PALESTINA: APPELLO ALLA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE E ALLA PRESENZA SUL TERRITORIO DELL’INTERNATIONAL SOLIDARIETY MOVEMENT
Non si ferma l’aggressione israeliana in Palestina: nella Striscia di Gaza
prosegue il genocidio e la devastazione sistematica, mentre nella Cisgiordania
Occupata continuano le politiche di espansione coloniale.
In West Bank si registrano violenze quotidiane da parte dell’esercito di
occupazione e di coloni, con la distruzione di raccolti e demolizioni di
abitazioni. Nel frattempo, il complesso della moschea di Al-Aqsa resta chiuso e
militarizzato da oltre un mese, per falsi motivi di sicurezza legati al
conflitto regionale.
Secondo il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, nuovi piani
urbanistici come il progetto “Shami Neighborhood” mirano a intanto a rafforzare
il controllo israeliano su Gerusalemme.
Ed è in questo contesto che dalla Cisgiordania Occupata arriva un nuovo appello
alla comunità internazionale: presenza, ascolto e solidarietà concreta. A
rilanciarlo sono attiviste e attivisti palestinesi insieme all’International
Solidarity Movement (ISM), rete di volontari internazionali che affianca le
comunità locali nei territori occupati.
L’ISM ha lanciato una sessione informativa online (http://bit.ly/4uZGarf) per il
16 aprile (ore 20 italiane), con l’obiettivo di condividere testimonianze
dirette e spiegare le modalità di partecipazione al movimento.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto ne parliamo con Linda, dell’International
Soldarity Movement. Ascolta o scarica.