Tag - docenti la scuola per la palestina

DDL ANTISEMITISMO: un rischio per libertà di critica e d’espressione. Che fare…
All’incontro online in svolgimento stasera, 30 luglio alle 21, intervengono rappresentanti di BDS, Giuristi Democratici, Amnesty International Italia, Un ponte per, Rete dei Presidii per Gaza e Transform Italia. Saranno presenti alcuni dei parlamentari che stanno seguendo l’iter legislativo e parteciperanno operatori dell’informazione, della scuola, delle associazioni e delle ong. Un’iniziativa di carattere informativo e operativo, promossa dalla Rete No Bavaglio insieme a Pressenza e con Anbamed per comprendere le conseguenze del ddl antisemitismo sulle varie attività e realtà della vita democratica in Italia: “La Rete No Bavaglio esprime forte preoccupazione e contrarietà rispetto al disegno di legge sul contrasto all’antisemitismo, alle ultime battute dell’iter in Commissione Affari Costituzionale alla Camera, che rischia di essere approvato nel silenzio generale senza alcuna possibilità d’intervento rispetto al testo licenziato dal Senato lo scorso marzo – spiega il comunicato divulgato il 23 luglio scorso – Un ‘golpe estivo’ che restringerà ancora di più lo spazio civico in Italia e comprometterà la libertà d’espressione e di dissenso. Ci appelliamo a tutte le forze democratiche affinché intervengano per scongiurare l’ennesima legge bavaglio e un’ulteriore deriva autoritaria nel nostro Paese…”. DDL ANTISEMITISMO: perché è un rischio per libertà di critica e d’espressione. E cosa fare: appuntamento stasera, giovedì, 30 luglio alle h 21 su https://meet.google.com/qci-znzd-soc Insieme a Luciano Cerasa della Rete No Bavaglio, Olivier Turquet per Pressenza e Farid Adly per Anbamed, intervengono i giuristi Antonello Ciervo, Giordana De Vendictis e Ugo Giannangeli di Giuristi Democratici, Ilaria Masinara di Amnesty International Italia (Dissenso sotto attacco: cambiare la Legge 54/2026), Livia di BDS Italia; Roberta Parrovano di La scuola per la Palestina, Ada Montellanico di Voci per la Palestina e Luca Gabrielli di Un Ponte per e partecipano i deputati Filiberto Zaratti (Avs) e Alfonso Colucci (M5S). Redazione Italia
July 30, 2026
Pressenza
La Scuola per la Pace di Torino – Piemonte alla mobilitazione popolare nazionale
La rete di docenti e cittadini impegnati nella diffusione della cultura della pace partecipa alle iniziative in svolgimento nel capoluogo durante la giornata di sciopero contro la guerra e contro il genocidio del popolo palestinese indetto da sindacati di base e associazioni e, anche insieme all’Assemblea Studentesca di Torino, alla fiaccolata promossa dal Coordinamento Torino x Gaza. La Scuola per la Pace dichiara: > Venerdì 29 maggio, come studenti e docenti, aderiremo allo sciopero generale > contro la guerra. > > Nelle scuole viviamo direttamente l’impatto della guerra e percepiamo in > maniera sempre più evidente la militarizzazione del mondo dell’istruzione e > dell’intera società. > > Il genocidio di Gaza, con la distruzione di scuole, università, musei, chiese > e monumenti storici, e la guerra in Iran, iniziata con l’assassinio di 180 > allieve di una scuola, ci spingono a opporci con forza alla ristrutturazione > della scuola per la guerra, che va dai tagli all’istruzione alla riforma dei > tecnici e del 4+2, ai PCTO con le aziende belliche e allo svuotamento dei > programmi di filosofia e storia. > > Come studenti e docenti contrastiamo fermamente il tentativo di piegare la > scuola alla cultura e alla propaganda di guerra, perché dove c’è guerra la > scuola muore. Nell’occasione la Scuola per la Pace e la rete Scuola per la Palestina segnalano che recentemente la piattaforma HUB Scuola delle case editrici specializzate in didattica Mondadori Education, Rizzoli Education e D Scuola ha avviato con Leonardo SpA una collaborazione “per la diffusione della cultura e dell’educazione delle materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica)” e divulga “due serie di 30 video-lezioni online pensate per supportare gli insegnanti nella didattica e coinvolgere gli studenti dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado” realizzate con il progetto A scuola di STEM sviluppato dalla Fondazione Leonardo. Inoltre, sulle correlazioni tra crisi economica e investimenti nell’industria bellica che, parallelamente alla produzione di armamenti, nell’area metropolitana piemontese incentivano la militarizzazione di scuole, università e società, la Scuola per la Pace di Torino e Piemonte suggerisce la visione della conferenza, organizzata con il Gruppo Città e Territorio dell’Unione Culturale al Polo del Novecento il 25 maggio scorso, in cui i relatori – Nicole Larotonda, Francesco Chiodelli e Raffaella Sesana – sono intervenuti rispettivamente sui temi Un’analisi della filiera bellica torinese, La città nello scenario bellico contemporaneo e Ricerca e guerra. Redazione Torino
May 27, 2026
Pressenza