Al via la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Imposta grandi patrimoni”
Parte oggi ufficialmente la raccolta firme per la proposta di legge di
iniziativa popolare “Imposta grandi patrimoni” promossa dal Comitato Promotore
1% Equo, una misura che introduce un contributo progressivo sui grandi patrimoni
superiori ai 2 milioni di euro, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze e
rafforzare sanità, istruzione e servizi pubblici.
Per l’avvio della campagna è prevista una conferenza stampa pubblica domani
15.5.2026 alle ore 10,30 in Piazza Affari a Milano, con la partecipazione di
diversi esponenti del Comitato Promotore. Secondo i promotori, la proposta
rappresenterebbe un primo segnale di ripristino della progressività fiscale
prevista dall’articolo 53 della Costituzione. La misura interesserebbe meno di
500 mila persone, in un contesto segnato dalla crescita del numero di famiglie
in povertà assoluta e relativa. Nei prossimi sei mesi il Comitato promotore
avvierà la raccolta delle 50 mila firme necessarie per la presentazione della
proposta, sia tramite piattaforma elettronica sia attraverso banchetti
organizzati in tutto il Paese. L’obiettivo dichiarato è raccogliere un numero
maggiore di adesioni per promuovere un confronto pubblico sul tema delle
disuguaglianze sociali ed economiche.
Tra i promotori, più di 60, figurano – tra gli altri – Maurizio Acerbo, Fausto
Bertinotti, Vittorio Agnoletto, Paolo Maddalena (Vice Presidente emerito della
Corte Costituzionale), e un ampio gruppo di economisti ed economiste tra
cui Pier Giorgio Ardeni, Guendalina Azzolin, Riccardo Bellofiore, Emiliano
Brancaccio, Guglielmo Forges Davanzati, Andrea Fumagalli, Marta Fana, Clara
Mattei, Mario Tiberi, Giovanna Vertova, Alessandro Volpi.Sostengono inoltre la
proposta Daniela Padoan, Gabriele Polo, Dino Greco, Laura Marchetti, Maura
Cossutta, Paolo Ferrero, Ugo Mattei, Cristina Morini, Piero Sansonetti,
sindacalisti come Vincenzo Greco ed Eliana Como, insieme a giuristi, storici e
studiosi tra cui Guido Liguori, Angelo d’Orsi, Paolo Berdini, Roberto La Macchia
e Loris Caruso.Dal mondo della cultura e della musica hanno aderito, tra gli
altri, Gang, Pierpaolo Capovilla, Dario Mangiaracina (La Rappresentante di
Lista) e Militant A (Assalti Frontali).
Secondo le stime del Comitato promotore, il gettito potrebbe arrivare fino a 65
miliardi di euro annui dalla patrimoniale e fino a 8 miliardi dalla riforma
della tassa di successione. Le risorse, viene spiegato, sarebbero destinate
a sanità pubblica, istruzione, politiche abitative, tutela ambientale, sicurezza
sul lavoro, disabilità, sostegno al reddito e riduzione dell’Irpef sui
lavoratori.
“È una scelta di giustizia: chiedere a chi ha di più di contribuire di più per
garantire diritti fondamentali a tutte e tutti” dichiarano i promotori.
Per firmare e avere informazioni: www.unpercentoequo.it
Per scaricare la proposta di
legge https://unpercentoequo.it/proposta-di-legge-imposta-grandi-patrimoni.pdf
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea