Tag - misoginia

«Che sia l’ultima: femminicidi e violenza di genere»
Louis Peretz sul libro di Lella Palladino (*) «Tenersi in equilibrio fra la consapevolezza di una situazione drammatica […] e lo sguardo attento ai mutamenti in corso». Un film importante (e che sta girando il mondo) ci ricorda «C’è ancora domani». Nonostante tutto. Lella Paladino è un’attivista, vicepresidente di della fondazione Una Nessuna Centomila. Il suo libro si divide in
October 23, 2026
La Bottega del Barbieri
«Donne da un altro pianeta»
db (aka Daniele Barbieri) sui racconti di Ono Miyuki. Essendo Marte-dì (*) siamo dalle parti del fantastico.   Che fare dello sperma congelato di «una nuova specie di homo, diversa dalla nostra che prosperava sulla Terra centinaia di migliaia di anni fa»? Bel quesito ma qualche domanda lo pone anche il fatto che, in un paio dei racconti, le donne
September 29, 2026
La Bottega del Barbieri
Islamofobia e controllo delle donne musulmane come strumenti di propaganda politica
In questi giorni sono diverse le dichiarazioni e posture apertamente islamofobe dei politici che si rincorrono sul tema in vista della campagna elettorale. Dal Pontida show della Lega per lo stop al burqa, alla conquista di una sempre maggiore visibilità di Futuro Nazionale (e delle sue campagne territoriali contro le moschee), alle dichiarazioni sulla scuola e sulle bambine di Giorgia Meloni. Ai microfoni di blackout interviene Souad Maddahi, formatrice, mediatrice culturale, che si occupa di disabilità e di organizzazioni di comunità a Torino. Il suo intervento ci permette di riflettere sulle fondamenta coloniali e misogine di queste dichiarazioni, volte a limitare le libertà, a costruire un nemico interno e quindi anche a spostare l’attenzione dai problemi materiali a cui facciamo fronte in questo periodo. Tra i temi che affrontiamo durante l’intervista, vi è quello della centralità del potere di raccontare l’alterità e quello del controllo della donna musulmana (anche attraverso la strumentalizzazione della laicità). Grazie a un’analisi delle trasformazioni di queste forme di controllo, possiamo leggere un’evoluzione dello sguardo coloniale e della rappresentazione della libertà in contesti intenzionati a limitarla. Resistere all’islamofobia è sopratutto quindi una questione di pratiche quotidiane volte alla diffusione di uno sguardo decoloniale, ma anche di alleanze dal basso e tra femminismi.
September 24, 2026
Radio Blackout
Islamofobia e controllo delle donne musulmane come strumenti di propaganda politica
In questi giorni sono diverse le dichiarazioni e posture apertamente islamofobe dei politici che si rincorrono sul tema in vista della campagna elettorale. Dal Pontida show della Lega per lo stop al burqa, alla conquista di una sempre maggiore visibilità di Futuro Nazionale (e delle sue campagne territoriali contro le moschee), alle dichiarazioni sulla scuola e sulle bambine di Giorgia Meloni. Ai microfoni di blackout interviene Souad Maddahi, formatrice, mediatrice culturale, che si occupa di disabilità e di organizzazioni di comunità a Torino. Il suo intervento ci permette di riflettere sulle fondamenta coloniali e misogine di queste dichiarazioni, volte a limitare le libertà, a costruire un nemico interno e quindi anche a spostare l’attenzione dai problemi materiali a cui facciamo fronte in questo periodo. Tra i temi che affrontiamo durante l’intervista, vi è quello della centralità del potere di raccontare l’alterità e quello del controllo della donna musulmana (anche attraverso la strumentalizzazione della laicità). Grazie a un’analisi delle trasformazioni di queste forme di controllo, possiamo leggere un’evoluzione dello sguardo coloniale e della rappresentazione della libertà in contesti intenzionati a limitarla. Resistere all’islamofobia è sopratutto quindi una questione di pratiche quotidiane volte alla diffusione di uno sguardo decoloniale, ma anche di alleanze dal basso e tra femminismi.
September 24, 2026
Radio Blackout - Info
Religioni: quando la segregazione delle donne non fa scandalo
di Cinzia Sciuto (*) Dalla richiesta di poter visitare la Tour Eiffel senza la presenza di donne a quella di orari separati per le piscine, qualche riflessione su libertà religiosa e laicità.     Supponiamo che un gruppo di suprematisti bianchi voglia visitare, per esempio, la Tour Eiffel e, per non tradire i propri convincimenti politici, chieda all’ente che gestisce il
September 9, 2026
La Bottega del Barbieri
I fatti di Modena: una teoria del complotto
 di Enrico Semprini Questa ricostruzione dei fatti di Modena è una vera e propria teoria del complotto, cioè non si basa su nessun elemento di conoscenza della persone di cui parlo: non conosco i file dei suoi computer, non conosco nulla del suo retroterra culturale, di frequentazioni social, ecc. Fingerò invece di sapere tutto e la cosa assurda è che
La sfera dei maschi o manosfera
ancora sulla questione dell’impatto sociale delle nuove forme di comunicazione attraverso un articolo di Rossella Forlè per ingenere.it La manosfera non è un bug di sistema, ma rappresenta una delle espressioni più coerenti della logica delle piattaforme. La sua popolarità, soprattutto tra i giovani uomini, si radica in un contesto reale fatto di precarietà economica, instabilità e relazioni mediate dalle
Il lato oscuro delle comunità misogine online in Italia
di Al. Cas. – da Comune-info.net, 27 Aprile 2026   Il caso del gruppo “Mia Moglie”, chiuso nel 2025 dopo aver raccolto decine di migliaia di iscritti, ha portato all’attenzione pubblica una realtà che esiste da tempo ed è molto più vicina di ciò che immaginiamo. In quello spazio venivano condivise immagini intime di donne senza il loro consenso, spesso