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Milano, dove il governo va a “parà”
Il colonnello Mathieu alla testa dei paracadutisti entra nella casbah di Milano… Ah, no, si attesta nel centro città, epicentro Duomo e la Scala, per proteggere le vetrine del lusso. Purtroppo c’è ben poco da scherzare. La classe politica più reazionaria e più incompetente di sempre ha tirato fuori un […] L'articolo Milano, dove il governo va a “parà” su Contropiano.
October 23, 2026
Contropiano
Minacce e spiccioli per gli autrasportatori
Anche gli autotrasportatori non sono più quelli di una volta… Quelli che, per esempio, bloccando il Cile, “giustificarono” la scelta americana del colpo di stato di Pinochet. Altri tempi, altro continente, altra struttura sociale. In Italia il settore mischia e confonde grandi gruppi della logistica (quelli che “fanno il mercato” […] L'articolo Minacce e spiccioli per gli autrasportatori su Contropiano.
October 22, 2026
Contropiano
VIMINALE IDENTIFICA I CAMIONISTI PER RIMUOVERE I PRESIDI. “NON CI FERMIAMO”, I BLOCCHI A SUD CONTINUANO
Contro il caro-carburanti Scaffali vuoti in Calabria, Basilicata, Campania (bloccata la A1) e in alcuni casi anche in Puglia e Sicilia; in queste 2 ultime Regioni solo alcune sigle sindacali hanno ritirato i blocchi mentre il governo, per bocca del ministro Urso, ha iniziato a identificare i camionisti “per rimuovere tutti i presidi nelle prossime ore”. I primi numeri del Viminale parlano di 1.339 identificati, 71 denunciati, 242 sanzionati sul piano amministrativo, oltre a disporre scorte di polizia per i tir non in blocco. Per ora la situazione più estesa, a livello di mobilitazione resta quella in Calabria, dove sono fermi anche 870 panificatori, mentre gli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria sono senza carburante; l’Enav avverte gli aerei in transito da Crotone e Reggio Calabria di “pianificare il rifornimento in precedenza e in quantità sufficiente per le tratte successive”. Le proteste, comunque, continuano e si aggiunge nelle ultime ore anche la mobilitazione dei pescatori. Una panoramica su quanto sta accadendo in Calabria con Peppe Marra, compagno di Reggio e direnge di Usb Calabria che sta seguendo le mobilitazioni. Ascolta o scarica. Non ha per ora quindi sortito troppi effetti quindi l’incontro di alcune sigle sindacali con Salvini, che ha annunciato lo stanziamento di 480 milioni agli autotrasportatori (soldi già stanziati in estate ma mai sbloccati) per far fronte al caro-carburante per il periodo da marzo a ottobre. “Sono arrivate 32mila domande e da oggi cominciano i pagamenti”, dice il leghista; a fargli da sponda c’è Coldiretti, da anni braccio agricolo della destra di governo, che ha annullato la manifestazione con i trattori fissata per domani a Napoli dopo la mancia di Salvini. Sempre a Napoli, però, da domani l’intera Università L’Orientale – il più grande ateneo del CentroSud – entra in didattica a distanza, a causa dei blocchi e della mancanza di carburante per raggiungere le aule. Da Napoli Raul del Si Cobas, lavoratore di un’azienda di logistica. Ascolta o scarica.
