GERMANIA: PROCESSO ULM5. PROSSIMA UDIENZA L’11 MAGGIO
E’ iniziato lunedi 27 aprile in Germania, a Stoccarda, il processo contro cinque
giovani attivist* con base a Berlino arrestat* l’8 settembre dello scorso anno
in relazione a un’azione presso la Elbit System di Ulm, che aveva come obiettivo
interrompere il flusso di armi verso Israele: la Elbit System fornisce infatti
l’86 per cento delle armi e della tecnologia di sorveglianza all’esercito di
Israele che le ha usate e le usa per il genocidio della popolazione palestinese.
Gli attivisti già da oltre sette mesi sono in arresto in un regime molto duro in
attesa di giudizio, rischiano una condanna a cinque anni e forti violazioni dei
loro diritti umani. Sono detenuti nella famigerata prigione di Stammheim di
Stoccarda, una volta luogo del processo ai militanti della RAF.
Gli “Ulm 5” erano tenuti dietro spesse pareti di vetro qui a Stammheim – senza
nessun contatto con i loro avvocati – è una trappola che la difesa ha contestato
come illegale.Per protesta la squadra della difesa ha scelto di continuare
l’udienza dalla parte degli imputati. La corte ha risposto annullando la seduta
in attesa di una nuova data dell’udienza, fissata per l’11 maggio.
All’esterno del Tribunale si è svolto un presidio di solidarieta’ con attivisti
e attiviste arrivate anche da altri paesi europei. Il resoconto di Cecilia del
gruppo di solidarietà Italiano per gli Ulm 5 Ascolta o scarica
Foto di Ignacio Rosaslanda (Instagram @nachonal_geographic)