Inferriate in Piazza Libertà: un atto deleterio
Venuti a sapere dell’intenzione di sindaco e giunta di recintare Piazza Libertà,
con relativo stanziamento di 1,2 milioni di euro, esprimiamo la più ferma
opposizione a questa scelta. Rifondazione comunista da tempo propone alle
istituzioni competenti e alle associazioni che operano nel settore un tavolo in
cui affrontare il tema (non emergenziale) delle migrazioni, tema che investe
anche Trieste, peraltro con numeri del tutto gestibili. Ma questa proposta
rimane inascoltata, dalle istituzioni. In compenso si attuano provvedimenti
contro le persone migranti e contro le associazioni: recintare Piazza Libertà,
che è una contraddizione in termini, è l’ennesimo atto inutilmente protervo, sia
per le intenzioni (“arginare il degrado e allontanare i migranti”) sia per la
fattibilità e i costi esorbitanti.
Siamo entrati nell’anno elettorale (culminante nella primavera del 2027):
elezioni politiche, amministrative di vario livello (regionali, provinciali e
comunali, qui da noi) e l’attuale maggioranza, priva di ogni altro argomento e
di risultati da offrire a elettori ed elettrici, evidentemente punta sul tema
delle migrazioni, considerate solo un problema di “ordine pubblico” e di
“decoro”. Non è così. Eppure, stanno già diffondendosi martellanti speculazioni
politiche, di cui fa parte questo provvedimento, e temiamo di doverne ancora
sentirne delle belle, nella gara a chi le spara più grosse.
La città avrebbe invece tutte le capacità professionali ed economiche di
affrontare razionalmente questo tema, e quello del cosiddetto disagio giovanile
(anche questo considerato solo nei suoi aspetti “criminali”), ma chi è ora al
potere preferisce coltivare l’orto dell’emergenza e dell’allarme continuo,
piuttosto che affrontare alla radice i problemi con un lavoro articolato.
Per Rifondazione Comunista non è così che si fa: ogni fenomeno di questo tipo,
va considerato nella sua natura complessa e affrontato con maggiori e migliori
interventi sociali. Così dovrebbe agire il mondo politico, e non con la
propaganda. C’è proprio bisogno di un cambio di atteggiamento e, in prospettiva,
di un cambio alla guida di Trieste.
Partito della Rifondazione Comunista – Trieste
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea