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Tra il Mediterraneo e l’Etna lo spazio di un festival antispecista all’arca di Natalia: 4 e 5 luglio 2026
SI È SVOLTO PRESSO IL RIFUGIO L’ARCA DI NATALIA NELLE GIORNATE DEL 4 E 5 LUGLIO 2026 IL FESTIVAL ETNANTISPECISTA, IL PRIMO FESTIVAL ANTISPECISTA INTERSEZIONALE IN SICILIA. UN CONCENTRATO DI ENERGIA, INCONTRI, CULTURA, MUSICA E CONDIVISIONE PER CHI IMMAGINA UN MONDO PIÙ GIUSTO PER TUTT3. MA SOPRATTUTTO UNO SPAZIO IN CUI ABBIAMO POTUTO INCONTRARCI, CONOSCERCI, ASCOLTARCI, PARLARCI E CAPIRE CHE NON SIAMO SOL ANCHE SE LE NOSTRE LOTTE VENGONO TROPPO SPESSO MARGINALIZZATE. TANTE PERSONE NEI LORO TERRITORI PRATICANO L’ANTISPECISMO INTERSEZIONALE CHE VUOL DIRE CERCARE I NESSI TRA LE LOTTE DI OPPRESSIONE, FARE RETE, CONSOLIDARE LEGAMI. ECCO QUESTO FESTIVAL È STATO ANCHE QUESTO!! L’ARCA DI NATALIA È UN SANTUARIO PER ANIMALI LIBERI A TRECASTAGNI IN PROVINCIA DI CATANIA SULLE PENDICI DELL’ETNA, UNO SPAZIO DI CURA NATO NEL 2020 DOVE PIÙ DI 100 INDIVIDUI DI OLTRE 10 SPECIE DIVERSE SALVATI DA SFRUTTAMENTO, MALTRATTAMENTO O ABBANDONO POSSONO FINALMENTE VIVERE LIBERI. SILVIA E CARMINE SONO LE PERSONE CHE HANNO SCELTO DI AVVIARE QUESTO PROGETTO. E SILVIA CE LO RACCONTA https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/1.-audio-Silvia-larca-di-Natalia.mp3 UN LUOGO DI SENSIBILIZZAZIONE E INCONTRO, DOVE ATTRAVERSO VISITE, ATTIVITÀ ED EVENTI SI PROMUOVONO VALORI DI RISPETTO, ANTISPECISMO E CONVIVENZA ARMONIOSA TRA TUTTE LE FORME DI VITA. IL FESTIVAL È STATO UN EVENTO IMMERSO NELLA NATURA, DENTRO UN RIFUGIO PER ANIMALI LIBERI, TRA IL VULCANO ATTIVO PIÙ GRANDE D’EUROPA CHE CI HA MOSTRATO ORGOGLIOSAMENTE UN PENNACCHIO DI FUMO LUNGO UN GIORNO E UNA NOTTE E IL MARE. ABBIAMO VISSUTO UN’ESPERIENZA UNICA TRA NUOVE ESPERIENZE E MOMENTI DI SCOPERTA. COME CORPI E TERRA ABBIAMO PARTECIPATO CON UNA NOSTRA LABORATORIA DAL TITOLO E CON IL BANCHINO BENEFIT PER IL CROWFUNDING SALVIAMO AGRIPUNK. MA ASCOLTIAMONE IL RACCONTO DALLA VOCE DI GORGO E ZOE, DUE COMPA DELL’ASSEMBLEA CORPI E TERRA CHE HANNO FACILITATO LA LABORATORIA “SIAMO TUTTƏ ANIMALƏ, OGNUNƏ CON LA SUA DIVERSITÀ. ANIMALIZZAZIONE E LIBERAZIONE PER TUTTX” https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/2.-audio-Gorgo.mp3 https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/3.-audio-Zoe.mp3 RINGRAZIAMO DAVVERO TUTTE LE PERSONE CHE HANNO PRESO IL NOSTRO VOLANTINO E LO DIFFONDERANNO, QUELLE CHE SONO VENUTE A CHIEDERCI COME STIAMO E COM’È LA SITUAZIONE, QUELLO CHE CI HANNO AUGURATO CHE IL PROGETTO POSSA SEGUIRE E QUELLE CHE DOVUNQUE SIANO CI STANNO SOSTENENDO. LE CANOTTE ACAB CHE AVEVAMO PORTATO SONO ANDATE A RUBA E ABBIAMO FATTO ANCHE UNA LOTTERIA CON L’ULTIMA RIMASTA. SIAMO RIUSCIT QUINDI A INVIARE 300€ PER METÀ AL CROWFUNDING E PER METÀ ALLA SOPRAVVIVENZA DI TUTT AL RIFUGIO IN QUESTO PERIODO COSI DURO A LIVELLO EMOTIVO E DI LAVORO.VISTO CHE ERAVAMO AL BANCHINO NON SIAMO RIUSCIT A SEGUIRE DA VICINO PER POTER REGISTRARE TUTTI I TALK PER CUI VE NE MANDIAMO SOLO QUALCHE ASSAGGIO. TROGLODITA TRIBE SONO FABIO E LELLA, ATTIVISTƏ INDIPENDENTƏ E RESISTENTƏ. CORRONO SUL FILO DELLA LIBERAZIONE ANIMALE PROVENENDO DA UN PERCORSO LIBERTARIO E ANCHE LIBRESCO. SABATO 4 LUGLIO ERANO PRESENTI AL FESTIVAL E HANNO PARLATO DI CANI TERRONI, I CANI DI QUARTIERE, I CANI DEL POPOLO E DELL’ULTIMO LIBRO CHE HANNO PUBBLICATO, IL LIBRO PIÙ DISOBBEDIENTE DELL’ANNO DAL TITOLO A CUCCIA VACCI TU! EDITO DA MELTEMI. https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/audio-troglodita.mp3 LUNGO LA RETE  DEL RIFUGIO SI POTEVANO GUARDARE LE FOTO DEI RIFUGI DI FABIO FERRARI (CHE RINGRAZIAMO PERCHÉ CI HA REGALATO ANCHE LA FOTO DI COPERTINA DI QUESTO ARTICOLO). FABIO STA LAVORANDO AD UN PROGETTO DAL TITOLO .. E POI DRITTO FINO AL MATTINO . NELLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FOTOGRAFICO SARA D’ANGELO SCRIVE CHE I RIFUGI “SONO LUOGHI STRAORDINARI, DIROMPENTI, FUCINE OPEROSE DOVE SI COSTRUISCE UN MONDO NUOVO CON UNA CULTURA DIVERSA E UN PENSIERO CRITICO… AVAMPOSTI LIBERTARI PER IL CAMBIAMENTO…”. MA LASCIAMO CHE SIANO LE PAROLE DI FABIO A PARLARCI DEL SUO PROGETTO. https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/audio-Fabio-AU.mp3 DURANTE IL FESTIVAL C’È STATA LA PRESENTAZIONE DI MANDRIE, IL LIBRO PUBBLICATO DA CRONACHE RIBELLI. ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTO TESTO HANNO PARTECIPATO NUMEROSƏ ATTIVISTƏ. SIAMO LORO GRAT3 PER L’IMPEGNO MESSO IN QUESTO PROGETTO E SOPRATTUTTO PER QUELLO CHE FANNO OGNI GIORNO DENTRO E FUORI I RIFUGI. TUTT3 HANNO SCELTO DI DONARE I PROPRI DIRITTI D’AUTORE LEGATI A QUESTA PUBBLICAZIONE PER SOSTENERE SULALA ANIMAL RESCUE, UN’ORGANIZZAZIONE CHE SOCCORRE ANIMALI NELLA STRISCIA DI GAZA DAL 2006. “Hanno conosciuto gabbie, sfruttamento, paura. Alcuni sono fuggiti, altri si sono liberati, altri ancora sono stati salvati. Tutti, però, hanno resistito e lottato, tutti sono sopravvissuti. In queste pagine quattordici animali raccontano in prima persona la propria storia: la prigionia, il dolore, la ribellione e l’arrivo in un santuario. A dare loro voce sono attivistx che quegli animali li hanno conosciuti e con cui hanno condiviso momenti fondamentali. Tra narrativa e testimonianza, Mandrie prova a portare lettrici e lettori dentro le vite di individui troppo spesso considerati soltanto merce. Un libro corale, al tempo stesso politico ed emotivo, che racconta come coraggio ed empatia possano spezzare la violenza dello sfruttamento e aprire le porte a percorsi di cura e autodeterminazione. Abbiamo registrato alcune di queste storie durante la presentazione del libro . Elena del rifugio Chico Mendez https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/audio-Elena-AU.mp3 Roberto di Cuori Liberi  https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/audio-Roberto-AU.mp3 Al festival ha partecipato anche la LAV e questo è l’audio dell’intervento di Carlo Cimellado, avvocato della LAV che ci racconta dei successi nella lotta agli allevamenti intensivi legati alla salvaguardia degli ecosistemi nei territori https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/audio-Carlo-Cimellado-AU.mp3  
July 12, 2026
RadioSonar.Net
CONTROPELO festival antispecista – 11 e 12 luglio ad Aielli
Che cosa succede quando si parla di veganismo in un comune di montagna? Quando nella provincia profonda si evocano parole dal sapore esoterico come antispecismo e liberazione animale? Ascoltiamolo dalla voce di Violinoviola https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/audio-Violinoviola-TRANSfemmINonda.mp3 Sabato 11 e domenica 12 luglio ad Aielli, il paese nell’entroterra abruzzese che ha ispirato il romanzo Fontamara di Ignazio Silone e che è noto a livello internazionale come Borgo Universo per