October 21, 2026
Radio Onda d`Urto
SCIOPERO DEL PANE. ALLA PROTESTA DI AGRICOLTORI E TRASPORTATORI SI AGGIUNGE LA SERRATA DEI FORNAI CONTRO I RINCARI
Si amplia la protesta anche nel Sud Italia. Assieme ad agricoltori e autotrasportatori si fermano anche i panificatori. La mobilitazione dei tir è arrivata nel Basso Lazio e in Campania, riprendendo quanto succede da giorni in Calabria (oggi qui centinaia di studentesse-i mobilitati con gli agricoltori), Sicilia, Molise, Basilicata e Puglia, dove a Cerignola è stato allontanato l’ex ministro e ora vannacciano, Alemanno. Intanto, oltre al carburante, gravi problemi di approvvigionamento dei prodotti alimentari in diversi supermercati; vuoti i banchi dei prodotti freschi. Per la penuria di approvvigionamenti di grano duro, gli stabilimenti del Pastificio Rummo fermano la produzione, mentre La Molisana dà fondo alle scorte. Stamattina Salvini ha incontrato alcune sigle sindacali, in Prefettura a Milano. La Lega propone di 150 milioni di euro subito e 480 milioni per il cosiddetto credito d’imposta, per i soli autotrasportatori; nulla, invece, per gli agricoltori, alla fame nonostante i prezzi finali, nei supermercati, continuino a crescere. Su questo, 900 panificatori del Cosentino hanno aderito alla serrata contro l’aumento dei costi di produzione e le condizioni commerciali imposte dalla grande distribuzione. Stessa cosa per Reggio Calabria, dove le associazioni di categoria minacciano lo sciopero. Le intervista a * Stefano Liberti, giornalista e scrittore, specializzato in sfruttamento agricolo e alimentare. Ascolta o scarica. * Gianni Fabbris, segretario nazionale della confederazione Altragricoltura. Ascolta o scarica.
October 20, 2026
Radio Onda d`Urto
Trasportatori meridionali, un doppia croce
Molti chiedono come mai lo sciopero si stia facendo soprattutto al Sud. Naturalmente la mia è una supposizione, basata sulla mia esperienza personale in quasi 30 anni di carriera. Al Nord il trasporto è completamente diverso dal Sud. Negli ultimi mesi ho lavorato fisso nel porto di Genova, per trasportare […] L'articolo Trasportatori meridionali, un doppia croce su Contropiano.
October 20, 2026
Contropiano
CALABRIA, SICILIA, CAMPANIA, PUGLIA, BASILICATA, MOLISE. AGRICOLTORI E TRASPORTATORI BLOCCANO IL SUD. CHI SONO E COSA CHIEDONO?
Contro il caro-carburanti protestano da giorni, al Sud, agricoltori e autotrasportatori, che minacciano un blocco nazionale dopo quelli in Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia, in corso fino a martedì. Da venerdì intanto la mobilitazione è arrivata anche in Molise e Campania; chiusa prima l’uscita dell’A30 a Nola, poi quella di Nocera-Pagani. In Calabria mezzi pesanti e trattori stazionano a bordo strada senza attuare blocchi totali ma provocando forti rallentamenti in punti nevralgici. La protesta degli autotrasportatori ha interessato ieri, per la prima volta, anche il territorio della Locride, oltre a essersi registrati blocchi e presidi ovunque a Sud, in provincia di Campobasso, poi da Eboli a Gela, da Brindisi a Catania. Bloccata anche l’entrata del Porto di Palermo. Una convergenza di lotte tra studenti e lavoratori si è registrata a Corigliano Rossano dove gli studenti delle scuole superiori sono scesi in corteo al fianco degli agricoltori sulla SS 106. Stessa cosa per Trebisacce, Cosenza, uno dei luoghi scelti per l’attuazione dei presidi dei Tir che stanno provocando disagi alla circolazione, dove gli studenti sono scesi in strada al fianco di autotrasportatori e agricoltori nelle loro proteste contro il caro carburante. Il governo prova a correre ai ripari convocando un tavolo per il 27 ottobre. Intanto in Calabria, Puglia e Basilicata manca già il carburante in diverse stazioni di servizio, dopo il blocco alla raffineria Eni di Taranto. Radio Onda d’Urto ha intervistato il giornalista e scrittore Pietro Comito, che segue da giorni le proteste in Calabria. Ascolta o scarica.
October 17, 2026
Radio Onda d`Urto
Lavoricidio: 10 morti in due giorni
Articoli e analisi di Carlo Soricelli (*). A seguire una poesia di Yuleisy Cruz Lezcano per ricordare Andrea Di Risio. Il bollettino di questa guerra silenziosa continua ad aggiornarsi con una frequenza spaventosa. In sole 48 ore abbiamo registrato altri 10 lavoratori che non sono tornati a casa. LE TRAGEDIE DI IERI (5 VITTIME) Ayoub Abourabil (31 anni): operaio di
October 16, 2026
La Bottega del Barbieri