ONDA ANOMALA: PRE ALLARME DI LEGAMBIENTE LOMBARDIA SU RISCHIO SICCITA’. CDP PUNTA ANCORA SULLE ENERGIE FOSSILI
“Onda Anomala”- Notizie eventi movimenti dal clima che cambia, la trasmissione
quindicinale di Radio Onda d’Urto all’interno della casetta degli attrezzi del
martedi pomeriggio alle 18.45 in replica il mercoledi in apertura di
trasmissioni alle 6.30.
Legambiente Lombardia lancia un pre allarme. In un rapporto diffuso l’otto
aprile si parla di rischio siccità: poca neve sulle Alpi e invasi montani al
minimo: in Lombardia mancano oltre 800 milioni di metri cubi d’acqua. La
situazione più critica è in Lombardia centrale: Iseo, fiume Oglio e bacini
orobici sarebbero gia’ a corto di scorte di acqua per la stagione irrigua.
Secondo i dati idrologici di ARPA Lombardia, marzo si è chiuso con un bilancio
in rosso per le disponibilità idriche: tra grandi laghi, neve e invasi
idroelettrici, l’ente regionale stima che mancano all’appello oltre 800 milioni
di m3, in pratica un deficit di riserve idriche pari al 25%. È ancora presto per
parlare di emergenza, visto che la stagione primaverile può ancora riservare
fasi piovose, ma il rischio di esaurimento anticipato delle scorte idriche c’è
ed interessa il settore della produzione idroelettrica e soprattutto le colture
agricole, in particolare quelle più vulnerabili in termini di fabbisogni estivi,
come il mais.
Con noi Damiamo Di Simine Legambiente Lombardia Ascolta o scarica
Per l’associazione ambientalista è necessaria una transizione verso una
agricoltura più sostenibile e meno esigente verso la risorsa idrica, nei sempre
più frequenti episodi di scarsità, prevalentemente nel corso delle stagioni
calde.
Ancora Damiano Di Simine Ascolta o scarica
Nella seconda parte della puntata di oggi ci occupiamo invece della nuova
Politica energetica di Cassa Depositi e Prestiti che rischia di aumentare la
dipendenza energetica dalle fonti fossili.
Lo sostengono Action Aid Italia, Focsiv, Legambiente, Movimento Laudato Si’ e
ReCommon che esprimono rammarico per la nuova Politica del settore energia di
Cassa Depositi e Prestiti (CDP), che introduce modifiche limitate rispetto alla
precedente versione e non risponde all’urgenza di un riallineamento degli
investimenti coerentemente agli obiettivi climatici. In particolare, le
organizzazioni osservano come la Politica faccia ancora riferimento al gas come
“ un contributo importante alla transizione energetica”, necessario a preservare
la sicurezza energetica”. Numerosi studi mostrano come l’attuale infrastruttura
di gas esistente in Italia sia in grado di soddisfare la domanda interna.
Inoltre, in uno scenario coerente con gli obiettivi climatici, l’infrastruttura
di gas odierna ha margini di riserva ampiamente soddisfacenti e tali da
garantire un sistema energetico sicuro dal punto di vista dei volumi, senza la
necessità di investire in un’espansione ulteriore della produzione. Dubbi
vengono espressi anche per quanto riguarda le politiche nei confronti del gas
non-convenzionale visto che anche progetti caratterizzati da elevati rischi
ambientali e climatici restano finanziabili come quelli in acque profonde o
nella foresta amazzonica.
Abbiamo approfondito il tema con Simone Ogno di Re Common Ascolta o scarica
Onda Anomala puntata del 14 aprile 2026 Ascolta o scarica