i suoi murales spettacolari, un comitato locale sta organizzando due giornate per ripensare il nostro rapporto con gli animali non-umani e supportare quelle organizzazioni che si battono per i loro interessi. Un’iniziativa ispirata dalla illustratrice e fumettista Violinoviola, che ad Aielli ci abita, e dalla associazione Libert’aria, che anima la biblioteca nel centro storico, all’ombra della famosa Torre delle Stelle. Il programma di Contropelo, così si intitola il festival prevede musica e pitture dal vivo, una passeggiata facile per conoscere erbe e animali selvatici lungo i sentieri, una performance di mimo con il collettivo artistico Animot, un food truck vegano e tante mostre fotografiche all’aperto che raccontano degli animali che vivono nei rifugi o santuari, e di quelli chiusi negli allevamenti e nei canili e gattili, che sognano una vita migliore. Interverranno ad Aielli esperte e attiviste * dal mondo dei rifugi, come Capra Libera Tutti (Roma) e Belli e Ribelli (Teramo), luoghi speciali dove pecore e agnelli scampano a un destino da arrosticini e continuano a vivere in una rete di relazioni libere e felici. Ci sarà anche Sesa, un piccolo rifugio antispecista a Nocera Umbra: un tempo casa-rifugio per i perseguitati dal fascismo, oggi spazio sicuro per animali di altre specie come oche e conigli, ma anche scuola di circo e campo scuola; * dal mondo delle lotte animaliste radicali, come quella per abolire la produzione e il traffico delle pellicce; * dal mondo di chi fa volontariato con i cani, rivalutando come positiva la condizione di quelli che abitano nei quartieri e nei piccoli centri, accuditi dalla comunità (ne parleranno il famoso educatore cinofilo Michele Minunno e il collettivo Nora, che si oppone al mercato delle razze e alla nuova legge promossa da Enci contro i meticci); * dal mondo di chi fa divulgazione culturale e scientifica ed é solidale con chiunque soffra ingiustizie, come la veterinaria Marta Fragola, le filosofe e biologhe del collettivo pisano Reiett3, l’assemblea transfemminista e antispecista Corpi e Terra di Non Unə di Meno. Ci sarà anche una fanzine preparata apposta per la prima edizione di Contropelo, che raccoglie nuovi disegni di Violinoviola e contributi di studiose e attiviste da tutta Italia che si sono occupate di questioni che vanno dal dibattito sulla carne felice e i cosiddetti allevamenti etici, al rapporto tra crisi climatica e allevamenti intensivi. La comunità di Aielli vi esorta a passare un fine settimana rinvigorente, tra le mura dipinte del paese e il parco naturale, in compagnia di tante persone che amano le valli dell’Abruzzo e gli animali che le popolano. Perché forse è proprio dalla provincia, dai margini, che possiamo sognare un mondo più lieto e resistente alle minacce del presente, che includa tutti, umani e non umani.
July 7, 2026
RadioSonar.Net
Suicidio o assassinio di stato e dell’odio sociale?
Ripubblichiamo questo articolo dal blog dell’Osservatorio di di NUDM **Allerta** I contenuti e le parole di questo articolo sono estremamente sensibili (suicidio, morte, femminicidio,…) La decisione di pubblicare questa riflessione è mossa dal desiderio di prevenire le condizioni che portano una persona anche molto giovane ad essere indotta a non vedere altro sbocco se non […]
June 17, 2026
Corpi e Terra
Regione Toscana fa’ qualcosa, magari anche … di sinistra!
