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[Montréal, Canada]: Danni per centinaia di migliaia di dollari all’Università Concordia in risposta alla repressione
> Da MTL Counter-info, 12.04.26 Appena conclusa una settimana di scioperi studenteschi, questa è una rivendicazione di una serie di azioni dirette protrattesi nel corso degli ultimi due anni, incluse tre azioni notturne. Parti dell’infrastruttura dell’Università Concordia sono state distrutte in vari siti. Secondo le loro stesse stime, questi attacchi hanno causato all’università danni per centinaia di migliaia di dollari. Questi attacchi non sono stati compiuti a causa degli investimenti o dei legami dell’università. Tutto ciò è stato fatto a causa dei loro tentativi di piegare gli studenti alla sottomissione. Questi attacchi notturni sono stati resi noti per cancellare ogni dubbio dalle menti semplici degli amministratori universitari, che farebbero qualsiasi cosa e sperpererebbero tutti i loro soldi e le loro risorse solo per inseguire la fantasia autoritaria di uno studente-consumatore obbediente. Questi amministratori hanno menti ossessionate dalle proprie ideologie e vivono in camere di risonanza [echo chambers], dove i loro amici ricchi li incitano e li abbandonano quando non vedono risultati. Inoltre, fanno i capricci quando la loro visione perfetta dell’ordine viene disturbata più e più volte, nonostante i soldi sprecati nel loro apparato di sicurezza privata. Ridiamo di voi perché sprecate il vostro tempo in un sogno senza speranza, tipico di tutti i tiranni, mentre a malapena meritate un titolo del genere nel vostro impero di castelli di sabbia. Non capite che l’amore per il mondo e il rifiuto di accettare abusi, brutalità e massacri di altri esseri umani sono una tendenza umana eterna che alimenterà all’infinito le file di chi lotta per la libertà? Questa natura umana non è mai stata fermata da punizioni così misere e si rinnoverà all’infinito, riversandosi da ogni fessura che noi stessi creeremo, se necessario. È stato molto facile. Le notti erano così silenziose e tranquille. L’aria era fresca e fredda. Ogni volta che mi imbattevo in una pattuglia della polizia che lasciava il luogo di un attacco, non mi degnavano nemmeno di uno sguardo. Durante il prossimo periodo di proteste studentesche, e prima, se necessario, spero che più persone si uniscano a me nel rispondere colpo su colpo a qualsiasi repressione. Ogni persona dovrà intraprendere questi piccoli e facili attacchi quando arriverà il momento. Ricordate che nessuno vi chiederà di farlo né lo inizierà per voi. Dovrete trovare la forza dentro di voi per addentrarvi nella landa selvaggia della rivoluzione e non voltarvi mai indietro. Se insistono sulla loro autorità, persi nelle loro manie di grandezza, lasciate che affrontino il destino di tutti i governanti che hanno ostinatamente mantenuto il loro potere e si sono rifiutati di lasciarlo andare. Il desiderio di essere re per sempre lascia ciascuno nel proprio regno di cenere. Possono governare quello, se lo desiderano.
Meta e Google generano dipendenza dai social, cause milionarie
Per la prima volta nella storia un tribunale riconosce i social network come pericolo per la salute e considera le aziende tech come responsabili dei danni causati dai loro algoritmi che inducono gli utenti al doom scrolling e all’engagement continuo sulle varie piattaforme. Infatti, un tribunale di Los Angeles ha […] L'articolo Meta e Google generano dipendenza dai social, cause milionarie su Contropiano.
March 27, 2026
Contropiano
Perché non arrivano immagini o video dalle città israeliane bombardate?
Siamo letteralmente invasi da immagini e video palesemente fake o create con AI che giungono da Israele o dall’Iran. Mai come in questa guerra la visibilità è così scarsa. Molti condividono senza capire il danno che fanno all’informazione cadendo così nel tranello della “nebbia militare” dove, se tutto può essere […] L'articolo Perché non arrivano immagini o video dalle città israeliane bombardate? su Contropiano.
March 14, 2026
Contropiano
L’ICE lascia il Minnesota, ma apre sedi in altri Stati
Giovedì 12 febbraio, durante una conferenza stampa, Tom Homan, il cosiddetto “zar delle frontiere” dell’amministrazione Trump, ha annunciato la conclusione dell’operazione Metro Surge in Minnesota dopo tre mesi di feroce occupazione militare, che ha portato a oltre 4.000 arresti, all’assassinio di Renee Good e Alex Pretti e a enormi proteste della popolazione. “Ho proposto, e il presidente Trump ha concordato, una riduzione significativa di personale e azioni. È già in corso e continuerà per tutta la prossima settimana” ha annunciato Homan. “Un piccolo contingente di personale rimarrà per il periodo di tempo necessario alla chiusura e al passaggio del pieno comando e controllo all’ufficio sul campo. Io rimarrò ancora per un po’ per supervisionare il ridimensionamento di questa operazione e garantirne il successo, lavorando con i funzionari statali e locali per migliorare il coordinamento e raggiungere obiettivi comuni” ha precisato Homan. La conferenza stampa si è tenuta al Bishop Henry Whipple Federal Building, quartier generale dell’ICE a Minneapolis, davanti al quale si sono svolte moltissime manifestazioni di protesta. L’annuncio del ritiro non ha però rassicurato gli attivisti, che si sono radunati fuori dall’edificio. “Le azioni valgono più delle parole, quindi finché non li vedremo andarsene davvero non ci crederemo. Rimarremo qui finché non lo dimostreranno, finché non smetteranno di usare i loro SUV da Gestapo, di correre per le nostre strade, di rapire e uccidere i nostri vicini. Finché questo non finirà, non ci crederemo” ha dichiarato Richie Mead, uno dei manifestanti. Lo stesso scetticismo è stato espresso da attivisti del Minnesota Immigrant Rights Action Committee e del Communities Organizing Latine Power and Action, organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti degli immigrati e nel contrasto alle retate dell’ICE. In un’altra conferenza stampa, precedente a quella tenuta da Homan, il governatore del Minnesota Tim Walz ha dichiarato di essere “cautamente ottimista” sul ritiro dell’ICE dal Minnesota. “Il governo federale può passare a qualsiasi altra cosa voglia fare. Lo Stato del Minnesota e la nostra amministrazione sono fermamente concentrati sul recupero dei danni che hanno causato” ha aggiunto Walz. “Ci hanno lasciato danni profondi, un trauma generazionale e molte domande senza risposta.” L’economia del Minnesota è stata devastata dalle incursioni degli agenti federali, tanto che Walz dovrebbe proporre a breve un fondo di emergenza da 10 milioni di dollari per le piccole imprese che dichiarano di aver subito danni finanziari a causa dell’operazione Metro Surge. “Pensavano di poterci spezzare, ma l’amore per il prossimo e la determinazione a resistere possono durare più a lungo di un’occupazione. Questa operazione è stata catastrofica per i nostri vicini e le nostre aziende e ora è il momento di un grande ritorno” gli ha fatto eco il sindaco di Minneapolis Jacob Frey. Purtroppo però le operazioni dell’ICE non si fermano, visto il progetto di aprire nuove sedi in quasi tutti gli Stati. C’è da sperare che la coraggiosa resistenza nonviolenta degli abitanti di Minneapolis faccia da esempio a chi dovrà affrontare l’occupazione militare degli agenti federali. Fonti: https://www.bbc.com/news/articles/c2lr9w29zwyo https://www.democracynow.org/2026/2/13/headlines/trump_administration_says_its_ending_surge_of_immigration_agents_to_minnesota https://kstp.com/kstp-news/top-news/border-czar-homan-set-to-talk-amid-growing-optimism-that-ice-will-soon-leave-minnesota/ Anna Polo
February 14, 2026
Pressenza
Trasporto aereo: una minaccia crescente per clima, ambiente e salute pubblica
ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente Italia pubblica oggi un aggiornamento del suo Position Paper dal titolo “Trasporto aereo: impatto su clima, ambiente e salute. Le ragioni scientifiche ed etiche per ridurre e rendere razionale questo tipo di mobilità”, curato dalla dottoressa Antonella Litta (referente nazionale ISDE sull’inquinamento aereo) e dall’ingegnera Giuseppina Ranalli. Il documento, aggiornato ad aprile 2025, evidenzia con rigore scientifico e ampio supporto bibliografico il pesantissimo impatto del traffico aereo in termini di inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico, con conseguenze dirette e indirette sulla salute umana, sulla biodiversità e sul cambiamento climatico. Se le emissioni del traffico aereo fossero contabilizzate come quelle di una nazione, risulterebbero tra le prime dieci fonti emissive globali. Il Position Paper segnala che nel solo 2023 gli aeroporti UE hanno prodotto 133 milioni di tonnellate di CO₂, mentre il traffico aereo privato è cresciuto del 46% tra il 2019 e il 2023, contribuendo in maniera sproporzionata alle emissioni climalteranti. Tra i punti critici affrontati nel documento: * L’aumento esponenziale del trasporto aereo a livello globale e i suoi effetti devastanti su clima, salute e territorio; * La mancanza di politiche incisive per la regolamentazione delle emissioni, anche nelle sedi internazionali come le Conferenze delle Parti dell’UNFCCC; * I danni documentati sulla salute, in particolare nei residenti in prossimità degli aeroporti: incremento di malattie cardiovascolari, neurodegenerative e tumori; * Il rumore aeroportuale come fonte di stress cronico, disturbi del sonno, danni allo sviluppo neurocognitivo nei bambini; * Le emissioni di particolato ultrafine e di ossidi di azoto, responsabili di effetti gravi e persistenti sul sistema respiratorio e cardiovascolare. Il Position Paper propone interventi urgenti e non più rinviabili, tra cui: * Riduzione e razionalizzazione dei voli, in particolare dei voli brevi sostituibili da treni ad alta velocità * Inclusione della riduzione dei voli nei piani di risanamento della qualità dell’aria delle Regioni * Moratoria sull’ampliamento degli scali aeroportuali e revisione dei piani urbanistici in prossimità * degli aeroporti * Misurazione trasparente delle emissioni e monitoraggi ambientali e sanitari sistematici * Tassazione ambientale del trasporto aereo e disincentivazione fiscale dell’aviazione privata * Campagne di sensibilizzazione sui danni alla salute causati dal trasporto aereo Secondo ISDE, il diritto alla mobilità deve essere subordinato al diritto alla salute e a un ambiente sano, come sancito dalla Costituzione italiana e dai trattati europei. “È giunto il momento di cambiare rotta – afferma la dottoressa Antonella Litta. “La scienza è chiara: il trasporto aereo va regolato, ridotto e ripensato. La salute delle persone e del pianeta non può più attendere.”   Redazione Italia
May 28, 2025
Pressenza