ribaltò Summertime di Gershwin alla ricerca di qualcosa di più profondo e con una risonanza emotiva più oscura, la risposta generale fu l’indignazione. A differenza dei molti critici che espressero il loro disgusto e quasi con risentimento, Val Wilmer capì da subito che quei musicisti non erano apostati o eretici, ma gli straordinari innovatori di una importante, nuova fase della black music. La musica, importante quanto la tua stessa vita è una frase emblematica di McCoy Tyner, che ben rappresenta lo spirito che anima questo libro, il primo e approfondito resoconto che sia mai stato scritto sulla rivoluzione musicale passata alla storia come free jazz. E di quella straordinaria stagione l’Autrice racconta le aspirazioni politiche, umane e musicali, aggregando con sapienza i materiali emersi nelle sue lunghissime interviste con tutti i protagonisti. Prefazione di Richard Williams che ha suonato la tromba, tra gli altri, con Charles Mingus, Yusef Lateef, Duke Ellington, Gil Evans e inciso per la Blue Note, Impulse!, New Jazz, Riverside e Atlantic. “Il capolavoro sulla storia del free jazz.” BBC Radio 3 “Il miglior libro sulla black music.” The Guardian “Questo libro mi ha salvato dall’idea di mollare tutto… i jazzisti di cui Wilmer scrive mi hanno fatto capire come progredire musicalmente.” Viv Albertine (The Slits) https://shake.it/libri/la-musica-importante-quanto-la-tua-stessa-vita-la-rivoluzione-del-free-jazz-e-della-black-music/ ......... Vieni e fai venire! CSOA Forte Prenestino da 40 anni pratichiamo e diffondiamo occupazione & autogestione https://forteprenestino.net/attivita/infoshop/3522-la-musica-importante-quanto-la-tua-stessa-vita
BRESCIA: GIOVEDì 15 GENNAIO PRESENTAZIONE DEL LIBRO “NE’ VERTICALE NE’ ORIZZONTALE” AL CSA MAGAZZINO 47
Dal Csa Magazzino 47 di Brescia: “Giovedì 15/01/2026 ore 18.30 C.S.A. Magazzino 47 – Brescia Presentazione del libro “Né verticale né orizzontale. Una teoria dell’organizzazione politica” (Ed. Alegre, 2025) con l’autore Rodrigo Nunes Discutono con l’autore: Elia Zaru (Università Statale di Milano) e Anna Clara Basilicò (Istituto Storico Italo Germanico). Rodrigo Nunes è professore di teoria politica presso l’Università di Essex nel Regno Unito e la Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro (PUC-Rio) in Brasile. Oltre a questo libro, già pubblicato in diverse lingue, è autore di Organisation of the Organisationless: Collective Action after Networks (Mute, 2014), Do Transe à Vertigem: Ensaios sobre Bolsonarismo e um Mundo em Transição (Ubu, 2022) e di diversi articoli per pubblicazioni come Les Temps Modernes, Radical Philosophy, South Atlantic Quarterly, Jacobin e The Guardian. Viviamo in un’epoca in cui non mancano i movimenti sociali ma sono scomparse le organizzazioni di massa. In società sempre più atomizzate, in cui le identità collettive si sono rarefatte e dove i social network danno l’impressione a chiunque di potersi mobilitare senza doversi radicare in nessun luogo. L’idea stessa di organizzazione è diventata un “trauma”, a causa dei leaderismi e delle burocratizzazioni viste e riviste nel corso della storia. L’organizzazione ha però la doppia natura del pharmakon: è allo stesso tempo veleno e cura. Organizzarsi è infatti l’unico modo per permettere a chi non ha potere di espandere la propria capacità di agire in un mondo attraversato da enormi diseguaglianze e oppressioni. Per questo Rodrigo Nunes costruisce una nuova teoria dell’organizzazione politica, ridefinendo i termini del problema e liberando il campo dall’idea che esista una forma organizzativa – che sia un partito, un sindacato o un movimento – da replicare universalmente. Per decenni i dibattiti a sinistra hanno avuto la tendenza a fissare concetti contrapposti come orizzontalità e verticalità, differenza e unità, centralizzazione e decentramento, micropolitica e macropolitica come coppie disgiuntive che si escludono a vicenda: o l’una o l’altra. Nunes capovolge i presupposti abituali e propone di adottare una prospettiva ecologica, inquadrando la molteplicità delle strategie e delle organizzazioni come un ecosistema. Un approccio teorico che permette di valorizzare la cooperazione e la convergenza, e di sfruttare a proprio vantaggio la pluralità e l’eterogeneità dell’attuale fase politica e sociale. Durante l’iniziativa saranno disponibili le copie del libro”.
La proposta di Rutger Bregman per fare la differenza
Sono andato a letto ieri sera con ancora nelle orecchie le grida di Minneapolis, le grida strazianti di chi ha perso una vicina di casa, un’amica, la propria compagna. Mi hanno ricordato le grida che si sentono subito dopo lo sparo in Piazza Alimonda, un momento di rottura tra un prima e un dopo, da cui non si torna indietro. E visto che possiamo andare solo avanti, tanto vale provare ad arrivare da qualche parte. Nel grande caos che sono stati questi primi giorni del 2026, mi sono trovato sullo schermo una copia digitale dell’ultimo libro di Rutger Bregman, “Moral ambition”. Bregman, storico olandese, è salito alle cronache per un suo intervento ad un panel alla conferenza di Davos del 2019, in cui ha esplicitamente puntato il dito sull’elefante nella stanza, la totale scomparsa di una reale tassazione sui patrimoni dei miliardari.1 Guadagnatosi così una buona posizione da cui parlare a più persone possibile, ha già scritto due libri editi in Italia da Feltrinelli, che spero si sbrighi a tradurre anche il terzo, perché credo sia un libro di cui abbiamo bisogno. Bregman mostra subito di aver capito una lezione importante su come costruire un impianto divulgativo capace di coinvolgere ed attivare chi legge: raccontare storie per porre interrogativi, mostrare esempi concreti e aiutare a calarsi volta per volta nella realtà delle situazioni affrontate. Seleziona bene i suoi esempi, li mostra nel loro tempo e nelle loro contraddizioni, e lo fa con un obiettivo ben preciso: quello di spingere chi legge ad attivarsi, e a farlo in maniera ambiziosa. Serpeverde alla riscossa Quando penso alla parola ambizione non posso fare a meno di tornare per un attimo al mondo di Harry Potter, e ai Serpeverde, che appunto la incarnano, tutti antagonisti. Sarà questo uno degli elementi che rende problematico a sinistra il nostro rapporto con questa parola? Ambizione di arrivare, quindi la certezza di sapere dove arrivare, che nel grande mondo dialettico del movimento è a volte considerata una cosa in fin dei conti sconveniente. Un po’ di destra, quasi. Per capirci, l’ultima volta che ho avuto l’impressione di leggere un testo di sinistra realmente ambizioso avevo in mano “Inventare il futuro” di Srniceck e Williams, ed era il 2018. Per tutto il libro Bregman continua a cercare di risvegliare in chi legge questa volontà, questo rivolgersi verso un orizzonte ideale di vittoria, inquadrandolo dentro le possibilità reali di azione concreta che ogni vita umana porta in sé, ma sempre cercando di fare la differenza. “Vincere è un dovere morale, quando lotti contro l’ingiustizia”, scrive. Il libro è molto chiaro nel cercare di portare chi legge fuori dalla propria zona di comfort, criticando radicalmente l’idea di “ricerca della felicità” per come la società in cui viviamo vorrebbe vendercela. Se sentiamo un forte disagio nella nostra vita quotidiana, se costantemente subiamo l’assalto di pensieri ed energie negative, forse oltre ai percorsi di psicanalisi e a meditare con costanza dovremmo anche provare ad intervenire sul mondo attorno a noi per cambiarlo in meglio. Forse dovremmo uscire dal paradigma individualista del nostro tempo, analizzare alla radice i problemi che abbiamo davanti e organizzarci per affrontarli insieme. Allo stesso tempo è proprio dall’individuo che Rutger parte, e forse questo approccio può in prima lettura far storcere il naso ad una parte del pubblico, ma credo sia molto funzionale visto il tipo di società in cui viviamo. Non serve essere Ayn Rand per riconoscere le infinite ed incredibili possibilità dei singoli esseri umani, se poi queste possibilità vengono messe al servizio di una causa collettiva. Io stesso mi sono trovato a volte sorpreso leggendo alcuni ragionamenti gli esempi portati, per poi osservare come l’analisi impietosa dei successi, delle sconfitte e delle contraddizioni di ogni epoca riesca a superare qualsiasi accusa di parzialità o di ingenuità. Devo dirvi che alla fine mi è quasi venuto il dubbio che in un certo senso si tratti di una vera e propria trappola tesa a chi legge, il tentativo di usare un libro che sembra quasi vendersi come un manuale di self-growth per contagiare con il virus dell’ambizione morale più persone possibile. Non sarà questa la volta di troppo per citare il buon Bowie: we can be heroes, se lo vogliamo, ma la situazione attuale richiede che più persone possibile si impegnino per molto più che un giorno solo. Questo tempo disgraziato ha un enorme bisogno di noi e dobbiamo tornare a riconoscere il valore di una vita spesa a cercare di far qualcosa che possa essere non solo buono, giusto e bello, ma anche, per una volta, grande. Quando un numero sufficiente di persone fossero riuscite a trovare la determinazione necessaria a questo primo passo, si potrebbe allora parlare dei problemi successivi. E come diceva Gandhi… Quali sono le illusioni in cui i movimenti ed i gruppi politici cadono? Quali sono gli indicatori che possono aiutare chi vuole avere un impatto positivo sulla società a capire verso quale direzione lavorare? Cosa ci insegna la Storia sulla maniera in cui i nostri comportamenti vengono giudicati dai posteri? Su questa ultima domanda Bregman si spende a lungo, prendendo come riferimento la schiavitù negli Stati Uniti e la lunga storia di conflitto dal basso che ha consentito prima la sua abolizione e infine la fine della segregazione. E se da una parte lo fa perché si tratta, almeno in teoria, di un processo storico concluso, su cui abbiamo un gran numero di fonti e di materiali storiografici di ogni tipo, io credo che abbia scelto questo esempio perché per vari aspetti è estremamente calzante rispetto ad uno dei grandi temi del nostro tempo, la transizione alimentare. Cosa ha consentito ad un piccolo gruppo di idealisti di imporre il proprio punto di vista su di una questione che sembrava indiscutibile, il diritto di mettere le catene ai polsi di un essere umano considerato inferiore e di usarlo come schiavo? Come si scardina un sistema economico ed ideologico che guarda a degli esseri umani come a poco più che animali? E come si scardina un sistema alimentare che guarda agli animali non umani come poco più che cose? I paragoni si sprecano e Bregman da bravo narratore spesso evita di esplicitarli, ma è tutto chiaramente esposto e sono convinto che, seppur a volte possa sembrare provocatorio, questo libro sarebbe un’aggiunta importantissima alla biblioteca di qualunque gruppo antispecista. 1 https://www.youtube.com/watch?v=r5LtFnmPruU Leonardo Animali
Firenze alienata, un libro sulla svendita della città. Ne parliamo mercoledì 17 dicembre