IN PIAZZA PER LA RICHIESTA DI INCONTRO PER #AGRIPUNKBENECOMUNE Mercoledì 10 giugno alle 12:00, ci siamo trovat3 in piazza Duomo a Firenze, davanti alla sede della Giunta della Regione Toscana per la conferenza stampa annunciata nei giorni scorsi. Le richieste portate in piazza sono quelle che ripetiamo da mesi e che abbiamo messo nero su bianco già il 31 dicembre 2025, insieme a centinaia di associazioni, rifugi, collettive e persone: l’apertura di un tavolo di trattativa per l’acquisto del podere L’isola, con la mediazione del Comune di Bucine, e la valutazione di un cofinanziamento regionale del progetto. Ascoltiamo gli interventi: Dez presidente associazione Agripunk ETS https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/06/1.-Dez-Agripunk.mp3 Mari dell’assemblea Corpi e Terra di Non unə di meno https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/06/2.-Mari-Corpi-e-Terra.mp3 Collettiva l3 reiett3 https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/06/3-intervento-collettiva-reiettə.mp3 Oggi qualcosa si è mosso dopo la nostra ulteriore telefonata direttamente dalla piazza. L’ufficio del Presidente della Regione ha preso in carico la nostra richiesta di un incontro rimettendo insieme le richieste fino ad ora arrivate di associazioni, collettive, migliaia di persone singole, la risoluzione del comune di Firenze e l’interpellanza parlamentare presentata da Devis Dori. Abbiamo ricordato loro le prossime scadenze: l’incontro per la trattativa che ci sarà il 16 pv presso il comune di Bucine e quella del 19 giugno, quando l’ufficiale giudiziario tornerà ad Agripunk per il secondo accesso esecutivo. Da quella data dovremmo restituire i primi due capannoni al proprietario, rendendo impossibili l’accesso all’acqua e al cibo per gli 80 animali che vivono nel rifugio, eliminando la possibilità di pascolo di capre e pecore, rendendo difficile la vita di tutti gli altri, insomma determinando gravi attacchi al benessere animale che anche nella sentenza di sfratto si tiene invece “doverosamente” in conto. Per questo abbiamo chiesto che la convocazione arrivi entro martedì 16 giugno. Non è una richiesta simbolica: è l’unica finestra utile perché la Regione possa sedersi al tavolo prima che l’esecutività dello sfratto cominci a smontare, capannone dopo capannone, più di dieci anni di cura multispecie e di bonifica di un ex allevamento intensivo di 30.000 tacchine. Non siamo sol3. Il Consiglio Comunale di Firenze, come abbiamo prima ricordato, su proposta di Sinistra Progetto Comune e senza voti contrari, ha approvato il 25 maggio la risoluzione 2026/00842, che chiede alla Regione Toscana di confrontarsi con il Comune di Bucine per garantire la prosecuzione dell’esperienza e di riconoscere normativamente i rifugi per animali provenienti dal sistema zootecnico. AVS (Alleanza Verdi e Sinistra) ha depositato il 4 giugno l’interrogazione parlamentare 4-08106 ai Ministeri dell’agricoltura, dell’ambiente e della salute. La proprietà ha dichiarato, davanti all’amministrazione comunale di Bucine, la disponibilità a trattare la vendita del podere: la trattativa è aperta e Agripunk ha avanzato una proposta di acquisto. È aperta la raccolta fondi su Produzioni dal Basso, con il supporto di Banca Etica, perché l’acquisto del podere rimane l’unica soluzione praticabile: lo spostamento degli animali comporterebbe rischi e costi che le stesse autorità sanitarie hanno definito difficilmente sostenibili.
