Alla 225ma Presenza di Pace si è presentata la Chiesa Valdese
225ma Presenza di Pace. Un gruppo di persone si è riunito nuovamente in piazza
Carignano alle ore 11 del 20 giugno. La scorsa settimana era stata introdotta
una nuova modalità che prevede la presentazione, una settimana alla volta, delle
varie organizzazioni del Coordinamento Agite. La scorsa settimana ha iniziato Un
Ponte Per, questa volta è stata l’occasione di ascoltare la Chiesa Valdese.
La presentazione ha alternato canti e letture.
Tra le canzoni sono state intonate “ho fatto un sogno, “Il disertore” e “Noi
trionferemo”, traduzione italiana di “We shall overcame” del 1954, un canto
famosissimo eseguito in quegli anni anche da Joan Baez e Bob Dylan, diventato
simbolo del movimento non violento.
Tra i testi letti invece il sermone di Matteo: “Beati i poveri in Spirito… ” Chi
sono questi poveri in Spirito? Sono le persone affette da deficit cognitivo e
Gesù le innalza così come tutti e tutte le persone povere, afflitte, sofferenti,
perchè di “essi è il Regno dei cieli”. Tra queste ci sono anche i mansueti, gli
affamati di giustizia, coloro che per motivi di giustizia sono perseguitati, i
puri di cuore, i misericordiosi e chiunque si adoperi per la pace.
Oltre al testo biblico sono stati letti alcuni documenti prodotti dal Sinodo
delle chiese valdesi e metodiste, la massima autorità ecclesistica della Chiesa
Valdese. Ne riportiamo un brano tratto dal documento “Palestina”, dell’estate
del 2025:
“il Sinodo invita le chiese metodiste e valdesi a:
– esprimere solidarietà e vicinanza alle comunità cristiane di Palestina e
all’azione di Kairòs Palestina, sostenendo il loro diritto a rimanere sulla loro
terra e a praticare liberamente la propria fede;
– assumere iniziative di boicottaggio, disinvestimento anche dalle “banche
armate” ed embargo sulle armi;
– dare voce e sostegno ai costruttori di pace, ai dissidenti, agli obiettori di
coscienza e ai renitenti alla leva che in Israele scelgono la difficile strada
del rifiuto della violenza preferendole il dialogo e il riconoscimento
reciproco,
– collaborare, anche in associazione con la società civile e con i movimenti
ecumenici della pace, con quanti sono impegnati a costruire le condizioni per
una convivenza pacifica tra i due popoli.
Dà mandato alla Tavola valdese di chiedere al Governo italiano
– di riconoscere lo Stato di Palestina
– di interrompere la fornitura di armi e ogni rapporto commerciale, militare e
politico che dia sostegno alla politica genocidaria dell’attuale governo
israeliano;
– di riconoscere pienamente il Diritto Internazionale e gli organismi che lo
sostanziano, come l’ONU, la Corte Internazionale di giustizia e la Corte penale
internazionale;
– di appoggiare le iniziative internazionali tese a indurre il governo
israeliano al rispetto della legalità internazionale;
– di rendere possibile l’apertura di corridoi umanitari e sanitari, anche
offrendosi di contribuire con i fondi dell’Otto per Mille, come chiesto
recentemente anche dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI).”
E’ stato letto un secondo documento “Formazione alla Pace” a sottolineare la
grande importanza riservata proprio all’educazione e alla costruzione attiva di
questa Pace. Tutti gli atti del Sinodo sono fruibili liberamente sul sito della
Chiesa Evangelica Valdese cosi come liberamente si può assistere ai lavori del
Sinodo che si riunisce in genere l’ultima settimana di agosto in forma aperta.
Durante quella settimana sarà attivo nelle valli valdesi un evento per la pace e
il dialogo in Palestina organizzato dal gruppo Dalla parte di Abele, nato nel
2024 dall’iniziativa di quattro donne sensibili al tema della pace. Seguiranno
dettagli ma l’invito è aperto. L’altro invito lanciato in questo momento di
presentazione della Chiesa Valdese è stato: Svuotiamo le chiese e riempiamo le
piazze: è il momento che lo richiede. Sembra un’affermazione in conflitto con
chi l’ha espressa ma non è così vista la grande attenzione alla pace e alla sua
costruzione.
Piccola anticipazione per la 226ma Presenza di Pace di sabato 27 giugno. Verrà
presentato il progetto Clean Shelter, a cui la chiesa valdese ha aderito insieme
ad un gruppo di studi ebraici, un’organizzazione culturale laica. Grazie a
questo progetto, nato dal dialogo tra da due donne, una palestinese e una
israeliana, entrambe vivono in Germania, sono stati creati spazi puliti e bagni,
in particolare per le donne.
Testo di Noi trionferemo trad. it. di We shall overcame
Noi trionferemo,
noi trionferemo,
noi trionferemo un giorno.
Oh, in fondo al cuore
io credo fortemente,
che noi trionferemo un giorno.
Noi cammineremo mano nella mano,
noi cammineremo mano nella mano,
noi cammineremo mano nella mano, un giorno.
Oh, in fondo al cuore
ci credo,
noi trionferemo un giorno.
Noi saremo tutti liberi,
noi saremo tutti liberi,
noi saremo tutti liberi un giorno.
Oh, in fondo al cuore
ci credo,
noi trionferemo un giorno.
Noi non abbiamo paura,
Noi non abbiamo paura,
Noi non abbiamo paura oggi.
Oh, in fondo al cuore
ci credo,
noi trionferemo un giorno.
Noi non siamo soli,
Noi non siamo soli,
Noi non siamo soli oggi.
Oh, in fondo al cuore
ci credo,
noi trionferemo un giorno.
Percorreremo l’intero mondo
Percorreremo l’intero mondo
Percorreremo l’intero mondo, un giorno,
Oh, in fondo al cuore
ci credo,
noi trionferemo un giorno.
Noi trionferemo,
noi trionferemo,
noi trionferemo un giorno.
Oh, in fondo al cuore
io credo fortemente.
Sara Panarella