[radio africa] Radio Africa: Niger, Tunisia, Zambia
Niger: il tentato colpo di stato in Niger nella notte fra il 28e 29 agosto mette
in luce le divisioni all’interno dell’esercito e la debolezza della giunta di
Tiani, salito al potere con grandi promesse di sviluppo per il paese e garanzie
di sicurezza. Il tentativo di golpe è stato respinto con l’aiuto dei
paramilitari russi dell’Africa Corp e con il sostegno dell’Algeria, ma i
protagonisti di questa vicenda sono anche i vecchi padroni francesi che guardano
con nostalgia ai tempi in cui gestivano l’uranio nigerino.
Tunisia: Il 20 agosto, diverse centinaia di persone hanno manifestato nel centro
di Tunisi per denunciare quella che definiscono l'inazione del presidente Kaïs
Saïed. La carenza di acqua potabile e i blackout sono aggravati dall'ondata di
calore, che sta colpendo anche altre parti del mondo. I manifestanti hanno anche
chiesto il rilascio dei "prigionieri politici". Dalla presa di potere del
presidente Kaïs Saïed il 25 luglio 2021, che gli ha conferito ampi poteri, le
ONG locali e internazionali hanno denunciato un declino dei diritti e delle
libertà nel paese che è stato la culla della Primavera araba nel 2011. Decine di
membri dell'opposizione e attivisti della società civile sono sotto processo in
base a un decreto presidenziale ufficialmente volto a combattere le "fake news",
ma soggetto a un'interpretazione molto ampia, denunciata dai difensori dei
diritti umani.
Zambia: Il 13 agosto, in Zambia si sono tenute le elezioni generali. Il
presidente Hichilema si candidava per un secondo mandato, contro un movimento di
opposizione guidato dal leader del Partito Nazionale di Riconciliazione per
l'Unità e la Prosperità, Brian Mundubile. Il giorno dopo le elezioni, le forze
di sicurezza governative hanno fatto irruzione nella residenza di Mundubile e
arrestato quattro membri del partito, accusandoli di pianificare
un'insurrezione. Mentre i voti venivano scrutinati, Mundubile ha rivendicato la
vittoria. Poi, la commissione elettorale ha sospeso lo spoglio per sei ore a
causa di segnalazioni di violenza. Poco dopo, Hichilema è stato dichiarato
vincitore, con il 60% dei voti. Lo Zambia è uno dei principali produttori di
rame al mondo Le attività legate al rame costituiscono circa il 15 per cento del
PIL, e il 70 per cento delle esportazioni.