June 11, 2026
RadioSonar.Net
Torture e violenze per le persone palestinesi catturate da Israele: la relazione di Francesca Albanese
“La tortura e la violenza sono state sempre presenti ma come gli arresti arbitrari senza accuse né processi. Ci sono 4000 persone scomparse, 1500 bambinx in carcere …. Le politiche e pratiche genocidarie hanno creato una forma continua di tortura collettiva verso il popolo palestinese tutto” Vogliamo posizionarci come radio facendo eco alle parole di Francesca Albanese che ha presentato in Senato la relazione su torture e violenze per le persone palestinesi nelle carceri israeliane ma anche  per tutta la popolazione che si trova rinchiusa in quell’enorme lager a cielo aperto in cui Israele l’ha trasformata.   RADIOSONAR.NET SI BASA SULL’AUTOFINANZIAMENTO. SE VUOI AIUTARCI A CONTINUARE A TRASMETTERE, PUOI EFFETTUARE UNA DONAZIONE ATTRAVERSO IL NOSTRO CONTOCORRENTE O PAYPAL [CP_CONTACT_FORM_PAYPAL]
May 31, 2026
RadioSonar.Net
25 APRILE: LIBERAZIONE PER TUTT3
LA LOTTA PARTIGIANA LO SAI COSA CI INSEGNA? https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/25-aprile.mp3 A 81 anni dal 25 aprile 1945, IL 25 APRILE della Liberazione dal fascismo e dal nazismo Ricordiamo tutte le PERSONE che hanno fatto la Resistenza contro ogni tentativo di silenziarlə, nasconderlə, cancellarlə, emarginarlə in un ruolo secondario e di “mero contributo” o rinarrarle con altre letture. Il contesto della Resistenza ha offerto una rottura delle gerarchie sociali e di genere imposte dal regime fascista e dal sistema patriarcale, permettendo forme di autodeterminazione e rottura delle norme ma la partecipazione delle donne, delle persone trans, dei “femminielli napoletani” ad esempio è stata taciuta e non registrata perché “dopo” … tutto doveva tornare al suo posto nelle norme stabilite dal patriarcato anche da parte di chi quella resistenza l’aveva fatta. Un silenzio che ha coinvolto anche la narrazione delle persone rinchiuse e uccise nei campi di concentramento (Lucy Salani è stata l’unica donna transgender italiana conosciuta a sopravvivere ai campi di concentramento nazisti). Decine di migliaia di persone con il famoso triangolo rosa (lo stesso che abbiamo visto a firmare l’aggressione ad una delle associazioni trans nella nostra città) furono ingabbiate e uccise. Il regime nazista come quello fascista non perseguitarono sistematicamente le donne lesbiche (la parola non poteva e non doveva essere pronunciata perché non poteva essere concepita dal regime neanche la possibilità di esserlo e quindi di usare questa definizione). Furono perseguitate e imprigionate nei campi di concentramento come prigioniere come individui asociali e a loro spettava il triangolo nero. E vogliamo ricordarlo che la Germania nel 1908 fu la prima nazione in europa a dare la possibilità alle persone trans chiamate allora travesti di ottenere il lasciapassare per esprimere pubblicamente la propria identità attraverso quello che vestivano. Fino al 1933, le persone trans hanno goduto di libertà e diritti senza precedenti: grandi passi nella medicina attraverso l’Istituto per le Scienze Sessuali e la cultura trans fiorì a Berlino. Dopo la presa del potere da parte dei nazisti nel 1933, i movimenti, i luoghi di ritrovo e le istituzioni trans, come anche il primo movimento omosessuale, i nightclub Eldorado e l’Istituto per la scienza sessuale, furono sciolti con la forza. Gli uomini e le donne trans furono presi di mira dall’applicazione degli articoli 175 e 183 e i loro lasciapassare revocati o ignorati. Libri e testi riguardanti esperienze o medicina transgender vennero distrutti perché considerati “non tedeschi”. Vi risuona qualche similitudine con quello che sta succedendo ora qui in Italia e nel mondo? Vi risuonano le stesse parole di odio, i documenti ritirati, i centri sotto controllo, l’infanzia trans ignorata e attaccata, una nuova legge mai approvata? E voglio dirlo qui ancora una volta noi, la nostra comunità una legge l’ha scritta a partire dal basso ed è una legge che si fonda sul principio della liberazione, liberazione questa parola che oggi ci è tanto cara e che celebriamo ma che deve essere nostro riferimento ogni giorno. E la legge che abbiamo scritto (siamo il paese europeo con la legge più arretrata rispetto alle persone trans) non l’hanno voluta ascoltare neanche i partiti di opposizione, tutti a difendere interessi e mercificazioni che sui nostri corpi continuano. Perché quella legge è prima di tutto liberazione dalla privatizzazione dei percorsi, dai soldi che dobbiamo pagare per essere quello che siamo, dagli psichiatri da cui dobbiamo farci visitare, dalle relazioni che loro scrivono e dai i tribunali che devono autorizzarci ad essere quello che siamo, tutto lontano da quel principio all’autodeterminazione che affermiamo. 