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La Democrazia riparte da Napoli Est: partecipazione, critica politica e rilancio della città
San Giovanni a Teduccio – Una sala consiliare della VI Municipalità gremita e attenta ha fatto da cornice all’incontro pubblico dal titolo “La Democrazia riparte da Napoli Est”, promosso come momento di confronto politico e civico sulle prospettive della città e, in particolare, dell’area orientale di Napoli. Ad aprire i […] L'articolo La Democrazia riparte da Napoli Est: partecipazione, critica politica e rilancio della città su Contropiano.
July 14, 2026
Contropiano
Napoli. ABC trasformata in SpA, il Servizio Idrico Integrato deve rimanere pubblico
L’incontro tra il Sindaco di Napoli, gli Assessori competenti e Cgil Cisl e Uil ha confermato la volontà della Giunta Manfredi di trasformare ABC Napoli da Azienda Speciale in Società per Azioni interamente partecipata dal Comune. Si tenta di rassicurare cittadini e lavoratori sostenendo che il capitale resterà al 100% […] L'articolo Napoli. ABC trasformata in SpA, il Servizio Idrico Integrato deve rimanere pubblico su Contropiano.
July 12, 2026
Contropiano
Napoli accoglie i bambini saharawi, piccoli ambasciatori di pace
«SONO NATI NEL DESERTO, NON HANNO MAI VISTO IL MARE». A PALAZZO SAN GIACOMO IL BENVENUTO AI BAMBINI SAHARAWI DEL PROGETTO NAZIONALE “PICCOLI AMBASCIATORI DI PACE” «Sono nati nel deserto questi bambini. Non hanno mai visto né una piscina né il mare. Portarli al mare e in piscina è la cosa che loro amano di più.» Bastano queste parole di Francesca Doria, presidente dell’associazione Tiris OdV, per comprendere il valore umano del progetto “Piccoli Ambasciatori di Pace”, che anche quest’anno ha portato a Napoli un gruppo di bambini saharawi provenienti dai campi profughi, offrendo loro un periodo di accoglienza, assistenza sanitaria e scambio culturale. La delegazione è stata ricevuta a Palazzo San Giacomo, dove le istituzioni cittadine hanno dato il benvenuto ai piccoli ospiti, protagonisti di un’iniziativa che da anni rappresenta uno dei più significativi esempi di cooperazione e solidarietà internazionale promossi sul territorio. Come ha spiegato Francesca Doria, il progetto è un’iniziativa nazionale che ogni estate coinvolge bambini saharawi accolti in diverse città italiane. L’obiettivo principale è quello di consentire loro di effettuare uno screening medico completo, verificandone le condizioni di salute attraverso visite specialistiche. Accanto all’assistenza sanitaria, il soggiorno diventa un’importante occasione di crescita personale e di incontro con i coetanei italiani. «Il progetto consiste principalmente in uno screening medico, nell’appurare le condizioni di salute dei bambini, dopodiché in uno scambio culturale con i nostri bambini. Il mio progetto è finanziato dal 5 per mille e da varie iniziative con cui cerchiamo di coinvolgere la società civile per avere delle donazioni, assolutamente di privati.» Parole che raccontano un’iniziativa resa possibile soprattutto grazie all’impegno del volontariato e alla generosità di tanti cittadini. Ad accogliere i bambini anche la presidente del Consiglio comunale di Napoli, Enza Amato, che ha sottolineato come questo appuntamento rappresenti ormai una tradizione per la città. «Con grande piacere ospitiamo gli ambasciatori di pace del popolo saharawi. Ormai è una tradizione che, insieme all’associazione Tiris e al Comune di Napoli, il Consiglio comunale dedica qualche ora a questi piccoli ambasciatori che saranno qui per un po’ di tempo nella nostra città.» Nel suo intervento, Amato ha ricordato anche il significato storico e politico dell’iniziativa, richiamando l’attenzione sulla lunga vicenda del popolo saharawi. «Il popolo saharawi vive nel Sahara Occidentale, in una terra desertica lontana dal mare. Proclamata nel 1976, la Repubblica Saharawi è solo in parte riconosciuta a livello internazionale. Per noi è molto bello ospitarli e far sentire la nostra vicinanza e il nostro affetto rispetto a questo popolo e alla sua battaglia per l’autodeterminazione.» I bambini accolti a Napoli provengono dai campi profughi di Tindouf, nel sud-ovest dell’Algeria, dove una parte consistente della popolazione saharawi vive da decenni in condizioni difficili, in attesa di una soluzione politica della questione del Sahara Occidentale. Per molti di loro, il soggiorno in Italia rappresenta un’opportunità preziosa non solo per ricevere cure mediche e partecipare ad attività educative e ricreative, ma anche per vivere esperienze semplici che assumono un significato speciale: una giornata al mare, un bagno in piscina, l’incontro con bambini della loro età. L’accoglienza di Palazzo San Giacomo rinnova così il legame tra Napoli e il popolo saharawi, confermando il valore di un progetto che, attraverso piccoli gesti concreti, continua a promuovere la cultura della pace, della solidarietà e del dialogo tra i popoli. FONTI Comune di Napoli – Festa a Palazzo San Giacomo con i bambini Saharawi ANSA Campania – Servizio sull’accoglienza dei bambini saharawi a Napoli (edizione 2026) Lucia Montanaro
July 9, 2026
Pressenza
Musicisti napoletani: Sosteniamo Cuba!
