Tag - Cile

Cile: Boric conclude il suo mandato facendo riferimento al «virus d’altezza»
Nel corso della cerimonia ufficiale di passaggio delle consegne presidenziali, svoltasi mercoledì scorso presso la sede del Congresso Nazionale cileno a Valparaíso, Gabriel Boric, in qualità di presidente uscente, ha consegnato con discrezione a José Antonio Kast – che da oggi assume la presidenza della Nazione – una busta che, come si è potuto notare, è finita in una delle tasche di Kast. La stampa ha poi chiesto cosa avesse consegnato Boric in deroga al protocollo. «Una lettera», ha detto, ormai in qualità di semplice cittadino, «sul virus d’altezza». «Che cos’è?», hanno chiesto i giornalisti. «Il virus d’altezza è un libro scritto negli anni Novanta dalla parlamentare umanista Laura Rodríguez, su come dalle posizioni istituzionali ci dimentichiamo delle nostre origini. Io provengo dai movimenti sociali e di questo non mi dimenticerò mai», ha sottolineato. https://www.instagram.com/reel/DVwDrBKDVwz/?igsh=Z2MzcGw2MmJubW9l Il libro «El virus de altura» fa parte del volume «A quien quiera escuchar» pubblicato da Editorial La Pollera, che raccoglie i discorsi e gli scritti della parlamentare umanista Laura Rodríguez. La Pollera Ediciones -------------------------------------------------------------------------------- TRADUZIONE DALLO SPAGNOLO DI STELLA MARIS DANTE Redacción Chile
March 16, 2026
Pressenza
Cile, studenti repressi nei primi giorni del governo Kast
La protesta al Liceo Augusto D’Halmar contro la visita del presidente José Antonio Kast riaccende il dibattito sulla legge “Aula Sicura”. Un gruppo di studenti si è recato presso il Liceo Augusto D’Halmar per manifestare contro il Presidente della Repubblica, José Antonio Kast. La protesta si è svolta nel contesto della prima attività ufficiale del presidente per inaugurare l’anno scolastico nel comune di Ñuñoa, nella Regione Metropolitana. Amelia Latorre, studentessa del Liceo Manuel de Salas, ha spiegato a The Clinic che il gruppo è arrivato sul posto per offrire sostegno alla comunità scolastica. «Per la censura che la direzione sta esercitando nei loro confronti. Inoltre, vengono censurati perché sta arrivando l’attuale presidente eletto, José Antonio Kast. Siamo venuti a dimostrare il nostro appoggio perché per noi la libertà di espressione è qualcosa di estremamente importante». «Li hanno minacciati dicendo che avrebbero applicato la legge “AULA SICURA” (Aula Segura) a tutti se avessero manifestato. Alcuni sono stati minacciati perfino con l’espulsione e revoca dell’iscrizione. Per questo siamo venuti a protestare», ha aggiunto. Da parte sua, Victoria Albo ha affermato che una loro compagna è stata fermata. «Nel momento in cui è iniziato questo alterco con i Carabineros, l’hanno rinchiusa all’interno dell’istituto, anche se non è nemmeno una studentessa della scuola. Abbiamo chiesto in tutti i modi che la facessero uscire, ma ci ignoravano e ridevano in faccia». Nel frattempo, il Centro Generale dei Genitori e Tutori del Liceo Augusto D’Halmar ha dichiarato che «oggi guardiamo con ottimismo al processo che il nostro liceo sta vivendo e riteniamo importante riconoscere i progressi che si sono sviluppati in diversi ambiti della vita scolastica. Come comunità educativa sappiamo che esistono ancora sfide, ma valorizziamo anche gli sforzi che si stanno compiendo per rafforzare l’istruzione pubblica e il progetto educativo del nostro istituto». «Durante una visita presidenziale come quella che vivremo, speriamo che il liceo possa beneficiare delle opportunità e dei cambiamenti che potrebbero arrivare per l’istruzione pubblica, rendendo visibile il valore e il lavoro della nostra comunità educativa», ha sottolineato il centro. Interpellato sulla manifestazione, il sindaco del comune di Ñuñoa, Sebastián Sichel, ha dichiarato: «Vedo bandiere delle Gioventù Comuniste e credo che la cosa peggiore che possa accadere in una Repubblica, in un momento democratico, sia che persone immature trasformino momenti repubblicani in azioni politiche. Non conosco nessuno che protesti il giorno prima che qualcuno governi o il giorno stesso in cui ha iniziato a governare per qualcosa che non ha ancora fatto». «Qualsiasi settore politico cileno dovrebbe essere felice che un Presidente della Repubblica venga a riconoscere il lavoro svolto dal D’Halmar», ha concluso. __ Nota – Nel video sotto si vede come i Carabineros de Chile trascinano una studentessa durante la protesta presso il Liceo Augusto D’Halmar. Gli studenti avevano espresso il loro dissenso per la visita del presidente José Antonio Kast, ricevendo come sanzione la “condizionale disciplinare” e una possibile applicazione della normativa denominata “AULA SICURA” (Aula Segura). Il nuovo governo è in carica da poche ore e, secondo quanto denunciato dagli studenti, emergono già dinamiche di persecuzione politica e repressione rese possibili anche dalle leggi repressive approvate negli ultimi quattro anni. https://www.instagram.com/reel/DVwZvENiVp8/ Redazione Italia
March 12, 2026
Pressenza
Per il Cile i mapuche sono criminali
L’uso politico di una giustizia che rimane selettiva condiziona tutti i processi in cui sono coinvolti imputati mapuche tra condanne senza prove e ribaltamenti poco credibili di sentenze totalmente stravolte. I casi di Héctor Llaitul Carrillanca, Matías Catrileo, Julia Chuñil, Facundo Jones Huala e di moltissimi altri gridano vendetta mentre l’insediamento, ormai vicino, del nuovo presidente di estrema destra José
February 8, 2026
La Bottega del Barbieri
Terra bruciata. Corrispondenza dal Cile
La Patagonia cilena brucia, distruggendo le foreste ancestrali dei mapuce, la cui lotta è sotto costante repressione, con un susseguirsi di arresti ed operazioni di polizia di estrema violenza. La regione è ricca di terre rare che suscitano crescenti appetiti. Emblematico il caso di Julia Chuñil, un’attivista Mapuche di 72 anni scomparsa da oltre un anno.  L’8 novembre 2024 esce di casa in cerca di alcuni animali insieme al suo cane Cholito, su una collina nei pressi di Máfil, Regione de Los Ríos, nel centro-sud del Cile. Da allora di lei non si hanno più notizie. Julia Chuñil è la Presidente della comunità indigena Putraguel, dove si è distinta per la sua lotta per i Diritti ambientali, in particolare per la protezione di circa 900 ettari di foresta nativa. Proprio la difesa della terra della sua comunità le è valsa numerose minacce e vessazioni, andate avanti per anni. La polizia ha costruito una montatura contro i figli di Julia, accusandoli della scomparsa della madre. Per ora la montatura non ha funzionato ma è di questi giorni la notizia che la casa di Julia, dove vivono alcuni suoi familiari, è stata distrutta. É l’inizio dello sgombero contro il quale ha lottato per tutta la vita. Ne abbiamo parlato con Luca, un compagno di Santiago del Cile Ascolta la diretta:
January 30, 2026
Radio Blackout - Info
I militari Usa soffocano l’America latina
Lo scopo della militarizzazione è duplice: ridurre il conflitto sociale e tutelarsi di fronte alla Cina di David Lifodi Immagine ripresa da https://periodicoopcion.com/ Ormai in America latina le truppe statunitensi si sentono a casa. Oltre alla pressione costante esercitata sul Venezuela sfociata nell’aggressione contro Caracas, è sempre maggiore il numero di paesi che, in alcuni casi, concedono senza alcun problema
January 18, 2026
La Bottega del Barbieri
Cile: Boric si congeda reprimendo i senza tetto
Alejandro Valenzuela Il violento sgombero del Cerro Centinela, nella comuna di San Antonio, e l’eredità di ordine e pallottole. Lo sgombero del Cerro Centinela ha aperto una scena che oltrepassa di gran lunga il quadro di un conflitto “abitativo” o “giudiziario”. Quello che si mostra davanti ai nostri occhi è uno scontro sociale ad alta […]
January 16, 2026
Comitato Carlos Fonseca
Cile. Una sconfitta nella battaglia culturale, prima che elettorale
Cosa spinge un minatore del Nord a votare per l’estrema destra? O un operaio del centro del Paese a optare per José Antonio Kast? Come si suol dire, la vittoria ha molti padri, ma la sconfitta è orfana. Il risultato negativo del ballottaggio presidenziale non è sfuggito a questa logica. […] L'articolo Cile. Una sconfitta nella battaglia culturale, prima che elettorale su Contropiano.
December 27, 2025
Contropiano