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MODENA: PERIZIA PSICHIATRICA PER SALIM EL KOUDRI. FAUSTO GIANELLI , L’AVVOCATO, MINACCIATO DI MORTE
La Procura di Modena ha formalmente richiesto una perizia psichiatrica per Salim El Koudri, il 31enne attualmente in stato di fermo con le pesanti accuse di strage e lesioni aggravate. Il giovane si è reso protagonista del drammatico episodio avvenuto sabato 16 maggio 2026, quando a bordo della sua auto ha deliberatamente travolto sette persone lungo la via Emilia, tentando successivamente di accoltellarne una. L’istanza dei magistrati è stata inoltrata al Giudice per le indagini preliminari allo scopo di procedere nelle forme dell’incidente probatorio, in modo da cristallizzare l’esito dell’esame in vista del futuro processo. L’iniziativa della Procura ha trovato una sponda immediata nella difesa dell’indagato. L’avvocato Fausto Gianelli, che assiste il 31enne, ha dichiarato di accogliere la decisione dei pubblici ministeri con assoluto favore e soddisfazione. Il legale ha tenuto a precisare che la richiesta di un esame specialistico non rappresenta un tentativo per sottrarre El Koudri alle sue oggettive responsabilità, ma costituisce piuttosto un accertamento ritenuto opportuno, utile e strettamente necessario. L’obiettivo della perizia sarà infatti quello di fare piena luce sulle reali condizioni cliniche e psicologiche dell’uomo, analizzando in profondità i veri moventi che potrebbero averlo spinto a compiere un simile gesto in pieno centro cittadino. Fausto Gianelli ha intanto reso noto di essere stato minacciato di morte. “Una persona si è fisicamente presentata perché non è stata spedita, non è affrancata, non c’è mittente, è stata infilata a mano nella cassetta del mio ufficio e contiene minacce, minacce di morte, pesanti, scritta tra l’altro con una tecnica per contraffare e camuffare la scrittura” ha detto l’avvocato. Fausto Gianelli è finito nel mirino di tutte le destre che hanno manifestato in citta’ nei giorni scorsi per la sua vicinanza al movimento propal e per essere l’avvocato di Francesca Albanese. Fausto Gianelli avvocato di Salim El Koudri ai nostri microfoni Ascolta o scarica  Sul clima politico che si respira in citta’ sentiamo Flavio Novara giornalista e attivista politico Ascolta o scarica   
May 28, 2026
Radio Onda d`Urto
L’Italia di Modena e la grammatica delle persone
Riprendiamo una riflessione di Tahar Lamri su quanto accaduto i giorni scorsi a Modena, non solo sabato. L’Italia di Modena e la grammatica delle persone L’attentato di Modena rivela fallimenti strutturali della nostra società di fronte ai quali siamo collettivamente indifesi: l’eroismo di alcuni, il cuore di molti, persino l’eccellenza di certe esperienze, non bastano più. Tahar Lamri per Kritica
Modena non è Taranto ma la propaganda ignora sempre…
… le tragedie vere e i problemi da affrontare il giorno prima. Anche il malessere psichico è strumentalizzato – il giorno dopo – da chi ci sgoverna e dai media compiacenti. di Vito Totire (*) Sul grave e drammatico “fatto” di Modena … Non abbiamo visto tanti ministri né il presidente della Repubblica a Taranto alla manifestazione indetta per l’omicidio
Taranto – Modena, andata e ritorno
Riprendiamo le parole di Luca Casarini,  fondatore di Mediterranea Saving Humans, di fronte all’ennesima tragedia (quella di Modena) immediatamente strumentalizzata dal razzismo di regime nella deliberata incomprensione della sua complessità: due giovani egiziani, tra gli altri, hanno fermato ieri il ragazzo di origini  marocchine – laureato in economia e disoccupato, incensurato e in cura per sofferenza mentale – che alla guida di un’auto impazzita ha falcidiato diverse persone, cinque delle quali ora in terapia intensiva (d.m.) Per capire da dove nasce l’odio razziale di Taranto, bisogna guardare alle reazioni degli “onorevoli” ben noti dopo Modena. E dei loro giornali di riferimento, dei loro partiti, dei loro sodali. Da Taranto dunque, andare a Modena. E poi tornare indietro, da Modena a Taranto. E’ lampante, un caso di studio per chi vuole capire da che parte dobbiamo rivolgerci per affrontare, combattere ed estirpare un male profondo, pericoloso per gli esseri umani, per i nostri figli, per noi. Il dolore per le vittime, tutte le vittime, non ha senso se non è messo al servizio del dovere di cambiare, di lottare perché cambi tutto questo. Se cerchiamo una definizione di “male” è quello che stiamo vedendo, che abbiamo visto da Taranto a Modena, andata e ritorno. Redazione Italia
May 17, 2026
Pressenza