L’embargo energetico imposto dall’imperialismo yankee è ormai tanto devastante quanto determinante per le tragiche e attuali condizioni della popolazione cubana. Continui blackout, mancanza di rifornimenti e di medicinali costringono il personale sanitario ad operare con mezzi propri e di fortuna. L’impossibilità di garantire un ambiente sterile ed energeticamente autonomo stringe […] L'articolo Musicisti napoletani: Sosteniamo Cuba! su Contropiano.
July 8, 2026
Contropiano
Paestum (SA), 18 luglio: Assemblea nazionale “La conoscenza non marcia” con Osservatorio
LA CONOSCENZA NON MARCIA: COSTRUIAMO UNA PETIZIONE POPOLARE PER SGANCIARE SCUOLE, UNIVERSITÀ E RICERCA DAL COMPLESSO MILITARE-INDUSTRIALE ASSEMBLEA NAZIONALE SABATO 18 LUGLIO ORE 15:00 – SIERRA MAESTRA CAMP – PAESTUM Da ogni parte del mondo soffiano i venti di guerra: i piani genocidiari di Israele su Palestina, Libano e tutto il Medio Oriente, fino ai bombardamenti sull’Iran, allo scenario ucraino, all’aggressività USA verso Cuba – dopo il rapimento di Maduro – e tutto il mondo. Questa tendenza generalizzata alla guerra si nota nelle parole del Ministro della Guerra Crosetto, che, in linea con le indicazioni europee, propone una militarizzazione della società che passa per un completa sussunzione dell’istruzione, della ricerca e della formazione, nella produzione materiale di armi e nella riproduzione ideologica della guerra, ironicamente chiamata “cultura della difesa”, un approccio, quello di Crosetto, ampiamente condiviso e favorito anche dai Ministri Valditara e Bernini, rispettivamente nella Scuola e nell’Università In questo contesto drammatico, migliaia di persone nel mondo studentesco, nel personale docente, della ricerca e lavorativo nel mondo della formazione, hanno scelto da che parte stare: organizzati contro la militarizzazione e l’israelizzazione del sapere, in solidarietà con i popoli oppressi e per una formazione che garantisca il diritto allo studio, il pensiero critico e le tutele di chi lavora. Per questo abbiamo costruito una campagna nazionale che unisce studenti, docenti, lavoratori e ricercatori che ha attraversato scuole e università di tutto il Paese attraverso dibattiti e mobilitazioni. Ma questo non basta: vogliamo promuovere una petizione popolare in grado di incidere nella realtà rivendicando la necessità di una normativa che vieti l’ingresso degli interessi militari nella filiera formativa e che preveda strumenti e tutele come organi di controllo degli accordi e delle iniziative e su ogni aspetto etico di scuole e università e il riconoscimento dello status di obiettore di coscienza per chiunque voglia sottrarsi al ricatto lavorativo o di studio che molto spesso viene imposto L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, che sostiene la campagna La conoscenza non marcia, sarà presente all’Assemblea con Roberta Leoni, docente e presidente dell’Osservatorio, e Luca Alberti Archetti, docente e referente delle relazioni internazionali dell’Osservatorio. Incontriamoci e rilanciamo la campagna in tutto il Paese: dopo gli appuntamenti nazionali in presenza e online svolti durante quest’anno, gli studenti e le studentesse di Cambiare Rotta e OSA mettono a disposizione uno spazio all’interno del campeggio estivo Sierra Maestra Camp: come Conoscenza Non Marcia invitiamo dunque chiunque voglia organizzarsi intorno a queste parole d’ordine a confrontarci sabato 18 luglio presso il Camping La Giara di Paestum verso la prossima riapertura di scuole e università. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
CARCERE: RIVOLTE, SUICIDI, SOVRAFFOLLAMENTO E CALDO ESTREMO. “L’ESTATE E’ IL PERIODO PEGGIORE DELL’ANNO”
