“Questa terra è il dono di Dio destinato a noi, andatevene!”
Cisgiordania
L’insegnante Nureddine Fayyadh, 34 anni, è stato assassinato dalle truppe
israeliane che occupano il campo profughi di Jenin, mentre stava recandosi
all’interno del capo. È stato colpito con una pallottola di guerra e sono stati
impediti i soccorsi per diverse ore.
Le truppe militari israeliane hanno fatto incursioni a Qalqilia, Toubas,
_El-Khalil, Betlemme con arresti e devastazioni. Nelle oltre 41 incursioni
militari israeliane di ieri in villaggi e città palestinesi sono stati arrestati
e fermati 89 persone.
I coloni ebrei israeliani hanno attaccato diverse realtà produttive palestinesi,
agricole, pastorizie e artigianali. L’obiettivo è quello di distruggere
l’economia per costringere la popolazione autoctona alla deportazione. A Turmus
Ayya, coloni armati hanno attaccato un’azienda agricola distruggendo le serre e
prima di scappare hanno scritto frasi, in ebraico, razziste e di minaccia ai
proprietari: “Andatevene! Questa terra è nostra. È il dono di dio, destinato a
noi”. I soldati che hanno assistito all’attacco, non hanno compiuto nessun
arresto e si sono limitati a scortare i coloni violenti durante la loro
ritirata, lanciando lacrimogeni contri i palestinesi accorsi a lanciare pietre,
per allontanare gli aggressori e salvaguardare l’azienda.
Gerusalemme
Continua la provocazione ebraica di profanazione dei luoghi di culto musulmani a
Gerusalemme. Migliaia di coloni hanno invaso la spianata delle moschee, alzando
bandiere israeliane, svolgendo preghiere ebraiche, cantando e ballando. Nelle
manifestazioni svolte ieri nella città vecchia ci sono stati anche atti di
violenza contro i residenti palestinesi, documentati da video pubblicati sui
social.
Congresso Al-Fatah
Il presidente della ANP, Abbas, è stato eletto presidente di Fatah
all’unanimità. In questo modo, Abbas detiene tre incarichi apicali: presidente
di Fatah, di OLP e di ANP. Oggi, ultimo giorno del Congresso del movimento,
saranno eletti i membri del Comitato centrale (esecutivo di 18 membri) e il
Consiglio Rivoluzionario (parlamentino di 80 membri). Il presidente Abbas ha 90
anni, e non si parla ancora della successione.
Voci di corridoio all’interno del Congresso insinuano che tra i candidati
all’esecutivo ci sarà Yasser Abbas, figlio del presidente, 63 anni, imprenditore
milionario residente in Canada, da dove dirige attività imprenditoriali in
Cisgiordania in collaborazione con israeliani. Non è stata mai chiarita
l’origine di questo arricchimento improvviso e i maligni sostengono che
potrebbero essere state drenate risorse pubbliche.
È stato notato negli ultimi due anni il suo coinvolgimento in incarichi e
missioni fuori dalle istituzioni palestinesi rappresentative, ma su indicazione
del padre. Ha accompagnato il padre in visita a Mosca e il Cairo, dove si è
incontrato con Putin e Al-sisi, e nel 2025 è stato nominato, sempre da suo
padre, a coordinatore in Libano il disarmo dei palestinesi nei campi profughi.
Se venisse messa in pratica questa tendenza, sarebbe una brutta copia delle
dinastie arabe monarco- repubblicane alla Saddam Hossein, Gheddafi e Assad.
Global Sumud Flotilla
L’esercito di Tel Aviv – scrive la stampa israeliana – sarebbe pronto a un nuovo
attacco contro gli attivisti che di notte continuano ad avvistare decine di
droni.
La missione prosegue faticosamente – in primis, per il maltempo. Il viaggio
della Global Sumud Flotilla in direzione Gaza ha subito un rallentamento.
Salpate giovedì dal porto turco di Marmaris, le 50 barche hanno dovuto
effettuare una pausa tecnica lungo le coste di Adalia, 150 miglia più ad est.
Nelle prime 24 ore, il mare grosso e il forte vento hanno messo a dura prova
diversi scafi costringendo a optare per un rapido stop. «L’idea – dicono i
portavoce – è ripartire al più presto, puntando direttamente verso la
Palestina».
ANBAMED