25 aprile: facciamo memoria e fare memoria è agire nel presente della storia resistendo a ogni fascismo di ieri e di oggi. Liberazione dal fascismo, sì Salvini liberazione dal fascismo perché siamo “antifa” che vuol dire antifascistu e ce lo rivendichiamo ed essere antifascistu è principio costituzionale e non può essere reato come tu vorresti perché qui siamo tuttu antifa! E il tuo disegno di legge per catalogarci come terroristu non passerà mai perché voi fascisti sarete spazzati via dalla nostra resistenza e dalle nostre lotte. Inutile che continuiate a urlare dal governo e dalle piazze, inutile che continuiate a usare la violenza con le vostre ronde e le vostre aggressioni pensando di minacciarci, inutile che continuiate a vomitare disegni di legge per fermarci, inutile mandarci idranti e manganelli. Ce la faremo a mandarvi via. Il primo NO ve lo abbiamo già detto forte e chiaro e che nessun partito se lo metta a medaglietta quel NO perchè è il nostro NO, il NO dei movimenti antagonisti, il NO delle persone che da troppo tempo si tappano il naso perchè l’alternativa al fascismo non è un liberalismo capitalista un po’ meno duro ma la costruzione di un mondo davvero nuovo che si colleghi alla possibilità stessa di sopravvivenza della vita su questo pianeta. Affermiamo oggi e sempre la nostra LIBERAZIONE. LIBERAZIONE per tutt3 perchè possiamo parlare di diritti solo quando valgano per tutt3 e smettono di essere privilegi. LIBERAZIONE è poter decidere di muoverci e di restare. Chiudendo le frontiere si nega la libertà di movimento lasciando aperti solo canali di morte, violenza sessuale, sfruttamento, schiavitù, tortura. Che il mediterraneo torni ad essere il mare dell’incontro tra culture e degli scambi e non il cimitero delle speranze e dei sogni che vivono in corpi reali e non in numeri che contano i lutti. LIBERAZIONE dalle guerre, da ogni forma di colonialismo, dai genocidi, dall’occupazione delle terre e di quelle che si continuano a chiamare risorse, dall’abilismo, dallo specismo e dal non riconoscere l’oppressione che esercitiamo sugli animali di altre specie, dai fondamentalismi, dai femminicidi, dai transcidi e dalla violenza, dalle gabbie, dai CPR e dalle carceri, dallo sfruttamento, dal fascismo e dal patriarcato. LIBERAZIONE e AUTODETERMINAZIONE per i corpi tutti L’ANTIFASCISMO è transfemminista o non lo è, La LIBERAZIONE è transfemminista o non lo è
April 25, 2026
RadioSonar.Net
È già TROPPO TARDI!
Educazione sessuoaffettiva e alla diversità di genere nelle scuole. 22 aprile 2026, Roma, piazza Vidoni  presidio contro il ddl Valditara Il “consenso” – lo diciamo al Senato , al governo e alle forze politiche tutte – lo dovete far entrare nell’articolo 604, nel disegno di modifica della legge contro la violenza sessuale per sottolineare l’importanza di relazioni paritarie, non patriarcali e non tossiche e non per militarizzare la scuola, criminalizzare chi la vuole laica e aperta e chi cerca di frenare quella violenza e quell’odio verso le diversità che si sta facendo largo anche nelle nuove generazioni. Ê già troppo tardi! Abbiamo scritto nel titolo Per questo prendiamocelo questo spazio dal basso, nelle autogestioni, nelle piazze davanti alle scuole, nelle università e dovunque si possa e continuiamo questa mobilitazione Alcuni interventi dalla piazza Studente dell’UDS https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/studente-UDS-.mp3 Lou dell’EnbyPride https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/audio-Lou-Enby-pride.mp3 Mari dell’Osservatorio di NUDM https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/mari-osservatorio.mp3 Anna dell’associazione Ygro https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Anna-associazione-ygro.mp3 Anna ci ha anche mostrato un libro “ripulito” dalla censura in Russia Fai clic qui per vedere lo slideshow.
April 22, 2026
RadioSonar.Net
Ciao Renata!
