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“Living despite them”: un documentario che ti prende al cuore
Testimonianza di Clara Reina, nella serata del 18 maggio scorso partecipante all’incontro con il regista al CRO Arci di Viareggio: > Ieri sera ho assistito alla proiezione di Living despite them, cortometraggio > di Alaa Hathleen, attivista, regista, fisioterapista e calciatore: un giovane > pieno di risorse. > > Il documentario fatto con il cellulare ci immerge in uno squarcio di vita > quotidiana in un villaggio di Masafer Yatta, zona meridionale della > Cisgiordania appartenente all’area C, cioè sotto il pieno controllo civile e > militare israeliano in seguito agli accordi di Oslo, pur essendo stata > originariamente assegnata dall’ONU a quello che doveva essere lo Stato di > Palestina. > > Alaa proviene da una numerosa famiglia beduina dedita alla pastorizia, > caratterizzata da fortissimi legami familiari e da una vita semplice. Ma già > dal 1981 il luogo dove vive dal governo israeliano è stato decretato essere > zona di esercitazione militare, quindi soggetto a demolizioni e espropriazioni > che non tengono in conto alcun fattore umano. > > Dopo la proiezione del suo documentario Alaa si intrattiene a lungo con noi. > Con commozione e dovizia di particolari descrive le demolizioni e il tentativo > eroico di ostacolarle ponendo il proprio corpo davanti alle ruspe che > proseguono incuranti, restando feriti o perdendo la vita dopo giorni di > agonia. Così Alaa ha perso zio, cugino, fratello e amici ed, essendo stati > distrutti anche la scuola e l’ospedale, ha perso anche il lavoro. > Ma nessuno rinuncia o perde la speranza, nessuno, a partire dai bambini che > indossano grembiule e zaino e vanno a cantare dove si ergeva la loro scuola, > fino ad Alaa, la cui casa è stata distrutta sei volte e altrettante volte l’ha > ricostruita. Loro continueranno a resistere con incrollabile SUMUD (che > significa ‘fermezza’, ‘resistenza incrollabile’) e nonviolenza attiva. > E, a proposito di SUMUD: ancora una volta hanno bloccato la Flotilla in acque > internazionali. Molte piazze sono state immediatamente chiamate, anche nella > nostra zona, a Lucca e dintorni. Le azioni della Flotilla hanno ormai ottenuto > grande effetto mediatico, prime pagine di giornali, notiziari e > approfondimenti, mettendo alla gogna per pirateria il governo di Israele. > Potenza di Lilliput contro il gigante. > E oggi da Viareggio passa il Giro d’Italia: benché quest’anno dopo le azioni > dello scorso anno non siano più presenti atleti israeliani e la loro squadra > abbia avuto un rebranding, non corra più sotto bandiera israeliana ma > svizzera, qualcuno di noi attivisti non mancherà di esserci, a monito. Il > boicottaggio paga. Redazione Toscana
May 19, 2026
Pressenza