MILANO: “RICORDA LA NAKBA, COMBATTI IL SIONISMO” SABATO 16 MAGGIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER LA PALESTINASabato 16 maggio 2026 a Milano manifestazione nazionale per la Palestina in
vista dello sciopero generale del 29 maggio del sindacalismo di base (Si Cobas,
Cub, Adl Cobas, Usi, Sgb). La mobilitazione, promossa da realtà palestinesi,
sociali, politiche e sindacali, sarà anche un momento di ricordo della Nakba, a
78 anni dal 15 maggio 1948: “non solo una ricorrenza storica, ma il simbolo di
una catastrofe che continua tuttora” spiegano le realtà organizzatrici.
L’appuntamento è dalle ore 14.30 in piazza XXIV Maggio a Milano; partenza
collettiva anche da Brescia, con ritrovo alle ore 13 in Stazione Fs, per
prendere il treno delle ore 13.28.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto la presentazione della giornata con Youssef,
dei Giovani Palestinesi d’Italia. Ascolta o scarica.
Manifestazione per la Palestina, sabato 16 maggio, anche a Roma; qui
concentramento, alle ore 15, in piazza dei Cinquecento. Una manifestazione,
quella della Capitale, collegata anche allo sciopero generale dell’Usb, indetto
per lunedì 18 maggio. Vincenzo Miliucci, compagno romano dei Cobas Ascolta o
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Di seguito il comunicato diffuso dai Giovani Palestinesi d’Italia per la
manifestazione “Ricorda la Nakba, combatti il sionismo” di Milano:
“SABATO 16 MAGGIO – 14.30
PIAZZALE XXIV MAGGIO / MILANO
MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER LA PALESTINA – VERSO LO SCIOPERO GENERALE DEL 29
MAGGIO
RICORDA LA NAKBA – COMBATTI IL SIONISMO
Il 15 maggio, anniversario della Nakba, non è solo una ricorrenza storica, ma il
simbolo di una catastrofe che continua tuttora. Sono oltre due anni e mezzo di
genocidio, massacri, fame imposta e annientamento nella Striscia di Gaza, di
colonizzazione e annessione della Cisgiordania e ora la guerra genocida è stata
estesa all’Iran, al Libano e all’intera regione.
Il riarmo non è più una tendenza, la guerra non è più un’ipotesi, ma una realtà
che ci sta per travolgere: la campagna criminale di Netanyahu e Trump produrrà
una crisi che colpirà innanzitutto i lavoratori e le classi popolari. In questo
momento servono obiettivi chiari: fare la guerra alla guerra, togliere le basi
all’imperialismo in Italia, imporre un embargo popolare contro “Israele”.
Per questo il 16 e il 29 maggio dobbiamo ripetere la mobilitazione del 22
settembre e del 3-4 ottobre 2025, quando milioni di lavoratori e lavoratrici,
studenti e studentesse, hanno bloccato l’Italia facendo tremare il Governo
sionista guidato da Giorgia Meloni
IL SIONISMO E L’IMPERIALISMO SI FERMANO CON LA RESISTENZA!
LA RESISTENZA È SCIOPERO GENERALE!”