Ciao Renata mi manchi, ci mancherai Ci si sentiva, ci si raccontava, ci si chiedeva consiglio È possibile che su pezzi di percorso si sia avutx posture diverse ma la tua disponibilità all’ascolto, la tua curiosità verso altre possibili strade mi ha sempre colpito profondamente. Avevi un’idea precisa sul tuo essere al mondo, la lotta al patriarcato, per la giustizia, per la liberazione, la lotta antifascista hanno sempre segnato la tua storia personale. E io ti dico grazie, grazie per esserci statx, grazie per aver risposto ai miei appelli quando chiedevo che mi arrivassero voci da far ascoltare  come in questa puntata di TRANSfemmINonda Grazie di aver fatto con me e lu altru il percorso nell’osservatorio contro femminicidi, transcidi, lesbicidi, puttanocidi e suicidi indotti dall’odio sociale e dalle istituzioni Ci sei sempre stata! Continueremo a starci anche con te nel cuore! Mari, della redazione di TRANSfemmINonda e dell’assemblea Corpi e Terra E insieme al mio e a quello della radio in questo potete ascoltare anche il saluto dellu compa dell’ossevatorio https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Ciao-Renata.mp3
April 22, 2026
RadioSonar.Net
STUDENT3 di CATANIA in piazza: Per Claudia, per tutt3 FACCIAMO RUMORE!
Catania, 20 aprile 2026 TW, Allerta in questo articolo si usa un linguaggio diretto Claudia Laganá ha deciso di non poter più vivere! Il suo gesto è un grido forte e potente che ci interroga tutt, che interroga la scuola che frequentava, la città in cui viveva (Catania) come lo sono stati quelli di Beatrice a Ragusa, di Giorgio a Caserta e di Cloe Bianco Il loro grido vuole ascolto! Non certo la vergognosa e imbarazzante minaccia della dirigente della scuola di denunciare chiunque “leda il nome” dell’istituto sui social. Non certo il panico creato già nei  giorni prima con una narrazione allarmante sulla pericolosità dell’andare in manifestazione. Non certo lo sproporzionato spiegamento di polizia che ha accompagnato il corteo. Non certo le serrande abbassate della scuo0la chiusa alle parole di chi in piazza faceva un’analisi su quanto è proprio il silenzio il problema. Un silenzio pesante che aiuta a nascondere, a invisibilizzare, a rinchiudersi in un pensare di essere sbagliatx mentre di sbagliato c’è solo il mondo che attraversiamo, le sue norme, le sue regole, le sue leggi, le sue inadeguate risposte. Fai clic qui per vedere lo slideshow. Ecco a Catania la manifestazione studentesca ha dato una lezione a tutta la città, una lezione arrabbiata ma con una rabbia che sapeva dove andare, cosa pretendere, cosa immaginare e cosa costruire insieme Ascoltiamole quelle voci: intervista a Carola, studente https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Carola.mp3 Intervento introduttivo a più voci ad inizio corteo con il finale appello straziante e forte della zia di Claudia https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/intervento-introduttivo-di-student3-ad-inizio-corteo-e-lappello-finale-straziante-della-zia-di-Claudia.mp3 Lettera aperta scritta da student3 del Cutelli https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/lettera-aperta.mp3 Una ex insegnante del Cutelli in pensione https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/una-ex-insegnante-del-Cutelli-in-pensione.mp3 Il corteo si è fermato davanti all’Istituto Cutelli. Le serrande delle finestre erano abbassate, la scuola simbolicamente chiusa al suo interno senza nessuna possibilità di ascolto! E allora è partito l’appello a fare rumore, a tirare fuori le chiavi di casa … ascoltiamo Facciamo rumore! Claudia deve essere l’ultima https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Facciamo-rumore.mp3 Tiravano i vestiti e chiedevano “Sei maschio o femmina?” https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/sei-maschio-o-femmina.mp3 io intanto vi ringrazio … si dice in un intervento https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/io-vi-ringrazio.mp3   Intervento dell’osservatorio di NUDM contro femminicidi, transcidi, lesbicidi e suicidi indotti dall’odio sociale e di stato https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/0sservatorio-NUDM.mp3 Intervento della Consultoria Mi cuerpo es mio https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Consultoria-mi-cuerpo-es-mio-.mp3 Foto e testo di Mari Casalucci   https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Carola.mp3 La sua passione per la musica gli fa girare l’europa, prende parte a vari progetti musicali in Italia e non solo (DotVibes /Swing Life Society), organizza festival e eventi (Bornasco Reggae Festival / Heart Beat). Dopo aver accumulato una serie di contatti e una certa dimestichezza con le produzioni musicali prepara il suo primo album intitolato Alcazar con delle collaborazioni internazionali e di tutto rispetto, nomi come Ken Boothe,Akil the MC (Jurassic 5) Hannah Williams, Pugs Atomz, Blacc El e altri ancora. Ospite su radiosonar.net con una selezione musicale tutta a 33 giri. Attenzione!!! Per ascoltare al meglio il Guest Mixtape da te scelto dovrai disattivare lo streaming in diretta automatico.  Come fare? Da pc, mobile e App: cliccare sull’icona dell’altoparlante rosso e quindi mettere in pausa lo streaming, ora siete pronti per cliccare sul player da voi scelto DISPONIBILE  SU:       RADIOSONAR.NET SI BASA SULL’AUTOFINANZIAMENTO. A CAUSA DELL’EMERGENZA LEGATA AL CORONA VIRUS LE INIZIATIVE SONO SOSPESE. SE VUOI AIUTARCI A CONTINUARE A TRASMETTERE, PUOI EFFETTUARE UNA DONAZIONE ATTRAVERSO IL NOSTRO CONTOCORRENTE O PAYPAL [CP_CONTACT_FORM_PAYPAL]
April 20, 2026
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Voci dalle piazze di Catania per il saluto alla Sumud Global Flotilla che salpa di nuovo!
Arrivata a Catania il 18 aprile la Global Sumud Flotilla che salperà nei prossimi giorni per rompere ancora una volta il blocco imposto illegalmente a Gaza da Israele. Barche partite da Marsiglia e dalla Spagna si stanno spostando per incontrasi e partire insieme. Tra loro anche la Il Rafiqueer Boat Project, la barca queer e transfemminista autofinanziata di cui abbiamo parlato in questa puntata. Il 17 aprile in piazza del Libri a Catania una piazza gremita ha partecipato con grande passione alla preparazione della giornata di oggi. Le parole di Antonio Mazzei, di Triestino Mariniello, di Luca Casarini, di Enzo Infantino, di Maya Issa, di Moni Ovadia e di Tony La picciriello hanno mostrato, hanno commosso, emozionato e richiamato a quella responsabilità collettiva che non possiamo che rimettere in campo per fermare il disastro che questa umanità sta causando attraverso la riproduzione di un sistema basato sul profitto di pochi e ormai incapace di soddisfare i bisogni della vita sulla terra. Le guerre, le colonizzazioni, i genocidi producono terribili sofferenze alle vite, e non solo quelle umane, e ai territori e servono a questo sistema per accaparrarsi quelle che chiama risorse…quei beni comuni che dovrebbero essere condivisi piuttosto che depredati con tutti gli altri esseri viventi. E ha ragione chi richiama all’attenzione di quanto la Palestina, l’Iran, il Libano ma anche Cuba, il Sudan e i territori colonizzati dell’Abya Yala siano laboratori e ci permettano quelle proiezioni in un futuro già presente per cui girarci da un’altra parte è già esercizio impraticabile. Scelgo di farvi ascoltare le parole di Maya, di Moni Ovadia e di Tony La Picciriello registrate in piazza Intro di Mari https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Mari-intro.mp3 Intervento di Maya Issa https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Maya-Issa-2026-aprile-17-Catania.mp3 Brani dall’intervento di Moni Ovadia https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/brani-dallintervento-di-Moni-Ovadia.mp3 Intervento di Tony La Picciriello. https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/Tony-2026-Catania.mp3   E sabato 19 aprile Catania si mobilita di nuovo con un corteo che, dopo la conferenza stampa al porto attraversa le vie centrali della città. Un corteo forte e determinato Fai clic qui per vedere lo slideshow. Palestina libera dal fiume fino al mare. Ecco alcuni interventi dalla conferenza stampa https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/1.-interventi-delle-persone-degli-equipaggi-riunite-a-catania-.mp3 Dalla Nuova Zelanda https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/2-intervento-catania.mp3 Progetto Gaza Free Style https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/04/3-progetto-Gaza-free-style.mp3 DISPONIBILE  SU:      
April 18, 2026
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