Ci vediamo mercoledì 17 alle ore 18, presso la sede di Fuori Binario, per festeggiare l’uscita del libro Firenze alienata. Svendita dello spazio pubblico e finanza immobiliare, di Ilaria Agostini e Francesca Conti, edizioni perUnaltracittà. Il libro, con una … Leggi tutto L'articolo Firenze alienata, un libro sulla svendita della città. Ne parliamo mercoledì 17 dicembre sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
MILANO: VENERDì 19 DICEMBRE RADIO ONDA D’URTO AL CSA LAMBRETTA. INCONTRO, SERATA BENEFIT E DJSET
Il centro sociale Lambretta di via Rizzoli, 13 a Milano ospita la redazione di Radio Onda d’Urto per la presentazione del libro “L’Onda d’Urto. Autobiografia di una radio in movimento”. L’appuntamento con la serata “Narrare i conflitti, Radio Onda d’Urto: una storia in movimento” è per venerdì 19 dicembre alle ore 18.30 in via Rizzoli 13 a Milano. Segue cena benefit e djset. Saranno a disposizione per il pubblico le ultimissime copie del libro edito da AgenziaX e realizzato collettivamente dalla redazione informativa, in occasione del trentesimo anniversario della radio. Una serata di socialità per conoscere la storia dei primi quarant’anni di un’emittente libera e antagonista, che trasmette senza pubblicità e si autofinanzia tramite il sostegno di chi ascolta e con la tradizionale festa che si svolge ogni anno a Brescia durante il mese di agosto. Lo spot di presentazione della serata. Ascolta o scarica  
«Firenze alienata». Festeggia con noi l’uscita del nuovo libro delle edizioni perUnaltracittà
È uscito il nuovo libro delle edizioni perUnaltracittà: Firenze alienata. Vendita del patrimonio pubblico e finanza immobiliare, di Ilaria Agostini e Francesca Conti. Il libro sarà presto pubblicato online e reso fruibile gratuitamente, ma per ora è solo … Leggi tutto L'articolo «Firenze alienata». Festeggia con noi l’uscita del nuovo libro delle edizioni perUnaltracittà sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
[2025-12-14] "Prompt di fine mondo" • romanzo di Agnese Trocchi @ CSOA Forte Prenestino
"PROMPT DI FINE MONDO" • ROMANZO DI AGNESE TROCCHI CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy (domenica, 14 dicembre 17:30) CSOA Forte Prenestino domenica 14/12/2025 dalle 17:30 Forte Infoshop & Sala da tè InTHErferenze presentano "PROMPT DI FINE MONDO" di Agnese Trocchi (Circe 2025) romanzo presentato, letto e chiacchierato da Av.A.Na. con l’autrice … Cosa successe veramente nell’attentato multiplo del 2 marzo 2027 che vide la distruzione dei principali data center statunitensi? Reti generative, DeepTV, zombiesquatter... Scopritelo leggendo Prompt di Fine Mondo, ma fate attenzione perché è un romanzo ricorsivo! Una spirale mitopoietica! Una gestazione di sei anni, un romanzo di fantascienza ucronica, un viaggio attraverso le capitali d’Europa e del Sud America, vite che si intersecano ad alta quota, reti generative, DeepTV, zombiesquatter, un archivio digitale in cui distinguere racconti artefatti da memorie vissute… fino a vedere oltre tutti gli strati. … https://circex.org/it/news/prompt-di-fine-mondo https://avana.forteprenestino.net/ https://forteprenestino.net/attivita/infoshop/3487-prompt-di-fine-mondo ------------ PROMPT DI FINE MONDO Disponibile da maggio 2025 il nuovo romanzo di Agnese Trocchi: "Prompt di Fine Mondo". Sinossi > Siamo nel 2046, Stefan, Ela e Giò sono tre validatori delle fonti che indagano > sulla ricostruzione del 2M, l’attacco terroristico del 2 marzo 2027 che vide > la distruzione dei principali data center statunitensi provocando un’immediata > reazione repressiva attuata tramite la militarizzazione di ogni relazione > sociale. > > Coprifuoco relazionale, macchine lampeggianti, vecchie stampanti anteguerra, > sono gli strumenti nel laboratorio dei validatori che, a un anno dal > ventennale del 2M, mentre ricostruiscono la storia, ricevono un archivio > digitale da un certo Arial Antropos... > > Nell’archivio ci sono le tracce digitali di Alice Faland e Andrea Wronskij, > considerati gli esecutori dell'attacco di matrice terroristica. Ripercorriamo > con loro i giorni precedenti all'attentato e veniamo a conoscenza delle > operazioni dell’AgEnZIA, una misteriosa organizzazione indipendente che, > attraverso un approccio conviviale all’identità, addestra agenti in grado di > scoppiare le bolle di filtraggio della DeepTV, dispositivo di intrattenimento > di massa prodotto dai Bro del Presidente e sempre più diffuso. Prompt di Fine Mondo è un’ucronia speculativa che ci trascina in un 2027 dove sembra ancora possibile scoppiare le bolle di filtraggio create dai Techno Bro allo scopo succhiarci via la risorsa più preziosa di sempre: il tempo. Un 2027 dove sparuti gruppi di Zombiesquatter, creature auto-organizzate, frutto delle pandemie che si sono abbattute sull’umanità, resistono alla profilazione dei Resort Fine Vita dove li vorrebbero rinchiusi i Bro del Presidente. Riuscirà Alice Faland, con l’aiuto di Allie Lamark, a ritrovare Andrea Wronskij disperso in Sud America? Riuscirà Andrea a scrivere la storia del misterioso fondatore dell’AgEnZIA, Ambritch Buchannon, sulle cui tracce è in viaggio? E Arial progetterà il prompt definitivo? Lo scopriremo addentrandoci in un mondo di reti generative, durissimi addestramenti digitali, resistenza alla filter bubble, DeepTV, zombiesquatter e anarco-pasticcoidi. Vite che si intersecano in alta quota, un archivio digitale in cui distinguere tra racconti artefatti, memorie vissute e storie da raccontare… fino a vedere oltre tutti gli strati. … Pipeline di produzione: Il libro è stato impaginato usando Octomode . Per saperne di più ci sarà un talk a Hackmeeting 0X1C. Per ottenere il libro: • Se vuoi una copia cartacea di Prompt di Fine Mondo (184 pagine, brossura), scrivi a pfm@circex.org. • Se vuoi l'epub lo puoi scaricare qui. Ti siamo grate se ci lasci una donazione qui! (Se hai un modo per raccogliere donazioni che non passi da paypal e non chieda partita iva, codice fiscale e fettine di coscia tagliate fine vicino all'osso, scrivici.). https://circex.org/it/news/prompt-di-fine-mondo
[2025-12-04] Amomamma. Il carcere visto attraverso il tatuaggio @ CSOA Forte Prenestino
AMOMAMMA. IL CARCERE VISTO ATTRAVERSO IL TATUAGGIO CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy (giovedì, 4 dicembre 18:30) CSOA FORTE PRENESTINO GIO 4 DIC 2025 H 18.30 FORTEINFOSHOP & TATTOOLAB presentano: Amomamma Il carcere visto attraverso il tatuaggio (Meltemi) Intervengono le autrici/l’autore Daniela Attili Paola Bevere Gabriele Donnini e l’editore Manolo Morlacchi ... Scrivere sulla propria pelle è una pratica che risale a migliaia di anni fa. Il volume indaga le caratteristiche di comunicazione, autodeterminazione ed esercizio di libertà legate a questa pratica, mettendone in luce – grazie a una pluralità di punti di vista – le implicazioni all’interno degli istituti penitenziari. ... Sala da tè InTHErferenze csoa Forte Prenestino via Federico Delpino Centocelle https://forteprenestino.net/attivita/infoshop/3485-amomamma