Carceri in rivolta. A Enna. 24 ore di proteste provocate dall’ennesimo blackout. I detenuti hanno occupato la struttura, distruggendo le telecamere di sorveglianza, prima dell’arrivo dei manganelli di polizia e carabinieri; 8 persone arrestate, mentre i restanti detenuti sono stati stipati nelle poche celle utilizzabili, 10 per cella. Altra rivolta, tra sovraffollamento e condizioni di detenzione, a Taranto e all’Ipm di Casal del Marmo a Roma, con 8 minorenni a scavalcare le recinzioni, restando appesi per ore alle reti. Il sovraffollamento, lo stop estivo di molte attività e il caldo feroce rende in queste settimane le galere un girone dantesco, che in Toscana raggiunge livelli oltre il drammatico. Il sequestro del fiorentino Sollicciano, disposto dalla Procura per le violazioni strutturali, ha spinto la Direzione delle carceri a diramare una circolare che dispone come in caso di mancanza di letti…si possono mettere brandine e materassi per terra. Situazione non dissimile anche in altri grandi carceri, come il napoletano Poggioreale, il più grande d’Italia, con 2.243 persone a fronte di 1.600 posti teorici, dato che quelli reali, tra lavori e aree chiuse, sono decisamente di meno. Oggi, lunedì 6 luglio 2026, proprio a Poggioreale ispezione dell’europarlamentare Ruotolo e del deputato Sarracino (entrambi Pd), che hanno denunciato “9 detenuti in celle per 3 persone, mentre in piena estate non funzionano nemmeno i ventilatori”. L’intervista su Poggioreale (ma non solo) con Paolo Conte di Antigone Campania. Ascolta o scarica Secondo lo stesso Ministero di Giustizia, dietro le sbarre ci sono a oggi 64.850 detenuti, a fronte di 51.267 posti regolamentari, ma quelli davvero disponibili sono molti di meno, poco più di 46mila. Il sovraffollamento medio è quindi al 140%, con condizioni limite, come Lucca, maglia nera, con il 265%. Poi il femminile di San Vittore, Lodi, Foggia e al quinto posto tra i peggiori carceri per sovraffollamento Canton Mombello, a Brescia; qui 385 persone con 181 posti e sovraffollamento al 213%. L’intervista con Marco Dotti, lavoratore sociale per la cooperativa Bessimo che opera all’interno dell’istituto carcerario bresciano. Ascolta o scarica
July 6, 2026
Radio Onda d`Urto
Napoli. Acqua pubblica: Lettera aperta al Presidente Fico
Egregio Presidente Fico, Con questa nota il Comitato Acqua pubblica Napoli Nord e il Coordinamento acqua bene comune di Caserta e Provincia Le inoltrano richiesta formale di un confronto urgente, secondo le sue disponibilità, sul tema che ha dichiarato in più occasioni pubbliche Le sta profondamente a cuore da tempo: […] L'articolo Napoli. Acqua pubblica: Lettera aperta al Presidente Fico su Contropiano.
July 6, 2026
Contropiano
Napoli. La Corte dei Conti demolisce la partecipata per la gestione del patrimonio immobiliare del comune
In questi giorni è stata pubblicata la deliberazione n. 175/2026 della Sezione Regionale di controllo per la Campania della Corte dei conti sulla New Co. Napoli Patrimonio facente parte del piano attuativo del “Pacco” per Napoli (accordo del marzo 2022 tra l’allora Presidente del Consiglio Mario Draghi e l’attuale Sindaco […] L'articolo Napoli. La Corte dei Conti demolisce la partecipata per la gestione del patrimonio immobiliare del comune su Contropiano.
July 5, 2026
Contropiano
Polla (SA), 17 luglio, presentazione “Scuole e Università di Pace” con Osservatorio
VENERDÌ, 17 LUGLIO 2026, ORE 18;00 POLLA (SA), BIBLIOTECA COMUNALE, VIA CAMPO LA SCALA, 21 L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università porta avanti instancabilmente la propria attività di monitoraggio, denuncia, diffusione e dibattito su temi ed esperienze legate al fenomeno, sempre più dilagante, del militarismo tra i banchi di scuola e nei luoghi di formazione e ricerca, dai grandi centri urbani fino alle aree più interne e solo apparentemente lontane dal pericolo di contaminazione militaresca. Il prossimo incontro di presentazione del volume “Scuole e Università di Pace. Fermiamo la follia della guerra“, gli atti del convegno nazionale dell’Osservatorio, sarà ospitato a Polla (SA), nel Vallo di Diano, nei giardini della biblioteca comunale. L’incontro, accompagnato da una mostra fotografica documentale, è a cura di un gruppo di docenti attivi sul territorio campano, in collaborazione con la Pro loco e il sindaco, che ringraziamo per la sensibilità e il sostegno, oltre che per l’ospitalità. Qui il link della pagina Facebook della Pro loco di Polla. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente